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Bondo ha riproposto la solita passerella gastronomica

Assaggi di formaggi di Malga Lodranega, polenta concia e rape di Bondo

Una serata di allegria e di degustazioni di prodotti enogastronomici a Km zero.
Si è riproposto così Bondo nella tradizione l’evento ideato e creato dalla locale Pro Loco per il recupero del centro storico della borgata collocata nella parte alta della Valle del Chiese e oggi inserita nel nuovo Comune di Sella Giudicarie.
Duemila persone si sono snodate sino a tarda sera per le vie del centro storico alla riscoperta di quelle ricette di un tempo appartenenti alla tradizione contadina del luogo.
Per la dodicesima edizione Bondo nella tradizione ha proposto sei punti d’assaggio: Formaggi di malga Lodranega (direttamente dall’alpeggio di malga Lodranega sui monti di Bondo - una selezione di formaggi, a partire da quelli dal gusto più delicato fino alla Spressa di malga dal sapore forte e deciso); Orzotto alla trentina e le Pennette alla trentina; Patate con la fila (tipica ricetta contadina della Valle del Chiese); Polenta Concia e Polenta con le Rape di Bondo (farina gialla di Storo, burro di malga, grana… una pietanza dal sapore fermo, uno dei tanti modi in cui si prepara la polenta); Torta di mele (rustica e casereccia come una volta) e Caffè d’orzo (corroborante e tonico, bevanda sempre cara ai contadini di ritorno dal duro lavoro nei campi).
 
Il percorso enogastronomico si snodava tra il monumento austroungarico di Bondo, la casa Bonus (piccolo museo della civiltà contadina), l’antica chiesa di S. Barnaba tra i Vicoli e le Court che ancora conservano il fascino di un tempo.
E in mostra, con le piacevoli degustazioni, è finito ancora una volta un paniere di prodotti originali, ricco di sapori e profumi per la gioia del palato di quanti, in vacanza, amano scoprire la tradizione gastronomica dei territori.
Un appuntamento atteso anche di chi la Valle del Chiese la abita e cresciuto nel tempo.
La serata è stata allietata dalle note musicali del complesso Romeo e i Cooperfisa, dalla Corale San Barnaba di Bondo, dei Cantabont e del Gruppo Costumi Tradizionali Terragnolo.
 
E parallelamente al percorso gastronomico grande successo di pubblico ha registrato la mostra collettiva Agonismo e furore.
Lo sport esorcismo della guerra allestita all’Antica Chiesa di S. Barnaba con la direzione artistica di Roberto Mussapi, produzione di Mario Zanetti. Tra gli artisti Aligi Sassu e il fiemmese Marco Nones.
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 17 settembre nei seguenti giorni e orari: fino al 3 settembre: ore 10.30/12.00 – 16.00/19.00 - 20.30/22.00; dal 4 settembre al 17 settembre: ore 16.00/19.00.
Sabato e domenica: ore 10.30/12.00 – 16.00/19.00 – 20.30/22.00.

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