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Al Lago di Molveno la navigazione è green grazie a «GardaSolar»

L’imbarcazione è realizzata in polietilene, è mossa da un motore elettrico alimentato con batterie, la velocità che raggiunge è di 5 nodi



Le colorate imbarcazioni GoGo, ideate e prodotte dalla startup GardaSolar, sono arrivate anche sul Lago di Molveno.
La stagione estiva 2017 del lago si è aperta con una novità all’insegna del turismo sostenibile con l’acquisto da parte della Sitm (Società di Incremento turistico Molveno) di una nuova flotta di barche elettriche che stanno già riscuotendo grande successo.
L’idea, nata quasi per caso tra due amici, si è trasformata ora in un’impresa che vende dall’Europa a Dubai e che ha la sua forza in una proposta che mette al centro l’ambiente, sfruttando energie sostenibili e garantendo la piena fruizione dei suoni della natura.
Un progetto il cui potenziale è stato riconosciuto fin dai primi passi come testimonia la vittoria al premio D2T Start Cup del 2009 e la successiva ammissione al Bando Seed Money, ma anche il primo insediamento in Progetto Manifattura e l’attuale sede operativa presso Polo Meccatronica a Rovereto, dove vengono assemblate le barche.
 
Un cigno, uno scoiattolo, un cerbiatto e uno squaletto animano oggi il lago di Molveno con una proposta innovativa dal sapore green.
Sono il simbolo delle quattro nuove imbarcazioni «GoGo» prodotte dalla startup trentina GardaSolar oggi a disposizione dei turisti di questa nota località turistica.
La loro linea subito riconoscibile, arricchita dai colori e dalle illustrazioni degli animali, e le caratteristiche di sostenibilità le rendono una vera attrazione.
«Abbiamo scelto di acquistare queste nuove imbarcazioni – spiega il presidente delle Sitm Lorenzo Donini – per offrire ai nostri clienti la possibilità di navigare senza fatica e in completo silenzio, a contatto con la natura. Sono molto apprezzate e stiamo valutando di ampliare la flotta con altre quattro GoGo.»
 
La storia della GardaSolar nasce quasi per caso dall’idea di due amici, Alessio Zanolli e Alberto Pozzo, rispettivamente artigiano e ingegnere aerospaziale.
«Un giorno, sulle rive del Garda, ci siamo messi a pensare ad una imbarcazione che permettesse a chiunque di navigare in sicurezza, senza rumori e senza impatto ambientale – racconta Alessio Zanolli – La nostra GoGo non è un adattamento di una normale barca, ma è stata progettata e sviluppata a partire dal suo essere elettrica, dal design agli aspetti tecnici. Questa è la sua forza.»
Forti della propria idea d’impresa, i due giovani, originari del veronese, hanno puntato al Trentino, terra ricca di laghi ma anche di interessanti strumenti di sostegno dell’innovazione. Così, dopo aver vinto il Premio D2T Start Cup nel 2009, hanno fondato l’azienda GardaSolar, con la quale sono stati ammessi anche al Bando Seed Money-FESR, grazie al quale hanno potuto sviluppare il prodotto e immetterlo sul mercato. Entrambi i bandi sono in corso proprio in questi mesi e aspettano nuove idee da sostenere.
 
Attualmente Garda Solar ha sede a Rovereto negli spazi di Polo Meccatronica.
«Pur essendo di Verona – spiega Zanolli – abbiamo deciso di aprire l’azienda in Trentino. Qui abbiamo trovato una porta aperta e gli strumenti per avviare la nostra attività.»
Oggi le imbarcazioni GardaSolar nel mondo sono già una sessantina, di cui una decina in Italia (in Trentino, Piemonte e Veneto) e le altre all’estero, dall’Olanda alla Gran Bretagna, dalla Francia a Dubai.
Il primo cliente è stato Trentino, l’Hotel du Lac di Levico, che nel 2013 ha acquistato la prima barca elettrica e l’anno scorso ha implementato l’offerta con il nuovo modello a energia solare.
Dall’avvio dell’attività, l’impresa è riuscita a raddoppiare il fatturato di anno in anno e per il 2017 stima di vendere circa 30 barche e chiudere a quota 350 mila euro. Per il futuro l’obiettivo è la vendita di circa 100 GoGo ogni anno.
 
Ma come funziona? Le GoGo si distinguono sotto diversi aspetti.
È realizzata in polietilene, un materiale riciclabile al 100%, e presenta sedute ampie poste come in un salottino.
L’imbarcazione è mossa da un motore elettrico alimentato con batterie, eventualmente integrabile con un sistema fotovoltaico.
La velocità che raggiunge è di 5 nodi, 3 nodi quella di crociera.
L’autonomia della batteria può variare dalle 3 ore alla giornata completa. Per quanto riguarda le imbarcazioni presenti a Molveno, il consumo è di circa 400 watt all’ora.
 
«Le batterie delle nostre barche sono alimentate dai pannelli solari presenti sulla copertura della piscina. Questo ci ha permesso – spiega Lorenzo Donini della Sitm – di avere un completo ciclo green, in linea con il lavoro che stiamo facendo per un’offerta turistica sempre più sostenibile che ci ha già portato a conquistare le 5 vele di Legambiente.»
Il 2017 è iniziato in modo positivo per la GardaSolar con il lancio del nuovo modello a 6 posti della GoGo e l’ampliamento delle vendite, 2 nuovi clienti in Inghilterra (attuale loro primo mercato) e contatti fino alla Nuova Zelanda. Tra i progetti in cantiere, anche lo sviluppo di nuovi prodotti, tra cui un pedalò a pedalata assistita.

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