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La Diatec Trentino alza la voce e vince ai tie break

Il PalaTrento respinge l’Azimut Modena nel 68° derby dell’A22

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Foto di Marco Trabalza.
 
La Diatec Trentino si riscopre grande proprio nell’appuntamento casalingo più sentito ed atteso della sua regular season.
Spinta dagli oltre 4.000 spettatori (sold out) del PalaTrento, i padroni di casa hanno fatto loro il 68° derby dell’A22 contro Modena imponendosi per 3-2 al termine del match valido per la decima giornata di SuperLega UnipolSai.
Il meritatissimo successo in rimonta, il terzo consecutivo in campionato, offre alla squadra di Lorenzetti punti che valgono doppio, perché alimentano ulteriormente il tentativo di risalita in classifica (il quinto posto si trova a due lunghezze di distanza) e garantiscono ulteriore fiducia nei propri mezzi.
Per sbarrare la strada ad una lanciatissima Azimut (che fino a stasera era sempre andata a segno in trasferta in campionato) è servita una prova di carattere ed orgoglio, armi che hanno permesso anche in questo caso di rimontare l’avversario trovatosi avanti 1-2 e poi di dominare il tie break.
Issata da Capitan Lanza (mvp del match), Hoag (best scorer dei locali con 19 punti) e dalla sorpresa Teppan (12 col 56%, in campo stabilmente dal terzo set in poi), la Diatec Trentino è diventata sempre più sicura della propria azione, ha messo in mostra un muro molto attento che gradualmente è riuscito a togliere sicurezze a Modena, che per cercare di risolvere la situazione è incappata sovente in errori diretti.


 
 La cronaca del match 
Lorenzetti conferma lo starting six visto in campo già sette giorni prima a Piacenza, con Hoag e Lanza in posto 4; Giannelli in regia, Vettori opposto, Eder e Zingel al centro e De Pandis libero completano lo schieramento di partenza proposto dalla Diatec Trentino.
L’Azimut Modena risponde con Bruno al palleggio, Sabbi opposto, Earvin Ngapeth e Urnaut come schiacciatori, Holt e Mazzone centrali, Rossini libero.
L’inizio di match è subito molto combattuto, con le due formazioni che si alternano al comando sfruttando i buoni momenti di Vettori (servizio per il 4-2) e Ngapeth e Sabbi (6-7).
Due muri perentori (Urnaut su Vettori e Holt su Hoag) offrono agli ospiti il primo vantaggio significativo della serata, in corrispondenza del 9-12, e costringono i padroni di casa a ricorrere al time out.
Al rientro in campo però è un nuovo block, stavolta di Mazzone su Vettori, ad allargare la forbice (+4, 12-16) che Lanza prova a chiudere vincendo successivamente un contrasto a rete con Bruno (14-16).
Modena fiuta il pericolo e riparte sempre col muro, che mette il bavaglio anche al neoentrato Kovacevic (per Hoag, 14-20); per assicurarsi il primo set agli emiliani basta tenere sotto controllo gli avversari in fase di cambiopalla (20-23 e poi 22-25).
 
La reazione della Diatec Trentino arriva alla ripresa del gioco; con il servizio affilatissimo di Hoag e i muri di Zingel, la squadra di Lorenzetti scappa via sull’8-3, costringendo Stoytchev ad interrompere il gioco.
Alla ripresa Urnaut e Sabbi ricuciono quasi da soli lo strappo (9-7), prima che Lanza e Hoag offrano un nuovo spunto (13-9).
Nella parte centrale della frazione i trentini tengono alte le percentuali di cambiopalla (15-11, 20-16), concedendo pochissimi agli avversari, anche perché Eder passa con grande regolarità al centro della rete.
Trento scappa veloce verso la possibile parità (24-21), si fa annullare tre palle set (24-24) e solo ai vantaggi riesce ad avere infine la meglio sul 28-26 (muro di Zingel su Urnaut).
 
