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Gli errori da non fare nell’arredare casa: a lezione di buongusto

Gli stili possono essere diversi, quello che conta è abbinare nel modo migliore ogni elemento per un risultato armonico e equilibrato per vivere bene

Arredare la casa è un’operazione importante che richiede stile, personalità e attenzione alla funzionalità.
Gli stili possono essere diversi, quello che conta è abbinare nel modo migliore ogni elemento per un risultato armonico e equilibrato per vivere bene.
Alcuni errori tuttavia, sono un classico che sarebbe meglio evitare a priori.
Ecco quali sono.

Quando arriva il momento di arredare la casa può capitare di farsi prendere dall’entusiasmo e iniziare a comprare complementi d’arredo senza una reale logica.
Arredare la casa vuole dire dare sfogo alla propria fantasia e creatività, divertendosi e sbizzarrendosi al meglio. Tuttavia si tratta di un’operazione delicata nella quale entra in gioco anche il buongusto e un minimo di coerenza.
Va bene quindi selezionare i mobili preferiti, ma è bene a priori riflettere su alcuni punti per un perfetto risultato. Ricordiamo che la casa deve accogliere, non soffocare.
L’occhio deve essere allietato, non accecato. La casa deve essere bella, ma anche pratica e funzionale.
 
Oggi arredare la casa con coscienza, significa ricercare aziende serie (https://www.poltronafrau.com/it), strutturate, magari con punti vendita anche vicino a casa, che propongano un ottimo rapporto qualità prezzo.
Le aziende serie e strutturate di solito sono quelle che hanno gli strumenti per produrre o modificare i complementi d’arredo in base alle esigenze, per un risultato eccellente.
Le migliori aziende oggi hanno un portale sul web nel quale si può dare un’occhiata al catalogo dei prodotti, nel quale ci sono le offerte migliori e le novità di settore.
 
 L’errore più comune quando si arreda casa 
Scegliere il rivenditore sbagliato.
Questo è sicuramente uno degli errori più comuni. Quando si è appena acquistata casa, data la spesa appena sostenuta, si può avere la tendenza al risparmio.
Acquistare tuttavia mobili da rivenditori low cost significa mettere in casa complementi di scarsa qualità, che svolgono male le loro funzioni e possono rappresentare un pericolo per chi vive l’abitazione.
I mobili sono oggetti che durano diversi anni, di conseguenza investire qualcosa in più dal punto di vista economico, significa acquistare un qualcosa di durevole nel tempo se è di buona qualità.
Un esempio: acquistando un divano di qualità,lo si potrà utilizzare sino a 10 anni.
Un divano di scarsa qualità invece dopo 1 anno sicuramente inizierà a sfondarsi, a scolorire e ad avere un aspetto sciatto.
 
Mescolare stili e colori.
Per arredare la propria abitazione in modo armonico e coerente, è opportuno scegliere in principio uno stile preciso, per porsi dei paletti entro i quali non uscire.
Rispettando il taglio deciso inizialmente il risultato sarà perfetto. Un mix di stili diversi, magari anche con un errato accostamento di colori, darà un aspetto trasandato, confuso e troppo pittoresco all’ambiente.
I colori delle pareti e dei complementi d’arredo deve essere frutto di un minimo di coerenza e buongusto.
Se si eccede in qualche lato di una stanza, bisognerà alleggerire il rimanente: un vecchio detto dice che «il troppo stroppia» ed è valido anche per l’arredamento.
Per quanto riguarda l’elemento cromatico e la scelta dei mobili, bisogna anche tenere conto dell’illuminazione: mettere per esempio complementi scuri in un angolo già poco illuminato è altamente sconsigliato.
La luce è un fattore importante in un ambiente, può creare atmosfera e dare valore a un oggetto o ad un elemento d’arredo.

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