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Presentato il progetto «Parco museo Malga Zonta - Base Tuono»

Una mostra dedicata sarà visitabile in occasione della commemorazione dei caduti di Malga Zonta martedì 15 agosto 2017

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Poche aree sono così significative di avvenimenti storici come gli altipiani Cimbri e in particolare quello di Folgaria.
Il confine tra la Serenissima Repubblica di Venezia e il Principato Vescovile del Trentino, divenuto poi confine tra l’Italia e l’Impero Austro Ungarico, si trova a due passi dai luoghi della memoria.
Nella Grande Guerra vi furono i feroci combattimenti tra i forti italiani e asburgici, seguiti dalla Styrafexpedition, dalla Battaglia dell’Ortigara.
Nella Seconda Guerra fu teatro della strage di Malga Zonta.
Nel corso della Guerra Fredda ospitò Base Tuono, una postazione missilistica della Nato volta a difendere il territorio nel caso di attacco da parte del Patto di Varsavia.
Nel 1976 fu messa a riposo anche Base Tuono e da allora una delle bandiere più importanti issate nell’altopiano è quella della Pace. E così speriamo che sia.

È stato presentato oggi in conferenza stampa il progetto Parco Museo Malga Zonta - Base Tuono, promosso dal Comune di Folgaria e dalla Fondazione Museo storico del Trentino con il sostegno della Provincia autonoma di Trento.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Folgaria Walter Forrer, il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi e il referente di Base Tuono Maurizio Struffi.
L'obiettivo del progetto «Parco Museo Malga Zonta - Base Tuono» è quello di raccontare il Secolo breve, soffermandosi sulle tappe principali di cui è stato teatro l'altipiano di Passo Coe. Il 1915 con i combattimenti tra italiani e austroungarici, il 1944 con l'eccidio nazista del 12 agosto, gli anni sessanta con la costruzione della base missilistica.
Si tratta di proporre un racconto storico avvincente e scientificamente fondato, che fornirà una ricostruzione equilibrata degli avvenimenti e di queste importanti pagine della nostra storia.
 

 
In occasione della manifestazione per commemorare i caduti di Malga Zonta, che si terrà martedì 15 agosto 2017, verranno aperti al pubblico i locali del Corpo di guardia dell'ex base dell'Aeronautica militare con l'allestimento di una mostra dedicata al progetto di «Parco Museo Malga Zonta – Base Tuono».
«Ogni anno la cerimonia di Malga Zonta ha prodotto delle polemiche – ha detto Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino – l'intento comune che sottende all'idea del Parco è quindi arrivare ad una rielaborazione della storia e ad una comprensione reciproca attraverso un percorso caratterizzato da un allargamento dell'orizzonte temporale e da uno sguardo d'insieme sul secolo breve. Si tratta anche di un modo per attualizzare i valori della Resistenza.»
 
Walter Forrer, sindaco del Comune di Folgaria, è entrato nel dettaglio delle caratteristiche fisiche che caratterizzeranno il Parco Museo Malga Zonta-Base Tuono.
«Oltre a procedere ad un racconto di connessione di più periodi storici si avrà la connessione fisica di più ambiti presenti sul territorio quali: la sistemazione del Corpo di Guardia della ex Base Nato che era l’ingresso della grande area di lancio della base missilistica di Passo Coe, e ora diventerà ingresso e fulcro del Parco Museo, dove in un unico ambiente polifunzionale troveranno spazio le documentazione sulle vicende del Secolo Breve e i visitatori potranno avere le prime informazioni su queste molteplici tracce della Storia.
 

 
«L’estensione dell’area espositiva di Base Tuono, dove nell’ampliamento del perimetro della base saranno esposti aerei cacciabombardieri che operarono nella guerra fredda contestualmente ai Missili Nike-Hercules ora esposti grazie alla collaborazione con l’Aeronautica Militare; la riqualificazione dell’area di Malga Zonta, dove con interventi di modellazione del terreno si valorizzerà, anche dal punto di vista ambientale, il sacrario di Malga Zonta.»
Un'iniziativa importante quindi da più punti di vista.  

«Con grande soddisfazione sotto il profilo storico-didattico ma anche turistico, constatiamo che il flusso di visitatori è in continua crescita – ha ricordato il referente di Base Tuono Maurizio Struffi – e l'idea di Parco Museo può ulteriormente aumentare l'appeal di quest'area.»

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