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Casta 2018: il Ministro Pinotti alla cerimonia di chiusura

1.500 militari e 10 Paesi stranieri per una kermesse di addestramento e sport

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Sestriere, 10 marzo 2018. 40 km di movimento scialpinistico, oltre 2.000 metri di dislivello in 3 giorni, 1.500 militari in gara, 11 nazioni partecipanti, decine di gare disputate, migliaia di ore passate a sfidarsi e ad esercitarsi sulle nevi del Piemonte.
Questi in estrema sintesi i Campionati sciistici delle Truppe Alpine che oggi, alla presenza del Ministro della Difesa Senatrice Roberta Pinotti e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina si sono oggi conclusi al Sestriere.
Il soccorso in ambiente montano è stato il cardine della 70ª edizione della manifestazione, che ha visto la partecipazione del Ministro anche all’esercitazione mattutina in cui hanno operato in sinergia diversi corpi dello Stato, squadre soccorso militare dell’Esercito, squadre soccorso del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, Guardia di Finanza e unità cinofile e personale dei Carabinieri.
 

 
«Professionalità diverse e integrabili per assicurare capacità d’intervento tempestivo in caso di emergenza. Un vero esempio di «sistema Paese», dove la Difesa contribuisce in maniera importante con le proprie eccellenze (donne e uomini) formate da costante addestramento» così ha commentato il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, assistendo all’esercitazione «Chaberton 2018»
Il Generale Farina, nel salutare i militari presenti, italiani e stranieri, ha ricordato che «quelle che si concludono oggi non sono state solamente giornate di sport ma, soprattutto, un’occasione addestrativa che ha concorso a promuovere lo scambio, la cooperazione e l’interoperabilità tra unità d’elite di eserciti alleati e amici, creando, al contempo, soliti legami tra gli uomini e le donne che ne fanno parte».
 

 
«Sono state giornate intense ed entusiamanti con i ritmi serrati ed impegnativi della montagna – ha salutato così i 1.500 militari dei CaSTA il Comandante delle Truppe Alpine Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, – giornate che hanno sicuramente contribuito ad accrescere il vostro addestramento e la vostra capacità alpina.»
Un appuntamento addestrativo che nasce nel 1931 per valutare la preparazione dei reparti alpini e oggi, giunto alla 70ª edizione, è ormai considerato una sorta di olimpiade per reparti militari.
Negli anni si è anche superata la specificità alpina e i Campionati sono stati aperti alla partecipazione di militari di altri Corpi dell’Esercito e, dal 1979 di delegazioni straniere accomunate dal comune addestramento montano.
 

 
Molte le competizioni che hanno visto cimentarsi atleti di diverse categorie con una gara su tutte, che testa la capacità di un plotone militare ad operare in montagna.
Slalom con equipaggiamento militare, prove topografiche e massacranti trasferimenti a tempo con anche un pernottamento in alta quota hanno fatto selezione in questa gara vinta, per dovere di cronaca, dal plotone del 7° reggimento Alpini.

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