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Hogue: «Pronti a giocare la partita più dura dell'anno»

Martedì sera la Dolomiti Energia avrà la prima chance per chiudere la serie contro Sassari – Buscaglia: «In gara 3 dovremo essere più pazienti e corali in attacco»

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Partita dopo pranzo alla volta della Sardegna, la Dolomiti Energia arriverà a Sassari nel tardo pomeriggio di lunedì per svolgere una leggera seduta defaticante al PalaSerradimigni dove martedì sera, con palla a due alle 20.45 (diretta Sky Sport 2), sarà già di scena in gara 3 della serie dei quarti di finale contro il Banco di Sardegna Sassari.
La partita, che sarà diretta da Roberto Begnis, Beniamino Manuel Attard e Denny Borgioni, costituirà per i bianconeri, che sono avanti 2-0 nella serie grazie ai due successi ottenuti al PalaTrento (65-55 venerdì in gara 1, 74-68 domenica sera in gara 2), la prima chance di guadagnarsi l'accesso ad una storica semifinale scudetto.
Maurizio Buscaglia avrà a disposizione il roster che si è aggiudicato le prime due gare della serie, con l'eccezione del giovane Andrea Bernardi, che sarà sostituito come decimo dal sedicenne Luca Conti.
 
 MAURIZIO BUSCAGLIA 
Coach Dolomiti Energia Trentino.
«Archiviata gara 2 andiamo a Sassari con l'intenzione di proseguire la serie mantenendoci sui nostri binari difensivi, migliorando però in fase offensiva.
«Sappiamo che per andare a vincere in trasferta nei play-off dovremo essere meno frettolosi e più corali nel gioco d'attacco, senza per questo perdere consistenza e solidità nella nostra metà campo.»
 
 DUSTIN HOGUE 
Ala-Centro Dolomiti Energia Trentino.
«Questa serie sta diventando sempre più dura ed  equilibrata ad ogni minuto che passa.
«Credo che gara 3 sarà la più difficile sin qui affrontata nel corso della nostra stagione, perché Sassari sarà con le spalle al muro, e spinta dal sostegno del suo pubblico e dalla rabbia e l'energia accumulata nelle prime due gare della serie, farà di tutto per metterci in difficoltà.
«Dovremo entrare in campo intensi, aggressivi in difesa, ed evitare di farci prendere da quel po' di impazienza che nel terzo quarto di ieri ci ha visti provare a rispondere ai canestri da fuori di Lacey e Bell con tiri affrettati.
«Per vincere in trasferta dovremo restare concentrati sul singolo possesso, attaccando con pazienza e difendendo con energia e attenzione: siamo pronti a farlo.»

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