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Approvate oggi in Giunta su proposta dell'Assessora Ferrari

Media education e cyberbullismo: alla Cabina di regia nuove competenze di coordinamento

La Giunta provinciale, su proposta del presidente Ugo Rossi e dell'assessora Sara Ferrari, ha approvato oggi l'ampliamento delle competenze della Cabina di regia su media education assegnando il coordinamento delle attività di contrasto e prevenzione di bullismo e cyberbullismo.
Dando seguito all'impegno iniziato oltre due anni fa e in adempimento alla mozione approvata in Consiglio provinciale lo scorso gennaio, l'obiettivo è capitalizzare quanto già realizzato in questo settore dagli attori istituzionali e al contempo rafforzare un'offerta organica e sinergica su tutto il territorio provinciale.
Nel maggio 2016, con deliberazione di Giunta è stata istituita la Cabina di regia interistituzionale in ambito di media education con l'obiettivo di creare un luogo in cui gli attori competenti presenti sul territorio provinciale potessero dialogare, apportare il loro specifico contributo, costruire percorsi e riferimenti per offrire alla comunità una proposta coerente, organica e uniforme sul tema dell'educazione alla cittadinanza digitale. L
a delibera n. 12 approvata oggi, su proposta dell'Assessora Ferrari, ne aggiorna la composizione e ne amplia le competenze.
 
A seguito delle modifiche, la Cabina di regia, coordinata dall'assessorato alle politiche giovanili, risulta essere composta da:
- Luciano Malfer, dirigente generale dell'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili
- Antonio Geminiani, direttore dell'Incarico speciale per le politiche giovanili
- Nicoletta Zanetti, funzionario del Dipartimento della Conoscenza
- Elisabetta Nanni, funzionario dell'IPRASE
- Daniela Longo, difensore civico e garante dei minori della Provincia di Trento
- Sergio Russo, vicequestore della Polizia Postale di Trento
- Daniela Ceccato, direttrice dell'ufficio Innovazione e informatica presso il Dipartimento della Conoscenza
- Giovanna Baldissera, funzionario all'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili, con mansioni di segreteria.
 
Un tavolo di lavoro, dunque, che racchiude attori molto diversi per competenza e per accessibilità al fenomeno e che quindi garantiscono una ricchezza data dalla complementarietà dei loro punti di osservazione.
 
Da oggi, il raggio di azione della Cabina di regia si amplia andando a includere il bullismo, in particolare quando connesso all'uso dei nuovi media. Il fenomeno, noto come cyberbullismo, riguarda molti adolescenti e giovani vittime di coetanei che, abusando dei nuovi strumenti, sono causa di situazioni di disagio conclamate, spesso molto dolorose.
La Cabina di regia assume oggi un ruolo di coordinamento, anche in risposta alla mozione n. 149, approvata dal Consiglio provinciale lo scorso 18 gennaio, divenendo a tutti gli effetti un tavolo tecnico con un ruolo consultivo e di proposta per l'elaborazione di strategie e interventi mirati alla prevenzione e al contrasto del bullismo e del cyberbullismo.
Il metodo di lavoro prevede la mappatura e la capitalizzazione di quanto già attivo sul territorio provinciale dai molti attori, in primis le scuole che supportate da Dipartimento della Conoscenza, Polizia Postale e altri soggetti, realizzano numerosi progetti in questo ambito.
 
La Cabina di regia avrà anche il compito di supportare da un punto di vista tecnico-scientifico l'analisi dei progetti che verranno presentati all'interno del bando di cittadinanza digitale (di prossima approvazione per l'anno scolastico 2017/2018) che inviterà le istituzioni scolastiche e formative del territorio a progettare o co-progettare percorsi di formazione e sensibilizzazione dedicati a studenti come a docenti e genitori non sempre adeguatamente attrezzati ad affrontare le questioni che le nuove tecnologie pongono anche in tema di educazione.
Il coordinamento della Cabina di regia è svolto dall'Assessorato alle politiche giovanili. Si rafforza così la volontà politica di considerare gli interventi in questo ambito non esclusivi del comparto scolastico e formativo, bensì destinati a tutti i soggetti coinvolti nel percorso di educazione alla cittadinanza, docenti e genitori inclusi che, non di rado, si ritrovano impreparati ad affrontare con tempismo problematiche caratterizzate da mutamenti estremamente rapidi. 

Le decisioni assunte oggi si inseriscono in un più ampio investimento che da molti anni la Provincia ha messo in campo sul tema delle nuove tecnologie.
Al di là dei progetti attivati direttamente dalle istituzioni scolastiche e formative e da interventi spot su territorio, da 5 anni, unicum nel panorama internazionale, l'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili coglie l'occasione della giornata internazionale per la sicurezza in rete (il Safer Internet Day) trasformandolo in un un mese (il Safer Internet Month Trentino - SIM T) con un calendario ricco di azioni rivolte alla cittadinanza nel suo complesso per dare strumenti per gestire i nuovi fenomeni connessi all’uso della rete. Compreso, s'intende, gli abusi che si possono generare.

 

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