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A Darfo Boario un punto che fa morale e classifica

In gol Kostadinovic: il Trento conquista il pareggio sul campo della quarta forza del torneo

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Un punto, meritato, che fa morale e classifica. Il Trento impatta sul difficilissimo campo di Darfo Boario, contro la quarta forza del torneo: al Comunale finisce 1 a 1 con gli aquilotti che passano a condurre dopo appena dieci minuti grazie alla marcatura di Kostadinovic e poi vengono raggiunti dal bomber di casa Zanardini. 
Gli aquilotti se la giocano a viso aperto, creano un paio di nitide palle gol, strappando alla fine un pareggio meritato e preziosissimo che permette loro di salire a quota 32 in classifica, a più sette sulla Grumellese, terzultima della fila. 
Domenica prossima si torna al Briamasco: l'avversario di turno sarà il Lecco, sesto in graduatoria.


 
 Live match 
Mister Filippini si affida all'ormai collaudato 3-5-2 ma apporta qualche modifica all'undici iniziale rispetto alle ultime uscite: Bertaso agisce da playmaker con Furlan e Dadson interni e in avanti c'è il rientro dal primo minuto del bomber Zecchinato, a segno già otto volte in stagione.
Il match decolla subito: il ritmo è elevato e c'è un immediato botta e risposta.
Il Darfo Boario si rende pericolosissimo dopo due minuti con la conclusione potente da fuori area di Forlani che, complice una deviazione, sfiora l'incrocio dei pali, ma la replica trentine arriva centoventi secondi più tardi con l'acrobazia di Zecchinato, che si coordina magnificamente ma conclude centralmente con Rdifi che si ritrova il pallone addosso e respinge.
Il Trento spinge e al minuto 10' passa a condurre: corner dalla destra battuto da Bertaso e imperioso stacco sul primo palo di Kostadinovic che insacca sotto l'incrocio dei pali con il portiere di casa che nulla può.
 
La gioia aquilotta è però di brevissima durata, perché dopo appena tre minuti il Darfo Boario perviene al pareggio: fuga di Spampatti sulla destra e traversone al centro per Zanardini che, con una conclusione «sporca» che tocca terra e si alza, insacca imparabilmente nella porta gialloblù.
I bresciani continuano a spingere e al quarto d'ora vanno vicinissimi al punto del due a uno con un traversone insidioso dalla destra di Galelli, che scavalca Festa e si stampa sull'interno del palo prima che la difesa riesca ad allontanare.
I locali premono e il Trento prova a ribattere colpo sul colpo: al 25' pregevole volée di destro dal limite di Aperi con la sfera che si perde alta di pochissimo oltre la traversa.
Il match è equilibrato con il Darfo Boario che punzecchia la retroguardia ospite con diversi traversoni dalle due corsie, mentre la compagine di Filippini (allontanato dalla panchina al 18') prova a sfondare centralmente: al 41' Sorbo pesca Bardelloni che duetta con Zecchinato il cui tiro da dentro l'area termina alto.
 

 
Ripresa a ritmi subito elevati: pronti - via e Forlani ci prova da fuori area e Festa, seppur coperto, risponde presente e mette in corner. Passano sei minuti e il Trento ha una chance colossale per passare: Dadson verticalizza per Zecchinato che entra in area da sinistra e calcia in diagonale senza però trovare la porta da buona posizione.
Le squadre si allungano, la pioggia battente allenta ulteriormente il terreno di gioco e risulta difficile giocare palla a terra.
Botta e risposta a cavallo del 67': prima Aperi si accentra e calcia con Rdifi che blocca e poi Spampatti chiama alla parata centrale un attento Festa.
 
Aperi è ispirato e al minuto 72 sfiora il gol da cineteca con un destro a giro dal vertice sinistro dell'area che supera Rdifi e sfiora l'incrocio di un nonnulla.
Si cambia fronte ed è la squadra di casa a rendersi pericolosissima con un colpo di testa di Vaglio che si accomoda a lato di pochissimo.

Il Darfo Boario cambia tutto l'attacco e spinge forte, collezionando alcuni corner, ma la retroguardia trentina è sempre vigile e sventa un paio di minacce.
Finisce uno a uno: il Trento sale a quota 32 in classifica e porta a sette le lunghezze di distanza sulla Grumellese, terzultima della fila.
Domenica prossima si torna al Briamasco per affrontare il Lecco, sesta forza del campionato.
 

 
 Il tabellino dell'incontro 
DARFO BOARIO - TRENTO 1-1

DARFO BOARIO (4-3-3): Rdifi; Mondini, Lucenti, Bakayoko, Martinazzoli; Muchetti, Panatti, Forlani; Galelli (15'st Vaglio), Spampatti (35'st Cruz Pereira), Zanardini (39'st Nibali).
A disposizione: Petrisor, Lebran, Bruno, L. Filippi, Taboni, Lauricella.
Allenatore: Ivan Del Prato.
TRENTO (3-5-2): Festa; Carella, Kostadinovic, Sorbo; Paoli, Furlan, Bertaso (45'st Appiah), Dadson, Aperi; Zecchinato, Bardelloni (40'st Ferraglia).
A disposizione: Matin, Toscano, Casagrande, Giacomoni, Bortoli, Bacher, Boldini.
Allenatore: Antonio Filippini.
ARBITRO: Gandolfo di Bra (Santarossa di Pordenone e Tricarico di Udine).
RETI: 10'pt Kostadinovic (T), 13'pt Zanardini (D).
NOTE: pioggia battente. Campo pesante ma in discrete condizioni. Spettatori 250 circa con folta rappresentanza trentina. Allontanato dalla panchina al 18' del primo tempo per proteste il tecnico del Trento Antonio Filippini. Ammoniti Muchetti (D), Mondini (D), Sorbo (T) e Aperi (T) per gioco falloso. Recupero 1' + 3'.

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