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Shields: «Contro LO Zenit dobbiamo fare passi avanti in difesa»

Domani sera al PalaTrento i bianconeri sfidano i russi di San Pietroburgo – L’esterno numero 31: «Mi sento al 100% fisicamente, ho recuperato dall’infortunio»

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Affrontare una big europea in un match che per punti in palio e importanza della vittoria potrebbe trasformarsi in una delle partite più delicate di questo avvio di stagione: lo Zenit che domani sera affronta la Dolomiti Energia Trentino al PalaTrento (palla a due alle 20.30, biglietti disponibili online a questo link) è per certi versi l’avversaria giusta da affrontare in questo momento della stagione.
Questa l’idea di coach Maurizio Buscaglia, questo lo stimolo che motiva Shavon Shields alla vigilia del Round 7 di 7Days EuroCup.

 SHAVON SHIELDS 
(Guardia-Ala Dolomiti Energia Trentino)
«Vogliamo vincere, dobbiamo vincere: lo Zenit è una grande squadra, ma all’andata abbiamo dimostrato di potercela giocare anche in casa loro, perdendo di 11 solo nel finale. Per noi una vittoria sarebbe di grande aiuto perché stiamo faticando ad ottenere risultati.
«Sabato contro Capo d’Orlando ci è mancata la giusta comunicazione: considerando il talento in attacco degli esterni dello Zenit non possiamo permetterci di giocare con un basso livello di qualità difensiva.
«Abbiamo parlato fra di noi, sappiamo di dover fare passi in avanti ma siamo tutti uniti e pronti a farlo: ci sono della difficoltà, in questo momento la nostra difesa è l’aspetto principale su cui dobbiamo migliorare, però sappiamo cosa dobbiamo fare per invertire la rotta.
«Se riusciremo ad incidere di più in difesa, con recuperi e punti in transizione, diventeremo una squadra tosta, difficile da battere per chiunque.
«La mia forma fisica? La pausa per le partite delle nazionali mi ha aiutato a recuperare con i giusti tempi, lo staff ha fatto un ottimo lavoro ed ora mi sento al 100%.»
 
 MAURIZIO BUSCAGLIA 
(Allenatore Dolomiti Energia Trentino)
«Dobbiamo cercare di aggiungere tante piccole cose, dettagli di squadra che vanno messi nella partita.
«Abbiamo subito troppo in difesa, è vero: la squadra è concentrata, contro giocatori pericolosi sul perimetro ma allo stesso tempo in area.
«Non dobbiamo concedere secondi tiri: i rimbalzi possono fare la differenza, al di là poi del talento dei giocatori dello Zenit che noi proveremo a contenere.
«Partite come questa si presentano da sole: lo Zenit è una grande squadra, e affrontarla in questo momento della nostra stagione può farci bene.»

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