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Chiusura a Venezia per la Haute Route Dolomites

Trionfano il francese Cedrick Dubois e la brasiliana Marcella Toldi

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Si è conclusa venerdì 8 settembre l’edizione 2017 della Haute Route Dolomites, la ciclosportiva per amatori che costituisce uno degli appuntamenti delle Haute Route Series, la serie di eventi organizzati da OC Sport che coinvolge Europa e Stati Uniti con manifestazioni sulle Alpi, sui Pirenei e sulle montagne del Colorado.
Dal 2 all’ 8 settembre, sei tappe (in origine sette, ma la seconda non si è disputata causa maltempo) da Innsbruck a Venezia, per un totale di oltre 800 chilometri e 21 mila metri di dislivello attraverso Austria, Alto Adige, Trentino e Veneto, sulle strade delle montagne più belle del mondo.
Un evento che ha richiamato 350 concorrenti, provenienti da 50 paesi e cinque continenti.
L’ultima tappa, venerdì 8 settembre, ha portato la carovana da Canazei a Venezia.
 

 
Il tutto con 181 chilometri e 2.551 metri di dislivello e tre ascese: Passo Fedaia / Marmolada (2.057 metri di altitudine), Forcella Franche (992 metri) e Passo San Boldo (706 metri).
I tratti cronometrati (e quindi validi per la classifica) sono stati da Canazei a Rivamonte Agordino e poi da Trichiana al Passo San Boldo.
Da qui, i concorrenti si sono diretti al villaggio tappa di Conegliano, dove c’è stato il pasta party e la consegna della medaglia di «finisher» a ogni concorrente.
Il tratto finale, da Conegliano a Venezia (Mestre - Parco San Giuliano), è avvenuto per gruppi, a velocità controllata.
 

 
Per quanto riguarda le note agonistiche, il più veloce di giornata è stato il britannico Ruari Grant, mentre a vincere la graduatoria finale (500 chilometri di tratti cronometrati sugli 800 complessivi) è stato il francese Cedrick Dubois.
Tra le donne, vittoria di giornata e finale per la brasiliana Marcella Toldi.
«Voglio rivolgere un caloroso ringraziamento a tutti i nostri partner, le località sede di tappa e i volontari che hanno permesso il regolare svolgimento di una manifestazione che ha richiamato 350 concorrenti da ogni parte del mondo, – commenta il direttore di gara, Davide Marchegiano. – Un ringraziamento particolare ad Acsi ciclismo e al suo presidente Emiliano Borgna per il prezioso supporto fornitoci.
«Mandiamo in archivio un evento spettacolare, dando appuntamento per l’estate 2018.»

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