Home | Rubriche | Alla ricerca del gusto | Ristorante «Al Convento»: testimone di storia e cultura nei secoli

Ristorante «Al Convento»: testimone di storia e cultura nei secoli

Sabato 11 maggio si inaugura la nuova gestione della famiglia Singh

Ricavato dall’antica chiesa del Convento dei Frati Celestini, il ristorante «Al Convento» è da sempre testimonianza della storia e della cultura, che da secoli si rincorrono in Trentino, e più precisamente a Sarche di Calavino.
Nato nel XIV secolo come ospizio per viandanti e pellegrini, vanta il primato di essere uno dei luoghi di ristorazione più antichi dell’intera provincia e un importante luogo di sosta e di preghiera, per quanti risalivano le Valli Giudicarie.
 
Nel 1630 fu acquisito dalla Diocesi di Trento che lo trasformò in residenza per i Principi Vescovi, poi fu incluso fra gli enti soppressi dall'imperatore d'Austria Giuseppe II e nel 1779 l’attività strettamente religiosa del monastero cessò definitivamente.
Le proprietà furono da allora incamerate dalla «mensa vescovile» di Trento fino al 1987.
 
Successivamente vi fu la ristrutturazione che ne diede lo stato attuale.
Subentra così in tempi recenti un’altra vita per l’ex Convento, quella più strettamente turistica e culinaria, che lo conferma, anche nel terzo millennio, crocevia tra la cultura imprenditoriale venuta da «lontano» e l’affascinante storia trentina custodita tra le sue mura.
 
Dapprima la gestione del ristorante curata da Roberto Osti dal marzo 1997 al settembre 2012, all’insegna della mescolanza tra la cucina toscana e quella trentina, ha sperimentato i piatti e gli abbinamenti con una impronta sempre originale.
Oggi la storia continua con la famiglia Singh, che gestisce altri locali a Rovereto e a Villa Lagarina, originaria del Punjab, che, forte dell’esperienza accumulata negli anni, propone le specialità della cucina indiana a base di carni e pesce servite con salse saporite, ma lascia spazio anche alla pizza e alla cucina italiana.
 
Per scoprire i nuovi sapori del Ristorante Al Convento sabato 11 maggio alle ore 11 è prevista l’inaugurazione ufficiale alla presenza dell’Arcivescovo di Trento Monsignor Luigi Bressan, l’Assessore provinciale al Turismo Tiziano Mellarini e del sindaco di Calavino Oreste Pisoni.
Nell’occasione sarà presentato anche il volume «I segni del sacro nella Valle dei Laghi», a cura del Centro Studi Judicaria, una preziosa testimonianza della fede cristiana raccolta in oltre cinquecento pagine che interessa tutta l’area della Valle dei Laghi e dei suoi sei comuni Terlago, Vezzano, Padergnone, Lasino e Cavedine e naturalmente Calavino (all’ex Convento dei Frati Celestini è dedicato un intero capitolo).
 
Il tutto accompagnato dalle note del coro femminile «La Gagliarda», di Sarche di Calavino diretto dalla maestra Claudia Rizzo.
A seguire, naturalmente, tutti avranno la possibilità di assaggiare le nuove proposte gastronomiche della Famiglia Singh, all’insegna della mescolanza di culture, quella indiana e quella italiana.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni