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Bolzano, inaugurata la nuova funivia Postal - Verano

La nuova funivia, che ha una portata di 360 persone/ora, è stata inaugurata oggi dall’assessore alla mobilità Florian Mussner

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È stata inaugurata oggi al pubblico la nuova funivia Postal – Verano alla presenza dell’assessore provinciale alla mobilità, Florian Mussner. Il nuovo impianto, progettato e realizzato a Lana, nella sede italiana del gruppo Doppelmayr, sostituisce un precedente impianto realizzato nel 1958 e non più adatto alle esigenze attuali, aumentando la portata ed il comfort di viaggio.


 Un passo importante sotto molti punti di vista 
Nel corso della cerimonia d'inaugurazione l'assessore Mussner ha sottolineato che «L'opera rappresenta un passo in avanti importante per l'intera area e consentirà di ridurre considerevolmente il traffico veicolare spostando gli utenti sui mezzi pubblici ed offrendo una mobilità sostenibile ai numerosi pendolari della zona, ma anche agli escursionisti ed agli appassionati della mountainbike.
«La realizzazione della nuova funivia – ha aggiunto soddisfatto Mussner – ha anche una valenza simbolica di legame tra la montagna ed il fondovalle, tra località diverse, crea un collegamento  e contribuisce in maniera sensibile a migliorare la qualità della vita della popolazione residente e degli ospiti.
«È questa la mobilità che preferiamo: sostenibile e pubblica che contribuisce anche alla salute ed al benessere delle persone.»
 
 Un impianto all'avanguardia 
L’impianto, che ha una lunghezza complessiva di 2.109 metri e supera un dislivello di 915 metri, è dotato di due cabine, in grado di ospitare 35 persone, completamente vetrate e dal design inedito che viaggiano a 10 m/s (poco meno di 40 km/h).
Grazie al nuovo impianto è stato possibile aumentare la portata dalle precedenti 100 alle attuali 360 persone/ora. Va rilevato che annualmente il vecchio impianto trasportava circa 120.000 persone. La durata del percorso è passata da 8 a cinque minuti.
Si è inoltre passati da 5 piloni di sostegno ad uno solo che raggiunge l'altezza di 44 metri. Le due cabine sono caratterizzate da un notevole comfort e consentono di ospitare agevolmente alcune biciclette fissate agli appositi supporti.
Il costo complessivo dell'opera è stato di 9,3 milioni di euro, il 90% dei quali erogati dalla Provincia ed il restante 10% da parte dei Comuni interessati.
La soluzione a doppia fune portante consente di aumentare la disponibilità del servizio anche in caso di forte vento, e di scongiurare gli accavallamenti sul tratto superiore della linea, che a volte si verificavano sul vecchio impianto.
 
 Inserito nel trasporto integrato provinciale 
Degna di nota è anche l’architettura delle due stazioni, opera dello studio «WN Architects» di Bolzano.
La stazione a valle svolgerà la funzione di centro per la mobilità per Postal e Verano ed è collegato direttamente alla linea degli autobus Bolzano a Merano.
In questo modo l'impianto si inserisce a pieno titolo nell'articolata rete del sistema di trasporto integrato provinciale.
I lavori, iniziati nel novembre 2016, si sono protratti fino a settembre senza interruzioni, anche durante il periodo invernale, con nessun incidente sul lavoro e senza restringere il traffico sulla strada Merano-Bolzano, molto vicina alla stazione di valle, né la fruibilità dei parcheggi, che sono stati riorganizzati durante le varie fasi dei lavori.
 
 Il progetto sarà completato nel 2018 
Il collegamento valle-monte è stato garantito dal vecchio impianto, ancora in funzione. L’intervento si inserisce in un progetto più ampio di collegamento urbano tra i due paesi, compreso in un secondo lotto di lavori che verrà completato nel 2018.
A valle nell’area della vecchia stazione è prevista la realizzazione di un parcheggio su tre piani per circa 50 auto, di un secondo parcheggio all’aperto per 56 auto, mentre già da ora un ascensore collega la fermata della linea autobus Merano-Bolzano con la funivia.
A monte, nel sedime della vecchia stazione, verranno ricavati circa 30 posti auto, e verrà realizzata una rotatoria per la fermata e l'inversione del citybus; nel piano terra della stazione sono stati realizzati spogliatoi e docce per i numerosi sportivi che praticano la corsa in montagna, mentre i piani superiori ospiteranno un appartamento a disposizione del personale ed un bar-bistrò con ampia terrazza, che verrà aperto nel 2018.

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