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Restaurati gli affreschi della cappella di Castel Rodengo

Presentati ufficialmente gli affreschi restaurati alla presenza dell’assessore Mussner

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L’Ufficio beni architettonici ed artistici ha riscoperto, sotto la direzione dell’ex soprintendente, Helmut Stampfer, e della direttrice dell’Ufficio beni architettonici ed artistici, Waltraud Kofler Engl, la cappella romanica di Castel Rodengo e l’ha restaurata per diversi anni.
Domenica 10 settembre è stata presentata ufficialmente la «nuova» cappella con i suoi preziosi affreschi alla presenza dell’assessore Florian Mussner.
«Con la presentazione dell’importante ritrovamento degli affreschi nella sua antica cappella Castel Rodengo assume un’importanza storico-artistica di livello internazionale» ha dichiarato con soddisfazione l’assessore Florian Mussner durante la presentazione, ringraziando l’Ufficio beni architettonici ed artistici della Ripartizione beni culturali e le famiglie dei conti Thurn und Taxis e Wolkenstein-Rodenegg per la custodia dei preziosi tesori d’arte.

Il Castello di Rodengo conserva in Europa la più antica testimonianza della cultura profana e cavalleresca nell’area di lingua tedesca, gli affreschi del «Ciclo di Ivano» (XIII sec.) del romanzo di Hartmann von der Aue degli inizi del XIII secolo.
Con il restauro appena concluso della cappella romanica finora sconosciuta viene resa accessibile al pubblico un’importante testimonianza della produzione pittorica romanica del primo quarto del XIII secolo, che arricchisce anche la ricerca di un’opera significativa.
I lavori sono stati interamente finanziati dall’Ufficio Beni architettonici e artistici della Ripartizione Beni Culturali. 


L'assessore Florian Mussner nel corso del suo intervento.
 
L’importo speso di 154.000 Euro si suddivide in 47.000 € per i lavori edili, 90.000 € per lo scoprimento, il consolidamento e il restauro delle pitture murali e 17.000 € per la ricerca, il rilievo, la progettazione, le spese tecniche e l’illuminazione.
Il Castello di Rodengo è di proprietà delle famiglie dei conti Thurn und Taxis e Wolkenstein-Rodenegg e può essere visitato fino al 1 novembre tutti i giorni tranne il sabato nell’ambito di visite guidate alle ore 11:30 e 14:30.
Necessaria la prenotazione al numero 328 1651332 o via mail a schloss.rodenegg@gmail.com.

Hanno preso parte alla presentazione della cappella riscoperta e restaurata, su invito delle famiglie dei conti Thurn und Taxis e Wolkenstein-Rodenegg, oltre all’assessore Florian Mussner, l’ex soprintendente Helmut Stampfer, il sindaco del comune di Rodengo, Klaus Faller, l’abate Eduard Fischnaller dell’Abbazia di Novacella, il presidente del Südtiroler Burgeninstut, Carl Philipp von Hohenbühel, Siegfried de Rachewiltz, direttore del Museo Castel Fontana, il direttore del Museo diocesano di Bressanone, Johann Kronbichler, Thomas Steppen dell’Istituto di Storia dell’arte dell’Università di Innsbruck, i progettisti Paolo Mayr, Wolfgang von Klebelsberg, la restauratrice Sara Metaldi e Milena Brandalise della ditta Tecnobase con gli artigiani.
La Direttrice dell’Ufficio Beni architettonici ed aristici Waltraud Kofler Engl ha fornito un’introduzione storico-artistica ed ha guidato il pubblico attraverso la cappella.

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