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Zielinski Maggio Jorginho e Diawara: «Lo scudetto a Napoli!»

Sarri incontra Moser e trascorre una serata raccontando aneddoti sul ciclismo

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Foto Ciro Scarpa.
 
È il sogno scudetto il leitmotiv del ritiro del Napoli in Val di Sole.
È così per i tifosi che si ossigenano all'ombra delle Dolomiti di Brenta e godono della freschezza delle acque del torrente Meledrio ed è così anche per i giocatori ormai consapevoli della loro forza.
Il gruppo unito è la risorsa su cui punta il Napoli. E tutto questo traspare nelle dichiarazioni degli azzurri. L'ultima conferma arriva da Zielinski, Maggio, Jorginho e Diawara che hanno ribadito l’obiettivo rispondendo alle domande dei tifosi in Piazza Madonna della Pace a Dimaro Folgarida.
«Il nostro sogno è il vostro sogno, vogliamo riportare lo scudetto a Napoli – ha detto Piotr Zielinski. – Sono onorato contento che Marek Hamsik, bandiera di questo club, e Mister Sarri mi vedano come erede di un fenomeno.»
 
Dopo dieci anni Maggio si sente a casa. È un importante punto di riferimento e il terzino ne è consapevole. Divide tale aspetto con il suo coetaneo Pepe Reina.
«Rappresenta tutto nello spogliatoio, è un giocatore d’esperienza. È sempre positivo. Il suo atteggiamento è importante nella squadra, soprattutto quando ci sono problemi.»
Circa un possibile futuro da dirigente, Maggio non lo esclude: «Se sono da dieci anni qui, qualcosa vorrà dire.
«Mi sono affezionato alla città, la mia famiglia sta bene, sono orgoglioso della loro felicità. Far parte di questa società mi riempie d'orgoglio, vedremo in futuro.»
 

 
A chiudere l ‘incontro tra i fans e i giocatori è stato un momento di gioia dedicato ai più piccoli. Il responsabile della comunicazione Nicola Lombardo ha regalato ad alcuni bambini il sogno della loro vita: giocare a calcio sul palco proprio con Zielinski, Jorginho, Maggio e Diawara, davanti ad una piazza stracolma di tifosi.
La gioia era stampata sui loro volti.
Ma anche i grandi personaggi gioiscono nell'incontrare i campioni.
E ieri sera ad accogliere Francesco Moser e Marino Bartoletti allo Sport Hotel Rosatti, quartiere generale del Napoli, c'erano Mister Sarri e il Ds Cristiano Giuntoli, entrambi super appassionati di ciclismo. E per un momento anche Lorenzo Insigne.
Poi, per due ore, il ciclismo ha soppiantato il calcio. Nella saletta riservata allo staff tecnico sono tornate ad echeggiare le imprese del Checco Mondiale: Record dell’Ora,Parigi-Roubaix, maglia rosa, maglia gialla, le sfide con Merckx e Saronni, sorseggiando un calice di Moser 51,151 lo spumante Trento Doc prodotto dal campione nella sua azienda agricola a Gardolo di Mezzo, poco a nord di Trento.
 
Vivida la memoria di Francesco capace di inanellare aneddoti su aneddoti, stimolato dai ricordi e dalle domande di superesperti e di grandi tifosi quali sono Sarri e Giuntoli Stuzzicato da Bartoletti Moser ha anche risposto alla domanda circa il segreto per vincere il campionato italiano.
Diplomatico Moser.
«Per i ciclisti è più facile – ha detto – si gareggia un solo giorno, il calcio è un'altra cosa in Campionato dura un anno.»
E di rimando Mister Sarri ha ricordato un episodio personale legato al giorno della terza Roubaix vinta da Moser.
«Giocavo e perciò avevo chiesto ad un amico di comunicarmi il risultato dalla rete di bordo campo. Quando la palla esce e mi appresto a rimetterla in gioco l'amico mi fa segno della vittoria di Moser.
«A quel punto invece di rimetterlo in gioco tengo il pallone con una mano e con l’altra faccio il segno della vittoria muovendo il pugno.
«Il mio allenatore mi guarda, non capisce e mi fa: ma cosa fai?»
Moser ha ricordato anche l’amicizia di lunga che lo lega al Babbo di Maurizio Sarri, a sua volta grande appassionato di ciclismo.
 

 
Oggi gli azzurri si sono allenati in mattinata con spalti esauriti e poi hanno goduto di mezza giornata di riposo. La prima parte della seduta è stata dedicata all'aspetto atletico, poi Sarri ha lavorato sugli schemi relativi alla fase offensiva e sul palleggio dei difensori, che hanno così sperimentato la costruzione dell'azione dalle retrovie.
I difensori si sono allenati a parte con il preparatore atletico Sinatti mentre Mario Rui sta seguendo un programma per raggiungere il livello di condizione dei compagni e ha lavorato solo in palestra.
Domani sera amichevole al Briamasco contro il Trento, formazione neopromossa in serie D ma che il presidentissimo Mauro Giacca punta a far salire ulteriormente di categoria.
 
Il Napoli dovrebbe scendere in campo con la medesima formazione della vittoriosa partita con la Bassa Anaunia (17-0) e la novità di Reina in porta.
Il Trento giocherà con 1 Grubizza, 2 Rippa, 3 Badjan, 4 Bertaso, 5 Cascone, 6 Brugger, 7 Paoli, 8 Furlan, 9 Lella, 10. Lillo, 11 Ferraglia. All. Vecchiato.
Per le tre amichevoli che SSC Napoli disputerà a i biglietti sono acquistabili con modalità online e pagamento con carta di credito o ricaricabile al link www.bit.ly/Amichevoli-Ritiro-SSCNapoli o all’Ufficio all'ufficio turistico nel Comune di Dimaro Folgarida con pagamento in contanti.
Domani botteghini aperti anche al Briamasco.

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