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Settenovecento entra nel vivo col «Concerto di San Marco»

A 250 anni dalla prima esecuzione italiana del Messiah di Handel il Festival trentino torna alla Chiesa Arcipetrale di San Marco di Rovereto

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Con il sontuoso Concerto di San Marco, martedì 24 aprile, entra nel vivo Settenovecento - Incontri musicali a Rovereto.
Dopo l’anteprima di domenica scorsa, il festival trentino, organizzato da WAM Festival Mozart, Accademia Musica Antica e Centro Studi Zandonai, torna con il tradizionale concerto presso la Chiesa Arcipetrale di San Marco di Rovereto (ore 20.45, ingresso libero), quest’anno giunto alla 30esima edizione e dedicato al 250° anniversario dalla prima esecuzione italiana del Messiah di Handel (Firenze, 1768).
 
Protagonista un’imponente massa artistica, con Francesco Di Vito e Stefano Guadagnini (sopranisti), Riccardo Masseni (soprano-voce bianca), Michal Czerniawski (tenore), Matteo Bellotto (basso), l’Orchestra e Coro della Mitteleuropa, con Paolo Cantamessa (Maestro di Concerto) e Romano Vettori (Direttore al cembalo).
Venerdì 27 aprile al via il primo weekend di concerti da Rovereto (Sala Filarmonica, ore 20.45) con il Duo Granato (primo premio assoluto Città di Padova 2015), che proporrà un programma novecentesco per sax e pianoforte con musiche di Hindemith, Lago, Albright, Sollima e Piazzolla.
 
Sabato 28 aprile doppio appuntamento a Rovereto: alle 11 presso il Giardino Bridi de Probizer, luogo mozartiano per eccellenza, si terrà un concerto-aperitivo in collaborazione con la Scuola Musicale Jan Novák di Villa Lagarina (con Sara Caliari, flauto, Klaus Manfrini, viola e Benedetta Baravelli, violoncello), e alle 20.45 presso la Sala Filarmonica l’appuntamento è con l’Alban Berg Ensemble.
Ispirato alla Society for Private Musical Performances fondata da Schönberg, Berg e Webern, l’ensemble, collegato al passato ma dedicato al nuovo, si colloca perfettamente nel cuore del progetto Settenovecento.
 
In programma un affascinante viaggio nelle pagine più belle della musica da camera austro-tedesca tardo ottocentesca: dal Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte di Brahms alla Kammersinfonie di Schönberg, passando per il Quartetto in la minore di Mahler.
A chiudere il primo weekend di concerti, domenica 29 aprile, saranno Serena Arnò (soprano) e Wladimir Matesic (organo) presso la Chiesa Parrocchiale di Borgo Sacco alle 12, e il Trio Guarino ad Ala alle ore 16, che proporrà la Trio-Serenata di Riccardo Zandonai, sorta di testamento spirituale del compositore trentino, scritto nei giorni del crollo del regime fascista.
Sia il concerto al Giardino Bridi de Probizer, sia quello ad Ala del Trio Guarino sono tappe dei tour in bike organizzati in collaborazione con il tour operator trentino NuValley – Trentino Bike Tours (www.nuvalley.it).

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