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I nostri amici a quattro zampe – Di Fabrizio Tucciarone

L’Alaskan Malamute è un cane tipico del Grande Nord adatto al traino pesante, attività ormai scomparsa. Per questo è diventato un elegante cane da compagnia

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La razza canina di cui parliamo oggi appartiene al gruppo 5 dei cani di tipo Spitz e di tipo primitivo, sezione 1 dei cani nordici da slitta ed è l’Alaskan Malamute.
L’Alaskan Malamute è originario del Grande Nord, l’Alaska, ed è stato selezionato dalla tribù dei Mahlemiut, da cui prende il nome.
I Mahlemiut erano cacciatori di caribù, animali che poco prima dell’epoca della corsa all’oro cambiarono improvvisamente territorio lasciando gli uomini privi di risorse.
I primi americani arrivati in Alaska trovarono perciò pochissimi cani superstiti e li condussero con sé negli Stati Uniti ricostruendo la razza.
 

 
L’Alaskan Malamute è un classico cane nordico, dalle spiccate caratteristiche di tipo Spitz.
Ha tronco forte e compatto ma non troppo pesante, arti diritti e possenti, coda a spazzola portata sopra la schiena senza toccare il dorso.
La testa presenta orecchie erette, ben separate, leggermente rivolte in avanti. Il muso è allungato ma non appuntito e occhi a mandorla.
Il pelo è di lunghezza media, spesso e ruvido, con folto sottopelo.
I colori ammessi sono tutte le sfumature che vanno dal grigio al nero, sempre con la presenza di bianco su parte delle zampe, piedi e parte inferiore del corpo.
La taglia ideale è di 63,5 cm nei maschi e 58,5 cm nelle femmine.
 

 
L’Alaskan Malamute è un cane da traino pesante ma questa occupazione non trova riscontro nel mondo moderno.
Le gare odierne per cani da slitta sono prove di velocità che richiedono soggetti più agili e snelli come il Siberian Husky.
Per questo motivo è ormai quasi esclusivamente cane da compagnia e da esposizione.
Alcuni esemplari, ma non tutti, hanno una buona attitudine alla guardia, anche se un buon Alaskan Malamute non dovrebbe mai essere mordace.
Come tutti i cani nordici è indipendente e non tropo docile.
È inoltre molto energico e se non trova il modo di sfogare queste energie, si rischia che le sfoghi in casa causando molti danni.
 
Le patologie più comuni di questa razza sono l’acondroplasia, la displasia di anca e gomiti, l’atrofia progressiva della retina e la torsione dello stomaco.
Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci. Siamo qui per questo.

Fabrizio Tucciarone – Veterinario alla Trento Vet
(Puntate precedenti)


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