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I segreti delle orchidee – Di Davide Brugna

La pianta d'appartamento più venduta è l'orchidea, più precisamente la Phalaenopsis

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Foto Wikipedia.

Buongiorno a tutti e ben ritrovati, oggi e per almeno un paio di puntate, parleremo di piante d'appartamento, prenderemo le più utilizzate e vendute ai miei clienti e cercheremo di scoprirle per averle sempre floride e belle.
La pianta d'appartamento sicuramente più venduta è l'orchidea, più precisamente la Phalaenopsis.
Con il termine orchidea comprendiamo una miriade di varietà di piante come il Dendrobium, Cymbidium, Miltonia…
Nel nostro immaginario l'orchidea è comunque la Phalaenopsis.
Cominciamo a scoprirla!
È una pianta di provenienza asiatica, diciamo della zona thailandese per capirci, in natura la troviamo aggrappata ad altre piante in zone luminose ma mai con il sole diretto.
Come avete intuito dal loro habitat, non è per nulla resistente al freddo.
Adesso vediamo come poter coltivare questa pianta così «esotica» nel nostro appartamento.
 
Prima di tutto l'esposizione, sì alla luce e no ai raggi di sole diretti che potrebbero causare la scottatura delle foglie.
Solitamente vengono poste sui davanzali delle finestre. Se però avessimo finestre dalle quali arriva solo sole diretto, possiamo adoperarci con delle tende leggere tanto da filtrare i raggi delle ore più calde.
Nei mesi più freddi possiamo anche esporre le nostre piante al sole diretto che molto difficilmente causerà danni alle foglie.
Per quanto riguarda la temperatura, il range ottimale sta tra i 18 e 28 gradi; pensandoci su un attimo, possiamo capire che durante il periodo da fine primavera a fine estate, la nostra orchidea può stare tranquillamente sul nostro balcone o nel giardino in mezzo alle altre piante, questo non gli può fare altro che bene!
Da annotare che l'escursione termica tra giorno e notte favorisce la fioritura...
 

 
La domanda fondamentale che mi viene sempre posta riguarda l'acqua.
È facilissimo, basta immergere metà del vaso della nostra orchidea in un recipiente pieno d'acqua, che sia il coprivaso o il lavandino poco cambia, lasciarla in immersione circa 20 minuti e poi riposizionarla dove era prima.
Semplicissimo, ripetere con cadenza settimanale. Possiamo far una cosa in più volendo, se abbiamo abbastanza luce, si può posizionare la nostra orchidea nei posti più umidi della casa, quali bagno e cucina, essendo essa un'amante delle zone umide.
Un trucchetto per vedere se l'orchidea ha bisogna di essere annaffiata è quello di vedere il colore delle radici, (se sono nel vasetto trasparente): se queste sono argentee si può dare acqua, se sono verdi, significa che abbiamo ancora d'aspettare (foto a pié di pagina).
Alla nostra acqua sarebbe meglio aggiungere ogni due settimane del concime liquido per orchidee, questo farà sì che la pianta risulti sempre bella rigogliosa.
 
Cosa fare quando la pianta è sfiorita? Ci sono due filoni di pensiero, entrambi validi: si può accorciare lo stelo fiorale circa del 30%, cosicché si formino altri piccoli rami laterali che porteranno fiori leggermente più piccoli, oppure tagliare completamente lo stelo, la pianta formerà un nuovo gambo fiorale portando fiori grandi.
Il primo metodo garantirà una ri-fioritura più veloce ma con fiori più piccoli, il secondo metodo è più lento nel riproporre la fioritura ma i fiori saranno belli grandi. Ognuno ha i suoi gusti…
Passiamo all’argomento che forse mi sta più a cuore, la scelta della pianta.
In commercio troviamo orchidee in ogni dove, nei brico center, nei supermercati e anche nei nostri Garden Center; ci tengo a dire subito che c'è qualità e qualità!
L'orchidea per avere una lunga fioritura e garantire la rifiorenza in tempi brevi e quindi essere una pianta First Quality, deve costare!
Non possiamo pensare che una pianta a due rami con 16/18 boccioli possa costare solo 12 euro, c'è qualcosa che non va…
 

 
È molto difficile riuscire ad indirizzarvi nella scelta, posso solo suggerirvi di non prendere piante con tutti i boccioli aperti, devono esserci almeno la metà dei fiori chiusi, se vedete piante a due rami, uno molto basso e l'altro alto, lasciatela li, è sicuramente una seconda scelta.
L'orchidea di qualità avrà una fioritura di almeno un mese e mezzo, se dura meno sconsiglio vivamente di acquistarne altre dal rivenditore, sicuramente ha acquistato piante non di prima scelta.
Insomma, per la Phalenopsis più di ogni altra pianta è difficile individuarne la qualità, dovete fidarvi del vostro vivaista; posso solo dirvi che un'orchidea vaso 12 cm, due rami, 18 boccioli e più, di prima scelta, non può costare meno di 18/20 euro.
Con questo non voglio dire che le piante in offerta che potete trovare ovunque siano da buttare, ma non meravigliatevi se dopo 10 giorni sono tutte sfiorite...

Come sempre scegliete la qualità dei floricoltori trentini (AFLOVIT), la lista dei vivai e garden associati è disponibile su internet.
Buon lavoro, Brugna dott. Davide.

d.brugna@ladigetto.it
(Puntate precedenti)


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