Home | Arte e Cultura | Cinema - TV | Tra i premiati del festival di Venezia il trentino Andrea Pallaoro

Tra i premiati del festival di Venezia il trentino Andrea Pallaoro

Il film da lui diretto, «Hannah», ha visto premiare Charlotte Rampling come migliore attrice – Il Leone d'oro al film «The Shape of Water» di Guillermo del Toro



Porta anche la firma di un regista trentino il 74° Festival del cinema di Venezia. Si chiama Andrea Pallaoro, nato a Trento il 6 febbraio 1982 e che ora vive a Los Angeles.
Charlotte Rampling, attrice del film «Hannah» girato per la regia di Andrea Pallaoro, ha ottenuto il premio Volpi, quale migliore interprete femminile.
Il Leone d’oro per il miglior film, il premio più importante del festival, è andato a «The Shape of Water» di Guillermo del Toro.
Kamel El Basha, che ha recitato in «L’insulte», è stato premiato per la miglior interpretazione maschile.
Charlie Plummer, attore di «Lean on Pete», ha vinto il premio Marcello Mastroianni, per il miglior attore emergente.
 
 Andrea Pallaoro 
Andrea Pallaoro aveva ottenuto un master in regia cinematografica al California Institute of Arts e e si è laureato in Cinema all’Hampshire College.
Ha lasciato Trento a 17 anni per frequentare il quarto anno delle superiori all’estero, in Colorado, e non è più tornato in Italia.
Nel 2008, Andrea Pallaoro ha diretto il suo primo cortometraggio «Wunderkammer» così come messo in teatro.
Nel 2013 Andrea Pallaoro ha vinto il premio Yaddo Residency, colonia di artisti situato in Saratoga Springs nello stato di New York.
Il suo film «Medeas» è stato presentato alla 70ª edizione del Festival di Venezia nella sezione «Orizzonti».
Pallaoro ha vinto il Marrakech Film Festival come miglior regista con il suo film «Medea» il Trento Film Festival. Questo film nel 2013 ha vinto anche il premio New Voices/New Vision Award all’International Palm Spring Festival.
Nel 2017, Andrea Pallaoro ha concorso alla 74ª edizione del Festival di Venezia con il suo film «Hannah», una coproduzione italo-belga con l’attore francese Andrè Wilms e l’attrice britannica Charlotte Rampling, la quale appunto ha vinto il premio quale migliroe attrice.
 
 Hannah 
Il film «Hannah» è il ritratto intimo di una donna che non riesce ad accettare la realtà che la circonda.
Rimasta sola, alle prese con le conseguenze dell’arresto del marito, Hannah inizia a sgretolarsi.
Attraverso l’esplorazione del suo graduale crollo emotivo e psicologico, il film indaga il confine delicato tra l’identità del singolo, le relazioni umane e le pressioni sociali.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Storia dell'Autonomia

di Mauro Marcantoni

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone