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Arrestato il «topo» del Pronto soccorso di Arco

Aveva rubato il portafoglio a una vecchietta in attesa di visita, ma i Carabinieri lo hanno incastrato grazie alle telecamere

La Stazione Carabinieri di Arco, dipendente dalla Compagnia di Riva del Garda, nel porre sempre maggiore attenzione ai reati predatori, ha denunciato un uomo per furto di portafoglio presso il pronto soccorso di Arco.
La scorsa domenica 8 ottobre, una signora 88enne arcense sporgeva denuncia di furto presso la locale Stazione Carabinieri del portafoglio contenente 90 euro e vari documenti e tessere, avvenuto nella sala di attesa del triage del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Arco ove la donna si era recata accompagnata dalla figlia per un dolore al ginocchio.
 
Dopo una breve attesa è sopraggiunta la chiamata quindi estraeva la tessera sanitaria dal portafoglio per poi accingersi al ricevimento pazienti.
Terminati la registrazione e i primi accertamenti diagnostici, ritornava al proprio posto rimettendo la tessera nel portafoglio e posizionando la borsa tra lei ed un giovane ragazzo seduto a fianco.
Il giovane che ha notato sicuramente il contante all’interno del portafoglio ha ritenuto allettante la situazione, al punto da urtare volontariamente la borsetta facendola cadere a terra per ben due volte, scusandosi con la donna usando dei modi molto garbati e con toni di assoluta gentilezza.
In realtà, nella prima occasione ha aperto la zip della borsa mentre nella seconda ha prelevato il portafoglio, per poi alzarsi e allontanarsi.
 
L’arzilla vecchietta ha subito chiuso la borsa constatando la mancanza del portafoglio, quindi senza perdersi d’animo avvisava tempestivamente i sanitari del Pronto Soccorso che hanno chiamato i militari della Stazione di Arco.
Giunti sul posto sono state attivamente eseguite accurate ricerche del soggetto, descritto minuziosamente dalla donna, scovandolo a poche centinaia di metri dall’ospedale mentre attendeva l’autobus.
La perquisizione non dava riscontro ma veniva identificato in un 38enne pugliese, disoccupato, già noto alle Forze dell’Ordine per analoghi fatti, il quale negava ogni addebito.
 
In serata un’infermiera riveniva il portafoglio, senza denaro ovviamente, in un angolo dell’ingresso principale dell’Ospedale consegnandolo ai Carabinieri di Arco.
Le indagini hanno permesso di verificare che il giovane non aveva alcun giustificato motivo di essere al Pronto Soccorso e quindi si è ben capita subito la sua presenza in loco.
Infatti, fondamentali sono state le immagini dell’impianto di videosorveglianza dell’ospedale che hanno permesso di riscostruire l’itinerario del borseggiatore raccogliendo tutti i riscontri per deferirlo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rovereto per furto pluriaggravato.
 
Particolare importante è che l’uomo subito dopo aver consumato il furto, si era cambiato pantaloni e maglietta (totalmente diversi) per evitare di essere riconosciuto riponendo il tutto nello zainetto, indumenti fotografati e confrontati con le immagini acquisite al momento del furto dai militari della Stazione arcense.
Alla signora è stato restituito il portafoglio anche se privo del denaro e ha sentitamente espresso gratitudine per la tempestività della risoluzione del caso.

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