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Nel cuore delle Dolomiti Val di Fassa & Val di Fiemme

Gemellaggio per «La Sportiva Epic Ski Tour» il main e title Sponsor riserva sorprese

Il main e title sponsor «La Sportiva» riserverà ai concorrenti della seconda edizione dell’Epic Ski Tour, dall’8 all’11 marzo tra Val di Fiemme e Val di Fassa, numerose sorprese, con visita allo stabilimento trentino nelle giornate di giovedì e venerdì, e la possibilità, nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato, di testare l’attrezzatura La Sportiva, una delle aziende leader in campo scialpinistico.
Nell’attesa, il comitato organizzatore lavora anche sul fronte partnership, non ultimo il gemellaggio con la manifestazione «Mountain Attack» di Roland Kurz, competizione che con l’Epic Ski Tour ha svariati punti in comune.
 
«Al Mountain Attack si mischiano nella stessa gara gli amatori con i migliori atleti al mondo, i quali, facendo gli stessi percorsi, possono avere un confronto diretto, – afferma Roland Kurz. – I fan hanno la possibilità di raggiungere gratuitamente la vetta o i checkpoint per incoraggiare e tifare i partecipanti.
«In questo modo si crea un’ambientazione di gara davvero particolare.
«Ė così che Mountain Attack è diventata una manifestazione cult. Siamo noi stessi scialpinisti, e quindi pensiamo spesso a cosa vorremmo trovare se fossimo noi ai nastri di partenza e cerchiamo di realizzarlo.»
 
Ma com’è nata la partnership con Epic Ski Tour?
«Si potrebbe semplicemente dire – prosegue Kurz – che amiamo entrambi questo tipo di sport e abbiamo lo stesso sponsor (La Sportiva), ma sotto c’è molto altro, sia professionalmente che umanamente.
«Lo scorso anno ho seguito attentamente l’Epic Ski Tour e ho anche conosciuto personalmente Kurt Anrather, e questo mi ha convinto.
«Penso che lui e il suo team abbiano lanciato un nuovo format e che questo abbia mosso molto. Naturalmente ci vuole un po’ di tempo affinché si affermi come gara internazionale, e in questo senso sarò felice di poter dare forse un piccolo contributo.»
 
I programmi delle due gare potrebbero avere molto in comune.
«C’è qualche idea: soprattutto vorremmo cooperare nella commercializzazione. Noi come Mountain Attack valutiamo molto accuratamente con chi avviare partnership, di richieste ne abbiamo molte.
«Fino ad oggi c’è stata esclusivamente Sellaronda, con un format simile al nostro. Ma da quest’anno siamo tre: Mountain Attack - Epic - Sellaronda, e sono molto felice di ciò.»
 
Mountain Attack si svolge in Austria, ma cosa deve fare il movimento per progredire, magari creando un legame tra le manifestazioni più «In»?
«Lo sviluppo dello scialpinismo negli ultimi 10 anni in Austria è letteralmente esploso, un vero e proprio boom. Essere uno scialpinista è in e non solo nelle gare, ma anche nello sport diffuso.
«Il limite di età si è spostato in basso. Sempre più giovani prendono come modello gli sport competitivi e cominciano con le gare. Bisogna trarre vantaggio da questo boom.
I produttori si preoccupano di mettere a disposizione i migliori materiali in tutte le discipline, vengono creati design alla moda e i media li lanciano sempre più positivamente, inoltre le zone sciistiche trovano spazi e piste per questi gruppi, – conclude Kurz. – Le gare devono diventare creative, in modo da poter dare forma a dei live attrattivi in TV.»
 
Le iscrizioni all’Epic Ski Tour ammontano a 180 euro comprensive di un casco La Sportiva Combo Helmet o di una felpa tecnica da scialpinismo La Sportiva del valore di 139 euro: www.epicskitour.com.

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