Home | Sport | Sport in Trentino | Michele Bertolini prepara in Val di Ledro i campionati italiani

Michele Bertolini prepara in Val di Ledro i campionati italiani

L’azzurro k200: «Sono affezionato al lago, qui sto bene e c’ho fatto la mia prima gara»

Per il velocista azzurro della canoa Michele Bertolini si è chiusa oggi la settimana di lavoro sul lago di Ledro in vista dei Campionati italiani all’Idroscalo di Milano, dove punta a conquistare il settimo titolo assoluto. Ma in prospettiva anche di porre le basi per la qualificazione olimpica Tokio 2020.
E al lavoro in acqua il giovane veneto (23 anni, laureato in economia, di Peschiera del Garda ma di fatto girovago per l’Italia alla ricerca di località ideali per potersi allenare, con il punto fisso di Pavia dove è tesserato per la Canottieri Ticino e dove frequenterà un ulteriore master universitario) ha abbinato escursioni in montagna, camminate attorno allo specchio d’acqua, Tour gastronomici e attività in palestra.
E quotidianamente molto tempo è stato dedicato all’analisi dei dati degli allenamenti, inviati in tempo reale al suo allenatore e poi discussi telefonicamente.
 
«Sono particolarmente legato alla Valle di Ledro e al suo lago per due motivi – spiega Michele Bertolini, – qui ho fatto la mia prima gara da esordiente nel 1999 chiusa al terzo posto e qui mi trovo molto bene perché mi piace particolarmente la Montagna.
«Odio il caos della città e amo la tranquillità di questi luoghi. Grazie agli amici della Canoa Kayak di Ledro posso allenarmi in tutta tranquillità e solitudine sul lago, che la mattina è piatto come uno specchio. E poi con condizioni Meteo ideali anche per quanto riguarda la temperatura.»
 
Il grande obiettivo sono i Giochi di Tokyo 2020. 
«Con Riccardo Cecchini abbiamo mancato per un soffio la qualificazione per Rio 2016 nella gara del K2. – spiega Michele. – Siamo stati battuti nel match decisivo dagli spagnoli, poi vincitori dell’Oro.
«C’è mancato poco per andare in Brasile e quest’anno, dopo la vittoria agli Europei e il quinto posto ai Mondiali in Repubblica Ceca che l’anno scorso ci avrebbe dato il pass olimpico, ora ci vogliamo riprovare.
«Le Olimpiadi sono il sogno di ogni atleta ed è giusto poterlo cullare.»
 
E in questi giorni Michele Bertolini è stato affiancato passo dopo passo dallo staff dell’ASD Canoa Kayak di Ledro con il presidente Bruno Zucchelli e il vicepresidente operativo Antonio Rizzi.
Dopo i campionati italiani maratona e gli allenamenti della nazionale azzurra, la nuova presenza fa ben sperare per un ulteriore passo avanti di Ledro nella scala dei valori della canoa in campo nazionale.
«Guardiamo a nuovo traguardi agonistici non solo a livello nazionale – commentano Zucchelli e Rizzi – e con l’aiuto del Consorzio Turistico e degli imprenditori locali possiamo puntare a far diventare il Lago di Ledro un punto di riferimento importante in Italia per gli allenamenti e i camp della disciplina.»
 
Ancora una volta la Valle di Ledro si conferma un'autentica palestra a cielo aperto dove ogni disciplina sportiva outdoor trova l'ideale scenario: dagli sport acquatici (vela, canoa, canyoning e naturalmente nuoto) alle attività di montagna (trekking, arrampicata, corsa in montagna) passando per ciclismo, mtb, running e via discorrendo.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Storia dell'Autonomia

di Mauro Marcantoni

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone