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Al Briamasco arriva il Crema e il Trento cerca punti «pesanti»

Contro i lombardi «prima» in gialloblù per i neoacquisti Calvaruso e Carella

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L'obiettivo è quello di conquistare il bottino pieno e iniziare nel migliore dei modi l'ultimo mese dell'anno.
Al Briamasco (calcio d'inizio alle ore 14.30) il Trento ospita il Crema nella diciassettesima giornata del girone d'andata del campionato di serie D.
I gialloblù, sedicesimi in classifica a quota undici punti, ricevono la visita di una neopromossa - ma solamente sulla carta - che nutre ambizioni di playoff.
Attualmente la compagine lombarda occupa l'ottava piazza con 22 punti conquistati, frutto anche di due vittorie e due pareggi ottenuti nelle sette gare esterne disputate.
Il Trento è reduce dalla sconfitta patita sul campo della Pro Patria e in casa ha sin qui conquistato 4 punti in 7 partite, mentre il Crema è "fresco" di successo nel derby contro la Pergolettese.
Arbitrerà la sfida il signor Andrea Rizzello della sezione di Casarano, coadiuvato dai signori Gianluca Pischedda e Stefano Barale di Torino.
 
 In campo  
Il tecnico gialloblù ha convocato 20 giocatori, compresi i neoacquisti Luca Calvaruso e Filippo Carella e Nicola Cavagna, capitano della formazione juniores.
Indisponibili lo squalificato Kelvin Appiah, l'infortunato Michael Bacher e l'attaccante Emanuel Bardelloni, che non potrà scendere in campo prima del 7 gennaio per questioni regolamentari.
 

 
 Gli avversari 
L'A.c. Crema 1908 è la prima squadra di calcio che la storia di Crema ricordi. Il 9 maggio 1908 la società denominata «Società di Ginnastica Edmondo De Amicis» iniziò la sua attività agonistica con amichevoli e tornei locali contro altre formazioni lombarde.
Dopo la Seconda Guerra mondiale la società militò anche per tre stagioni in serie B (dal 1945 al 1948) e tra le proprie fila annoverava anche Renato Olmi, campione del Mondo con la nazionale nel 1938.
Seguirono poi diverse stagioni tra serie C e Quarta Serie con alternanza tra i campionati regionali e il primo torneo nazionale, prima della retrocessione datata 1975 nell'allora torneo di Promozione Lombardo.
 
Nel 1994 il sodalizio cremasco riconquistò la promozione in serie D e cambiò denominazione in A.C. Crema 1908. L'avventura durò solamente una stagione, la società scelse di non iscriversi al torneo d'Eccellenza e riparti dalla Terza Categoria con il nome di Crema F.B.C.
Dopo un ulteriore cambio (tornò a chiamarsi A.C. Crema nel 2001), nel 2005 ecco la fusione con la Polisportiva Aurora 2000 e l'acquisizione del titolo sportivo di Prima Categoria.
La lunga rincorsa alla serie D, iniziata oltre un decennio fa, si è concretizzata la scorsa primavera con la vittoria nel girone B del campionato d'Eccellenza lombardo. L'A.C. Crema 1908 è stata insignita con la Stella al Merito Sportivo del Coni.
 
Il tecnico della compagine nero-bianca è Sergio Porrini, ex calciatore professionista con la maglie di Atalanta, Juventus, Rangers Glasgow, Alessandria, Padova e Pizzighettone (187 presenze e 4 gol in serie A, 80 presenze e 6 reti in Scottish Premiership, 99 presenze in serie C1 e 79 presenze in serie C2) e per due volte «azzurro» con la selezione maggiore e già allenatore nei settori giovanili di Pizzighettone, Pergocrema e Atalanta (dove ha ricoperto anche il ruolo di collaboratore tecnico e vice in prima) e delle prime squadre di Colognese, Pontisola e Crema, per l'appunto, che ha guidato alla promozione in serie D.
 
In questi primi giorni di mercato la dirigenza lombarda ha operato un "mini" rivoluzione. Sono partiti (o in partenza) Biraghi, Marrazzo, Pedrocca, Massoni, Erpen e Davini e, ad oggi, in entrata vanno registrati gli inserimenti dell'attaccante Emanuele Testardi, ex Pescara, Sampdoria, Gubbio, Pergocrema, Siracusa, Lanciano, Alto Adige, Honved, Lupa Roma, Arezzo, Potenza, San Severo, Gozzano e Acireale (10 presenze e 4 gol nella prima parte dell'attuale stagione) e del giovane, classe '97 Emanuele Capuano.
 
Gli elementi di spicco dell'organico sono il difensore centrale lituano Marius Stankevicius, ex Brescia, Cosenza, Sampdoria, Siviglia, Valencia, Lazio, Gaziantepspor, Hannover, Cordova e Robur Siena (114 presenze e 6 reti in serie A, 37 presenze e 2 reti nella Liga Spagnola, 111 presenze e 8 reti in serie B, oltre a 29 presenze nella Super Liga di Turchia, 2 presenze in Bundesliga e 39 presenze nella Seconda Divisione spagnola), arrivato in estate al Crema, il centrocampista Gaetano Porcino (214 presenze e 19 reti tra serie C2 e serie D) e l'esterno destro Nicolò Donida, che ha al proprio attivo 180 presenze e 3 reti tra C2 e D con Pro Vercelli, Cuneo, Lecce, Paganese, Pergolettese e Crema.
 

 
 La probabile formazione del Crema (4-3-1-2) 
Marenco (99), Donida, Stankevicius, Scietti, Ogliari (99), Pagano, Mandelli (97), Tonon, Bahirov (98), Testardi, Pagano.
A disposizione: De Bastiani, Gibeni, Matei, Dell'Anna, Capuano, Tomas, Tura, Gomez.
 
 I CONVOCATI 
Portieri: Calvaruso (97); Scali (88).
Difensori: Badjan (99); Carella (98); Casagrande (91); Cavagna (99); Diop (97); Giacomoni (87); Sorbo (91); Toscano (98).
Centrocampisti: Bertaso (98); Boldini (92); Furlan (85); Gattamelata (90); Paoli (97).
Attaccanti: Duravia (89); Ferraglia (99); Osti (97); Pangrazzi (98); Zecchinato (90).

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