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Un ventennale da record per Ala Città di Velluto

Rispetto alle edizioni precedenti si stima quasi un raddoppio di presenze


 
Una Città di Velluto così non la si era mai vista. L'edizione del ventennale della manifestazione di Ala, quella che ha dato il «marchio» alla città, segna probabilmente un record assoluto in termini di presenze e affluenza di pubblico. Sicuramente lo è tra quelle degli ultimi dieci anni.
Rispetto alle edizioni precedenti si stima quasi un raddoppio di presenze.
Difficile dare un numero delle persone che hanno raggiunto Ala per i Velluti, tuttavia si è nell'ordine di qualche migliaio di persone.
 
La scelta di cominciare subito il venerdì sera con il nome di grido - il concerto di Antonella Ruggiero – si è rivelata azzeccata.
La cantante ha richiamato ad Ala tantissime persone, piazza San Giovanni era stracolma durante il suo concerto con i Virtuosi Italiani. a è stato sabato il giorno più affollato: a stento si passava per le vie, i volontari dislocati nelle tappe del percorso enogastronomico hanno avuto un gran da fare a servire i piatti.
L'affluenza ha superato le previsioni a tal punto che i primi (a partire dai richiestissimi canederli degli alpini di Ala) sono stati tutti esauriti a fine evento. Sempre nella sola serata di sabato sono state servite 500 fette di torte sacher (per non contare gli altri tipi di dolci).
L'ufficio cultura è stato subissato di richieste e ha dovuto aggiungere ulteriori visite guidate rispetto a quelle programmate.
 

 
Non è tuttavia solo una questione di numeri: gli spettacoli proposti durante la tre giorni sono stati di alta qualità, a partire proprio dal concerto di Antonella Ruggiero, accompagnata dai Virtuosi Italiani, l'orchestra che sta curando anche il prestigioso calendario di Ala Città di Musica, con concerti di musica classica per tutta l'estate nei palazzi alensi.
Il calendario dell'evento ha visto diversi eventi in omaggio alle precedenti edizioni di Ala Città di Velluto, rivisitati; una sorta di «il meglio di», che ha reso magico il centro storico di Ala, già bellissimo di per sé. Richiamando così centinaia di visitatori, turisti, e rinverdendo i ricordi di tanti alensi.
La sera di sabato il Night garden dell'Evolution dance theatre ha ipnotizzato la folla in piazza con i suoi effetti di luce, acrobazie e danza, mentre domenica il gran finale - prima dei fuochi d'artificio conclusivi - ha visto il corteo storico con tutti i figuranti in costume.
Il corteo, preceduto da una carrozza con cavalli all'interno della quale viaggiava l'Imperatore Giuseppe II, ha attraversato il centro storico, arrivando in piazza San Giovanni.
Qui, sulla facciata di palazzo Azzolini, si è rievocato il momento storico della visita dell'Imperatore del 1765, quando Giuseppe II di fatto conferì il titolo di città ad Ala.
 
Come omaggio ai vent'anni di Ala Città di Velluto il pubblico ha anche potuto votare la locandina più bella tra le venti edizioni; è risultata vincitrice quella del 2012.
«È stata una manifestazione magnifica – ha detto il sindaco Claudio Soini nel saluto finale, in piazza – per le rappresentazioni, per l'offerta che abbiamo dato, per tutti quelli che hanno lavorato a questa festa. Per questi ultimi, da parte dell'amministrazione comunale, un grazie di cuore. In questi vent'anni migliaia e migliaia di persone hanno lavorato a questo evento.
«Grazie al nostro ufficio cultura, ai ragazzi del cantiere comunale. Senza di tutte queste persone non si riuscirebbe a fare nulla. E quest'anno abbiamo fatto il botto: migliaia e migliaia di persone hanno visitato il nostro magnifico centro storico.»
Appuntamento quindi al 2017, ma ricordando che il centro storico di Ala è bello tutto l'anno; e che il programma di Ala Città di Musica, con i concerti nei palazzi, offrirà nei prossimi giorni nuove occasioni di visita.

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