I servizi di Holt aprono nel segno dell’Azimut il terzo set (1-4), ma la Diatec Trentino è brava a rialzare subito la testa grazie a Lanza (5-5).
Con Sabbi gli ospiti accelerano di nuovo (8-10), dopo che i due allenatori hanno avvicendato Vettori con Teppan ed Urnaut con Van Garderen. Hoag sale in cattedra e con un paio di colpi da campione assoluto consente ai suoi di tornare avanti (13-12 e 15-13).
Sull’onda dell’entusiasmo la Diatec Trentino prende sempre più velocità (18-14), ma anche in questo caso Modena è brava a tornarle in scia (19-18), issata da un ottimo Sabbi.
Gli emiliani mettono la freccia con due break point di Ngapeth (21-23) e, tenendo il cambiopalla, si riportano avanti 1-2 (23-25).
 
Nel quarto set Lorenzetti conferma in campo Teppan e proprio gli spunti a rete dell’estone consentono ai locali il primo allungo (5-3).
L’Azimut non si scompone e recupera immediatamente lo svantaggio (7-7), dando il via nuovamente ad una battaglia punto a punto (10-10, 14-14, 17-17).
Un errore di Hoag costringe i gialloblù a rifugiarsi in un time out (17-19), che alla ripresa grazie ad un errore di Sabbi pareggiano subito i conti (19-19); allo sprint è Lanza a caricarsi la squadra sulle spalle fra attacchi e servizi ed a siglare quasi da solo il 24-22.
Anche in questo caso Trento non sfrutta l’occasione (24-24) ma poi trascina gli avversari al tie break col muro risolutore di Giannelli su Ngapeth.
 
Nel quinto set Ngapeth consegna agli ospiti il primo allungo (5-7), Hoag replica con un contro break (9-8, muro sullo stesso francese).
Successivamente Eder firma l’ace che vale il +2 (11-9) e poi Teppan attacca per il +3 (13-10). La pipe di Lanza chiude i conti sul 15-11 (3-2).
 

 
 Il commento a caldo 
«Siamo contenti perché questi sono due punti in più per una classifica che ancora non ci piace e che è difficile da sistemare, – ha dichiarato l’allenatore della Diatec Trentino Angelo Lorenzetti in mixed zone al termine del derby dell’A22. – Abbiamo approfittato del fatto di non aver trovato di fronte a noi la solita Modena ma era importante regalare al nostro pubblico una vittoria ed una emozione importante perché sin qui non ci eravamo mai riusciti veramente.
«È proprio per questo che dico che è un successo da dedicare principalmente ai nostri tifosi e a Trento.»
 
La Diatec Trentino partirà già lunedì mattina alla volta del Belgio, dove martedì sera a Maaseik (ore 20.30 – diretta Fox Sports, Radio Dolomiti e www.laola1.tv) debutterà in 2018 CEV Champions League contro il Noliko.
L’impegno più vicino in SuperLega è invece previsto per domenica 10 dicembre a Vibo Valentia per l’11° turno di regular season.
 
 Il tabellino 
Diatec Trentino-Azimut Modena 3-2
(22-25, 28-26, 23-25, 27-25, 15-11)
 
DIATEC TRENTINO: Carbonera 10, Vettori 7, Hoag 19, Zingel 12, Giannelli 2, Lanza 15, De Pandis (L); Kovacevic 2, Kozamernik, Cavuto, Teppan 11. N.e. Chiappa e Partenio. All. Angelo Lorenzetti.
AZIMUT: Ngapeth E. 21, Mazzone 8, Sabbi 21, Urnaut 12, Holt 7, Bruno 1, Rossini (L); Argenta, Van Garderen. N.e. Franciskovic, Tosi, Ngapeth S., Bossi, Marra, Pinali, Penchev. All. Radostin Stoytchev.
ARBITRI: Pasquali di Ascoli Piceno e Santi di Città di Castello (Perugia).
DURATA SET: 25’, 31’, 31’, 32’, 18’; tot 2h e 17’.
NOTE: 4.048 spettatori, per un incasso di 42.329 euro. Diatec Trentino: 13 muri, 5 ace, 24 errori in battuta, 14 errori azione, 47% in attacco, 57% (30%) in ricezione. Azimut: 10 muri, 5 ace, 21 errori in battuta, 13 errori azione, 45% in attacco, 54% (31%) in ricezione. Mvp Lanza.

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