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Nicolò Renna campione europeo tavole a vela RS:X Under 17

La tradizione del Circolo Surf Torbole si rinnova con nuove importanti vittorie in campo giovanile, che fanno ben sperare in vista del Mondiale RS:X Youth

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Il Circolo Surf Torbole torna al vertice delle cronache windsurfistiche, non solo come organizzatore di regate di alto spessore con grande attenzione al settore giovanile (un memorabile mondiale Techno 293 nello scorso ottobre e pronto ad organizzare il Mondiale Youth della tavola olimpica RS:X a fine giugno), ma come guidone di appartenenza di giovani atleti, che vincono manifestazioni internazionali di massimo livello.
È successo nel week end a Nicolò Renna, figlio d’arte di Vasco, che quasi inaspettatamente ha conquistato il gradino più alto del podio al Campionato Europeo RS:X (attuale tavola olimpica) categoria Under 17, disputato a Marsiglia, Francia.
 
L’Italia si conferma un Paese con una forte tradizione di tavole a vela ed è grande soddisfazione vedere che la strada tracciata dall’olimpionica e neo vice-Presidente CONI Alessandra Sensini, ha lasciato una tradizione, che sta formando moltissimi giovani atleti, che si stanno affermando nelle principali regate internazionali.
Questa volta è toccato a chi è nato e vissuto nella patria del windsurf, il Garda Trentino e il Circolo Surf Torbole, in cui tutte le attività commerciali e turistiche del comune di Nago-Torbole ruotano proprio attorno al mondo del windsurf.
Grande soddisfazione al Circolo Surf Torbole e naturalmente di Vasco Renna, papà di Nicolò e riferimento delle tavole a vela anche per la storica scuola di windsurf a fianco al Circolo, che ha insegnato la disciplina a migliaia di persone.
 
Grande accoglienza nella sede del Circolo Surf Torbole in cui non sono mancati cartelloni e scritte di congratulazioni per Nicolò.
«Nicolò è un grande orgoglio di questo circolo; ho visto nascere e crescere questo ragazzo, che ama il windsurf in tutte le sue forme; ho anche fatto con lui grandi battaglie in acqua ed ora me le suona per bene! Come circolo lo supporteremo, affinché possa sentirsi sicuro e tranquillo a casa sua, in vista del Mondiale Youth RS:X di fine giugno, durante il quale  potremo fare ottimi risultati.
«Tutta la nostra squadra sta andando bene e sarà un motivo in più di stimolo per Nicolò, che seguito dal nostro allenatore Dario Pasta darà il massimo» – ha così commentato la vittoria europea il riconfermato Presidente del Circolo Surf Torbole Armando Bronzetti.
 

 
Il Campionato si è deciso con la disputa di 8 regate durante le quali Nicolò è riuscito a mantenere una buona media nella classifica Youth assoluta, che gli ha permesso di infliggere ben 17 punti al francese Fabien Pianazza, vecchia conoscenza del circus Techno 293, così come il greco Tsortanidis, che proprio ai mondiali Techno 2016 soffiò la medaglia di bronzo a Nicolò, ora terzo U17 a Marsiglia.
Per Nicolò una grande iniezione di fiducia considerando che è stata la prima regata sull’RS:X dopo soli 3 mesi di preparazione sulla nuova tavola, assai più tecnica e fisica (vela 8,5 mq): in vista dei Mondiali Youth previsti al Circolo Surf Torbole l’ultima settimana di giugno ci sono dunque gli elementi per impegnarsi al massimo e cercare nuovamente di conquistare il podio, questa volta iridato.
Naturalmente grande soddisfazione e merito dell’allenatore Dario Pasta, che è riuscito a rendere più regolare Nicolò rispetto al mondiale Techno 293 dello scorso anno a Torbole.
 
«Un successo un po’ inaspettato, ma arrivato grazie al lavoro che stiamo facendo insieme al fratello di Nicolò, Riccardo, presente anche lui a Marsiglia nella categoria Under 19, ma troppo altalenante per riuscire ad entrare nella parte alta della classifica (un 5-13-11 sbilanciati da 40-27-35).
«È stata la prima esperienza con l’olimpico RS:X e quindi un importante banco di prova in vista del mondiale. Il primo obbiettivo era quello di entrare nella Gold fleet, poi - così come indica il nuovo format - nei primi 12 della categoria youth.
«L’obbiettivo di Nicolò ad un certo punto è stato il podio assoluto giovanile, perché il passo c’era: dopo l’ultima regata non si è nemmeno reso conto di aver vinto l’under 17; era solo arrabbiato per aver preso un buco di vento e con esso perso l’occasione di entrare nella finale a 6 ed eventualmente a 3, puntando così al podio nella classifica assoluta youth, vinta dall’altro azzurro Luca Di Tomassi.
«Un buon modo di affrontare la gara, puntando in alto.»
 
«È andato tutto molto bene, anche se è stata una regata impegnativa per le condizioni di vento molto varie con vento forte del primo giorno, a leggero e molto variabile anche nella direzione nel giorno decisivo della finale.
«La tavola mi piace, mi sono trovato subito bene, nonostante sia molto più tecnica e fisica rispetto al Techno 293, con cui avevo regatato finora, che in confronto è un giocattolino, – ha raccontato Nicolò una volta tornato a casa. – Ora si pensa al Mondiale Youth: giocare in casa potrebbe facilitarlo, ma la pressione potrebbe farsi sentire.»
Per i colori del Circolo Surf Torbole vedremo a fine giugno impegnati al Mondiale sia Nicolò che il fratello Riccardo, che se trovasse maggiore continuità potrebbe anche lui dire la sua.
 
 Note tecniche 
La manifestazione ha visto in atto il nuovo format adottato per l’occasione dalla classe olimpica RS:X: dopo la regata di flotta di 8 prove i migliori 12 hanno fatto una regata secca a eliminazione diretta, partendo tutti da punteggio azzerato.
Al termine della prova, i primi sei hanno disputato una seconda regata e successivamente, i migliori tre sono scesi in acqua per il terzo e conclusivo atto, decisivo per l’assegnazione delle medaglie.
 

 

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