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Una stagione di vita, il tempo della demenza tra paura e bellezza

Martedì 13 marzo all'Alzheimer Caffè di Trento saranno presenti Michele Farina e l’attrice Chiara Turrini

Martedì 13 marzo alle 15:30, all'Alzheimer Caffè saranno presenti Michele Farina, giornalista del Corriere della Sera, autore del libro «Quando andiamo a casa? Mia madre e il mio viaggio per comprendere l'Alzheimer. Un ricordo alla volta», frutto dell’esperienza che ha vissuto durante la malattia di sua madre, e l’attrice Chiara Turrini, che ne leggerà alcune pagine.
L'incontro si svolgerà presso il Centro Servizio Anziani «Contrada Larga», in via Belenzani 49, Trento e come sempre sarà gratuito e verrà introdotto da un'esibizione del coro dei Minipolifonici di Trento.
Michele Farina ha visto sua madre allontanarsi pian piano, inabissarsi fino a divenire quasi irraggiungibile.
L'Alzheimer l'ha svuotata «con il cucchiaino dell'uovo alla coque», portandola via un po' alla volta ben prima del suo ultimo giorno.
Come trovare un senso a un'esperienza del genere? Come superarla? Dopo dieci anni di silenzio, Farina ha deciso di farlo ripercorrendo - grazie al lavoro di giornalista - la propria storia in quella di altri, andando a cercare sua mamma negli occhi di malati sconosciuti.
 
Ne è nata un'inchiesta unica nel suo genere, che descrive l'Italia dell'Alzheimer attraverso le vicende di pazienti, famiglie, operatori, ricercatori, strutture, associazioni.
C'è Anna Maria, convinta di trovarsi nella casa di cura per inaugurare un nuovo negozio.
C'è Emilio, che dopo quarantatre anni di matrimonio chiede alla moglie Elisa quando si sposeranno.
C'è chi si è visto ridurre il vocabolario a due sole parole e chi invece ha una gran voglia di aprirsi e raccontare. Esperienze diverse, che disegnano però un percorso unitario.
Il viaggio nel mondo di una patologia sempre più diffusa, complice l'allungarsi della vita, eppure «nascosta»: vissuta come un tabù, con dolore e vergogna spesso nell'isolamento.
Perché l'Alzheimer sembra restare fuori dai radar delle istituzioni: il morbo dell'oblio dimenticato dalla società, e per cui non esiste una cura.
 
 Che cos'è l'Alzheimer Caffè 
Una volta al mese la nostra Associazione - con il Patrocinio del Comune di Trento e della Provincia di Trento, e in collaborazione con il coro dei Minipolifonici di Trento che introduce gli eventi - organizza incontri gratuiti, al fine di aiutare i malati di Alzheimer e dare sostegno psicologico e pratico ai loro familiari.
Ad ogni appuntamento, è presente uno specialista della materia che illustra come affrontare la situazione nel migliore dei modi per migliorare la qualità della vita sia del malato che di chi lo circonda.
L'Alzheimer Caffè è un impegno costante dell'Associazione.

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