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Chiusa la prima fase del progetto per under 35

Oltre 50 le candidature arrivate a «Strike! Storie di giovani che cambiano le cose»


 
Si è chiusa lunedì 4 settembre la raccolta delle candidature al progetto per under 35 «Strike! Storie di giovani che cambiano le cose», realizzato da Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili con Fondazione Demarchi e Trentino Social Tank.
L'iniziativa raccoglie storie di giovani che hanno raggiunto un obiettivo e che, raccontando la loro esperienza, possano essere di ispirazione per coetanei ancora in attesa di spiccare il volo. I 10 finalisti parteciperanno il 7 ottobre a un laboratorio di storytelling con la scuola Holden di Torino e il 18 novembre daranno vita all'evento conclusivo con l'assegnazione dei riconoscimenti.
Ora la palla passa alla Giuria che dovrà scegliere le 3 storie vincitrici.
 
Sono 51 le videostorie arrivate durante l'estate a Trentino Social Tank che ha raccolto le candidature di «Strike!».
Trentini, ma non solo: oltre un terzo dei partecipanti provengono dalle province confinanti di Bolzano, Verona, Vicenza, Belluno, Sondrio e Brescia cui il bando era rivolto e che hanno ospitato i molti operatori impegnati a raccontare il progetto per offrire ai giovani questa opportunità.
Nei mesi di apertura del bando, da giugno a settembre, sono stati coinvolti oltre 200 enti tra associazioni culturali, società sportive, gruppi universitari e biblioteche che hanno supportato lo staff per individuare possibili strikers in tutti i territori.
Come la precedente edizione, anche in questo caso gli argomenti dei racconti spaziano dal successo professionale alla rivincita e all'affermazione personale: teatro, arte, cinema ma anche agricoltura, viaggi, libri, imprenditorialità... 10 i finalisti selezionati che il 7 ottobre parteciperanno a un laboratorio di storytelling tenuto dagli esperti della scuola Holden di Torino e il 18 novembre si racconteranno durante l'evento finale che decreterà i 3 vincitori.
 
Ora il testimone passa infatti ai giurati: il ciclista professionista Daniel Oss, il presidente di Arte Sella Giacomo Bianchi, lo speaker di Radio Deejay Vittorio Lelii in arte Vic, l'amministratore unico di Bauer S.p.a. Giovanna Flor, la responsabile attività editoriali e web alla Biennale di Venezia Flavia Fossa Margutti e il fisico e consulente per l’innovazione Alessandro Garofalo sono all'opera per valutare e selezionare le 3 storie ritenute più efficaci per l'obiettivo del progetto.
I protagonisti avranno la possibilità di incontrare i membri della giuria per ricevere consigli e suggerimenti e avranno a disposizione un budget di 1.000 euro per organizzare un evento legato alla loro storia.
Durante la serata conclusiva, organizzata allo SmartLab di Rovereto e presentata da Francesca Re e dal giurato Vic, anche il pubblico avrà la possibilità di selezionare la sua storia preferita, alla quale verrà assegnato un ulteriore riconoscimento.

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