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«Solstizio d'Estate»: dal 6 e il 21 giugno nella Piana Rotaliana

Teatro, musica e arti performative a Mezzocorona, Mezzolombardo, Faedo, Roverè della Luna e San Michele all'Adige

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Sarà costruita attorno al tema cardine «vocazione» la ventottesima edizione di «Solstizio d'Estate», il Festival di teatro, musica e arti performative che animerà la Piana Rotaliana dal 6 al 21 giugno.
Da quest’anno, saranno ben cinque i comuni che ospiteranno gli eventi della rassegna: al comune capofila e più acceso sostenitore, Mezzocorona, e agli storici partner Mezzolombardo e San Michele, si sono aggiunti infatti per l’edizione 2018 Faedo e Roverè della Luna.
Il calendario degli spettacoli è stato illustrato nei giorni scorsi a Trento nell’ambito della piattaforma di comunicazione Cultura Informa dalla direttrice artistica, Alessia Gabrielli, e dal presidente del Gruppo Arte Mezzocorona, Federico Dorigati.
È intervenuto all’incontro con i giornalisti il sindaco di Mezzocorona, Mattia Hauser.
 
Ancora una volta il Festival Sosltizio d’Estate porterà nelle corti, nei palazzi, nei castelli e nei teatri della Piana Rotaliana artisti di altissimo livello.
Fra le cornici inedite che quest’anno ospiteranno gli spettacoli ci saranno Casa Kreutzenberg a Roverè della Luna, dove partirà la rassegna, e il Castello di Monreale di Faedo, entrambi luoghi dal grande impatto scenico.
Solstizio d’Estate 2018, con quasi trent’anni di storia alle spalle, propone una stagione ricca di novità, ancora una volta resa possibile dall’impegno dei suoi volontari.
Come da tradizione, il festival sarà itinerante e poliedrico: circo, musica e teatro si alterneranno in sei appuntamenti dedicati a grandi e piccini, in un’edizione quanto mai ispirata dalla performance, sia essa danzata o circense.
 

 
Si inizierà mercoledì 6 giugno a Palazzo Kreutzenberg di Roveré della Luna dove sarà in scena la compagnia Teatro 19 con «Donne di terra»,una produzione che racconta, in una partitura fatta di evocazioni e ricordi, la storia di tre donne e del mondo contadino.
La giornata di sabato 9 giugno sarà dedicata all’intrattenimento e all’arte intese come strumento di coesione e momento di comunità.
Si partirà alle 16.30 in piazza della Chiesa a Mezzocorona con Luciano Strasio e il suo «Circo luce», un modo inedito modo di fare circo su una bicicletta, e si proseguirà alle 17.00 con due laboratori creativi e con l’esibizione del Trio «La Plurale» che, in una vecchia bottega antiquaria immaginaria, proporrà il suo spettacolo di acrobazie e giocoleria.
Nel corso del pomeriggio la Scuola di circo «Bolla di sapone» animerà un laboratorio creativo e, dopo una cena solidale, si proseguirà alle 20.00 fra Hammond, beat e rythm and blues con i «Blow up» in concerto.
La serata si concluderà con la Compagnia Dimitri/Canessa e il suo spettacolo fortemente ironico Il gioco del nulla, il riflesso ridicolo della società contemporanea.
 

 
Mercoledì 13 sarà invece il Museo degli Usi e Costumi di San Michele all’Adige a proporre un concerto di Riciclato Circo Musicale, un gruppo che porta con sé un messaggio che va ben oltre la musica, utilizzando strumenti ricavati dal riuso di oggetti di uso comune.
Lo spettacolo di punta di Solstizio 2018 è in calendario domenica 17 giugno alle Cantine Mezzacorona dove la compagnia di dance theatre «Kataklò» (foto di copertina) presenterà in prima nazionale Summer Eureka, una spettacolare fusione di danza, acrobazie, mimica, humor e scenografie surreali che sfidano l’immaginazione.
Martedì 19 giugno al Teatro S. Pietro di Mezzolombardo sarà la volta di «Lapso Cirk», con Ovvio, un’esibizione circense di altissimo livello sia tecnico che drammaturgico, dove a contare non è solo la performance fisica, ma anche la partitura emotiva costruita attorno allo spettacolo.
 
L’ultimo appuntamento è fissato per giovedì 21 giugno al Castello del Monreale di Faedo conPassione, produzione del Teatro Stabile di Torino con protagonista Laura Curino, una delle più interessanti interpreti del teatro italiano che si racconta, rivivendo la strada che l’ha portata a calcare il palcoscenico.
A partire da mercoledì 6 e fino al Solstizio d’estate di giovedì 21 giugno, la rassegna toccherà numerosi argomenti di grande attualità: dal ruolo delle donne nella società, al bisogno di apparire, passando per l’ecologia e indagando attraverso le diverse forme espressive il senso profondo della «vocazione».
Sarà un festival ancora una volta ispirato dalla voglia di portare l’arte e l’emozione in nuovi luoghi inediti da scoprire.

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