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Trento Smart CIty Week, si parte: da oggi fino a domenica 15

In Piazza Duomo servizi e strumenti che semplificano la vita di cittadini e imprese

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Piacentini: «Il Trentino è una provincia di cittadini digitali. Sono oltre il 22% i trentini, rispetto al 5% del resto d'Italia, che hanno acquisito lo SPID» Taglio del nastro questa mattina in Piazza Duomo della seconda edizione di Trento Smart City Week, la manifestazione che per 4 giorni, da oggi fino a domenica 15 aprile, mette al centro servizi e strumenti per semplificare la vita di cittadini e imprese.
All'inaugurazione hanno partecipato il Commissario Straordinario del Governo italiano per l’attuazione dell'Agenda Digitale Diego Piacentini, il sindaco del Comune di Trento Alessandro Andreatta, l'assessora provinciale all'università e ricerca Sara Ferrari, l'assessora alla innovazione e partecipazione del Comune di Trento Chiara Maule, il presidente del Consorzio dei Comuni trentini Paride Gianmoena, il rettore dell'Università di Trento Paolo Collini, il segretario generale della Fondazione Bruno Kessler Andrea Simoni e il coordinatore IEEE Smart Cities Initiative Dario Petri.
«L'obiettivo di Agenda digitale è quello di aiutare i governi a semplificare la vita dei cittadini e delle imprese. Sono onorato di essere qui. Per attuare l'agenda digitale serve la creazione e coltivazione dei club dei virtuosi; le città che investono nel digitale e nelle politiche di semplificazione fanno parte di essi. La città di Trento è il gioiello dei club dei virtuosi del digitale - ha sottolineato Piacentini - in generale il Trentino è una provincia di cittadini digitali. Sono infatti oltre il 22% i trentini, rispetto al 5% del resto d'Italia, che hanno acquisito lo SPID, cioè il codice online per accedere a tutte le amministrazioni pubbliche.»
 

 
Quali sono le caratteristiche di una città intelligente? La seconda edizione di Trento Smart City Week, ospitata nel capoluogo dal 12 al 15 aprile 2018, vuole essere un momento di incontro e confronto prezioso tra cittadini, amministratori, imprenditori e scienziati per condividere il percorso futuro nell'ambito dell'innovazione e delle nuove tecnologie.
Lo testimoniano i rappresentanti dei sei enti promotori: il Comune di Trento, la Provincia autonoma di Trento, la Fondazione Bruno Kessler, l'Università degli studi di Trento, il Consorzio dei Comuni Trentini e l'IEEE, l'Institute of Electrical and Electronic Engineers (IEEE).
«Guardare al futuro - ha spiegato il sindaco del Comune di Trento Alessandro Andreatta - significa cambiare per migliorare, con il coraggio di alcuni e il coinvolgimento di molti. Tutti dobbiamo imparare, e soprattutto la Pubblica amministrazione deve saper imparare dagli esperti e dai cittadini.»
«Trento Smart City - ha sottolineato l'assessora Sara Ferrari - costituisce per il sistema trentino della ricerca un'occasione di divulgazione, di restituzione e confronto con i propri cittadini. Un'opportunità per raccontare come un territorio ad autonomia speciale, che crede ed investe nella ricerca scientifica, possa creare le condizioni anche di innovazione per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini.»
 

 
Il rettore dell'Università di Trento Paolo Collini ha invece rimarcato come questa rappresenti «una bella occasione per noi di essere partner dell'evento, la dimostrazione della capacità di questo territorio di scommettere sull'innovazione.»
Il segretario generale della Fondazione Bruno Kessler Andrea Simoni ha spiegato come «cambiare significa innovare; Trento Smart City è un percorso fatto di progetti che sono rivolti all'innovazione, ad instaurare una relazione con il cittadino innovativo e che risponde alle esigenze sul fronte della mobilità, sanità, rapporto con la pubblica amministrazione.»
Le iniziative in campo ICT messe in campo dal Consorzio dei Comuni Trentini sono al centro di diverse iniziative alla Smart City Week, come ha spiegato il presidente Paride Gianmoena, puntando su «razionalizzazione di spesa, riuso di dati, nuove forme di comunicazione con il cittadino secondo i principi dell'open-government e servizi on-line di nuova generazione.»
Dario Petri, coordinatore IEEE Smart Cities Initiative, ha ricordato come «la manifestazione non si limita a favorire un uso appropriato della tecnologia, bensì si propone anche come occasione per riflettere e dare forma alla società del futuro e valorizzi l'ecosistema dell'innovazione trentina.»

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