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Gli agrumi con il freddo – Di Davide Brugna

Se non abbiamo una serra luminosa e areata è bene avvolgere la pianta nel tessuto non tessuto e tenerla a ridosso di un muro, lontano dalle correnti

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Anche il Natale 2018 è passato...
Il mese scorso abbiamo parlato degli agrumi, lasciando poi spazio alle varie piante invernali. Oggi è il momento di riprendere in mano quest'argomento.
Visto il freddo sempre più intenso, ricevo ogni giorno sempre più telefonate per capire cosa dover fare ai nostri agrumi per portarli indenni fino alla primavera.
Partiamo dalle ovvietà; sono piante che richiedono inverni miti e abbastanza umidi, anche se un po' di freddo favorisce la bella colorazione dei frutti; sono abbastanza resistenti al freddo, infatti i primi danni sui Limoni si hanno con temperature prossime allo zero.
 
Per i motivi sopracitati ci vediamo costretti a inventarci qualcosa per ripararli, nella zona di Trento è semplicissimo, se non avessimo un garage luminoso o una serra areata, possiamo avvolgere la pianta nel tessuto non tessuto, questo garantirà una circolazione d'aria e proteggerà la pianta dalle temperature troppo basse.
Chiaramente cerchiamo di mettere la pianta a ridosso del muro e non soggetta a correnti fredde.
Ricordiamoci sempre di dare un po' di acqua di tanto in tanto.
 

 
Nei mesi più caldi affronteremo il discorso rinvaso, concimazione e scelta della pianta giusto.
Un'altra cosa che potrebbe capitare al nostro agrume è l'infestazione da parte della Cocciniglia.
Si vede benissimo ad occhio nudo, è grande anche 1 centimetro, è bianca e sembra fatta di cotone, infatti le chiamano Cocciniglie cotonose.
Abbiamo già visto di che insetti si trattino in uno degli articoli precedenti e come possiamo combatterli, ma una rinfrescata sulla prevenzione e sulla lotta non guasta…
  
Prevenzione, ricordiamoci che una chioma non troppo densa avrà meno ripari e zone umide per gli insetti, quindi eseguire potature atte anche allo sfoltimento della chioma.
Un trattamento biologico è quello di preparare una soluzione di acqua, olio e sapone di Marsiglia, è molto efficace.
Se siamo degli affezionati della lotta chimica possiamo utilizzare il sempre in voga olio minerale bianco.
Devo dire che questo prodotto, che si trova in diverse formulazioni, è molto efficace e ne casi più disperati è assolutamente necessario.
 
Se doveste avere piante non troppo grandi, io consiglio sempre di armarsi di cotton fioc imbevuti di alcool denaturato e togliere le cocciniglie una ad una.
È sicuramente laborioso ma così siamo sicuri di togliere quantomeno il grosso!
Come sempre scegliete la qualità dei floricoltori trentini (AFLOVIT), la lista dei vivai e garden associati è disponibile su internet.
Buon lavoro.

Brugna dott. Davide – d.brugna@ladigetto.it
(Puntate precedenti)


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