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Assegnato il certificato dall’Agenzia provinciale per la famiglia

Conciliazione vita-lavoro: ENEL ci crede e ottiene il certificato Family Audit Executive

Enel Energia opera in Italia con circa 1.000 dipendenti ed il 40% di presenza femminile e, con l’adesione al progetto di certificazione Family Audit, si è posta l’obiettivo di promuovere e sviluppare politiche innovative di welfare aziendale: l’asilo nido aziendale, i centri ludici interni alle sedi, le stanze tiralatte, il Parental Program per valorizzare l’esperienza della genitorialità, l’estensione del congedo di paternità retribuito, la flessibilità oraria, le ferie solidali, i progetti formativi dedicati alle neomamme, il telelavoro e lo smart working.
 
Dopo il percorso triennale, visti gli ottimi risultati ottenuti, ha deciso di proseguire con il mantenimento del certificato Family Audit per altri 3 anni e allargare la certificazione ad altre 8 società del Gruppo.
La Provincia autonoma di Trento, tramite l’Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili, a seguito del pronunciamento del Consiglio dell’Audit, ha consegnato ad Enel Energia, dopo il percorso triennale, il certificato Family Audit Executive che permette all’organizzazione di intraprendere la successiva fase di altri tre anni del mantenimento prevista dello standard e che conferma l’impegno dell’azienda in tema di conciliazione vita-lavoro.
 
Enel Energia, società del gruppo Enel, è stata fra le prime aziende in Italia ad aderire alla sperimentazione nazionale della certificazione Family Audit, presentando e realizzando, per il trascorso triennio, un piano di azioni relativo a buone pratiche di conciliazione vita-lavoro, benessere organizzativo e welfare.
Con il piano di azione messo in campo grazie al Family Audit, Enel Energia è intervenuta su diverse aree sensibili per la promozione del benessere organizzativo e della conciliazione famiglia-lavoro, favorendo l’estensione di tali benefici a tutte le società del Gruppo in Italia.
 
Per questo motivo, nella stessa seduta, il Consiglio ha previsto la possibilità di allargare la certificazione ad altre 8 società del Gruppo Enel, a dimostrazione dell’impegno di tutta l’azienda in importanti investimenti per l’intera organizzazione: progetti a favore delle famiglie, come l’asilo nido aziendale, i centri ludici interni alle sedi e le stanze tiralatte ma anche il Parental Program, per valorizzare l’esperienza della genitorialità, l’estensione e l’ampliamento del congedo di paternità retribuito, la flessibilità oraria, le ferie solidali, i progetti formativi dedicati alle neomamme, il telelavoro e da ultimo lo smart working, esteso a circa 7.000 colleghi italiani.
 
Oltre ad una sezione della intranet dedicata a iniziative e strumenti di People Care, si è investito anche su progetti innovativi e digitali: ad esempio la piattaforma social MaaM (maternity as a master) per le neomamme, ma fruita anche dai neo-papà, i servizi di prenotazione online per manutenzioni domestiche, lavanderia, gruppi di acquisto.
Tutte azioni che si aggiungono al già robusto sistema di welfare aziendale, patrimonio consolidato nel tempo per i colleghi Enel.
«Open Power», la filosofia che caratterizza Enel, è anche questo: innovazione aperta ai bisogni delle persone per la massima promozione del benessere organizzativo.
In questa prospettiva la certificazione Family Audit è un importante strumento di accelerazione del percorso di innovazione nelle politiche di work-life balance su cui continuare ad investire.

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