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Pista lunga, 5.000 di Heerenveen: Tumolero 6° con personale

Il 23enne delle Fiamme Oro Moena chiude nella top ten sulla distanza nella prima tappa di Coppa del Mondo stagionale in Olanda

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Nicola Tumolero – Photo credit Isu via Getty Images.
 
Un'altra bella notizia per l'Italia nella giornata conclusiva della prima tappa stagionale di Coppa del Mondo di scena ad Heerenveen, in Olanda, appuntamento valido per le qualificazioni ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018.
Nella gara più attesa di questa domenica, i 5.000 maschili, Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena) ha realizzato il primato personale sulla distanza chiudendo 6° con il tempo di 6'17"35, crono che migliora di 34 centesimi di secondo quello di 6'17"69 registrato all'International Race di metà ottobre a Inzell durante il ritiro in Germania della Nazionale del c.t. Marchetto.
Nella stessa gara termina invece 16° Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo), secondo azzurro impegnato e giunto sul traguardo dopo 6'28"30. Rifiata al femminile, dopo il terzo posto di ieri nella Mass Start, Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), classificatasi oggi 16ª con il tempo di 4'13"60 nei 3.000 di Division A dove era l'unica azzurra in gara.
 
Atleti italiani impegnati in giornata anche nelle gare di Division B sulle medesime distanze. Nei 5000 maschili buonissima prova di Davide Ghiotto (Cosmo Noale Ice) 4° e a un passo dal podin 6'19"04, con Riccardo Bugari (C.P. Piné-Pulinet) 17° in 6'26"85, mentre al femminile sui 3.000 Gloria Malfatti (S.C. Pergine) si è piazzata 29ª in 4'21"64.
Nei 1.000, infine, Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo) si classifica al 19° posto in 1'10"83 e Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice), tra le donne, è 17ª con il tempo di 1'18"90.
Ora i riflettori si spostano su Stavanger, in Norvegia, dove il prossimo fine settimana va in scena la seconda tappa di Coppa del Mondo, ancora in Europa, con l'Italia del c.t. Marchetto vogliosa di ripetere e migliorare ancora quanto già mostrato ad Heerenveen, con l'obiettivo sempre puntato verso Pyeongchang 2018.
 
«Abbiamo fatto cose molto buone e in altre c'è ancora qualcosina da migliorare, – sono le parole del c.t. azzurro Maurizio Marchetto. – Gareggiare in così tante distanze un po' ci ha fatto pagare dazio in alcuni momenti importanti ma terremo conto anche di questo aspetto nel prossimo week-end.
«Rispetto ad altre nazioni questa è in assoluto la nostra prima uscita stagionale di livello e un po' ci manca ancora il ritmo gara.
«I ragazzi però continuano a progredire giorno dopo giorno e sono convinto che la forma crescerà e arriveremo prontissimi alle due tappe nordamericane che determineranno davvero la qualificazione olimpica.»

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