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I nostri amici a quattro zampe – Di Fabrizio Tucciarone

Il Cane Corso, il cui nome non ha nulla che vedere con la Corsica, è docile e affettuoso con il padrone, ama i bambini e la famiglia

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Foto Nancy Koper per Wikipedia.
 
La razza di cui parliamo oggi è antica e risale all’Impero Romano: il cane corso, appartenente al gruppo due dei Molossoidi.
Il cane corso è il diretto discendente del Molosso romano del quale rappresenta la versione leggera. Era impiegato per la caccia alla grossa selvaggina e come ausiliare bellico.
Per secoli è stato prezioso compagno delle genti italiche che lo hanno utilizzato per la guardia ella proprietà e del bestiame, per la caccia e per la difesa personale.
Il suo nome non ha nulla a che vedere con la Corsica: l’ipotesi più attendibile è che derivi dal termine latino cohors, la corte romana pretoria, suggerendo un’antica funzione di guardia del corpo.
 

 
Il cane corso è un cane di mole medio-grande, fortemente costruito ma elegante, con muscoli potenti e lunghi, molto distinto: esprime forza, agilità e resistenza.
Il cranio è largo, così come il muso. Gli occhi sono di media grandezza, quanto più possibili scuri in relazione al colore del mantello.
Il pelo è corto ma non raso, di colore nero, grigio piombo, grigio ardesia, grigio chiaro, fulvo chiaro, rosso cervo, fulvo scuro e tigrato.
I maschi arrivano al garrese a misurare 64-68 cm con un peso di 45-50 kg mentre le femmine misurano 60-64 cm con un peso di 40-45 kg.
 

 
Il cane corso è un cane intelligente, energetico e molto equilibrato, un ottimo cane da guardia e da difesa.
Docile e affettuoso con il padrone, ama i bambini e la famiglia. Solo in caso di necessità diviene un temibile difensore delle persone e della proprietà.
Il cane corso è facile da addestrare anche se un po’ testardo, necessita di una mano decisa ed esperta.
Quando è davvero convinto dell’utilità del suo lavoro, lo svolge con grande impegno.
 

Foto dagospia.
 
Le patologie che solitamente colpiscono questa razza sono la displasia dell’anca e la retinopatia multifocale.
Per qualsiasi informazione, non esitate a contattarci. Siamo qui per questo.
 
Fabrizio Tucciarone
(Puntate precedenti)
 
Foto Claudio Domiziani per Wikipedia.
 
 

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