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Campionato Italiano Judo Kata 2017 – Di Daniela Larentis

Più di ottanta atleti della F.I.J.L.K.A.M. riuniti presso la palestra delle Scuole Marie Curie di Pergine: intervista al comitato organizzatore

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Dal 24 al 25 giugno 2017 a Pergine Valsugana, Trento, presso la palestra delle Scuole Marie Curie si sono tenuti gli esami federali per ottenere la qualifica di Docente di Kata, arbitro regionale e nazionale nella giornata del sabato, la domenica la duplice gara del Campionato Italiano Judo Kata 2017 e la fase finale del Grand Prix Italia kata 2017.
Si sono sfidati un’ottantina di atleti italiani di fama internazionale iscritti alla F.I.J.L.K.A.M.(Federazione italiana judo lotta karate arti marziali), in tutto 41 coppie suddivise per differenti kata (stili).
A.S.D. Judo Club Pergine e A.S.D. Dojo M° Ben. Dario Tarabelli, il Comitato organizzatore. I referenti trentini Angelica Tarabelli e Giovanni Tarabelli hanno partecipato nella duplice veste di organizzatori e di atleti; ricordiamo che solo un mese fa a Malta si sono diplomati «Vice Campioni Europei» e «Vice Campioni» all’Open d’Europa nel Juno Kata.
 
Un evento organizzato egregiamente, molto impegnativo in ogni fase della sua realizzazione, che ha coinvolto un numero considerevole di soggetti a vario titolo e che ha procurato ai fratelli Tarabelli grande soddisfazione.
Giovanni Tarabelli, maestro di judo 5° DAN e Angelica Tarabelli, maestra di Ju jitsu  5° DAN, unica donna in tutto il Trentino A.A. ad avere raggiunto il massimo livello in questa attività, nonché Istruttrice di judo 4° DAN e istruttrice 3° liv. MGA, fiduciaria Ju-jitsu Comitato Fijlkam per la provincia di Trento, stanno ricevendo grandi consensi nell’ambito dell’affascinante disciplina agonistica del Judo Kata. Domenica hanno ottenuto due medaglie: argento al Grand Prix e bronzo al Campionato italiano.
Abbiamo avuto occasione di porgere agli organizzatori dell’evento alcune domande.
 

 
Si è da poco concluso il Campionato Italiano Judo Kata 2017. Potreste raccontarci quando è nata l’idea di organizzare questo importante evento a Pergine?
«La proposta ci è stata fatta ancora lo scorso anno dall’allora Presidente della Commissione Nazionale Kata e Master il M° Stefano Stefanel, oggi sostituito con le nuove elezioni dalla Maestra Monica Piredda, visti i nostri incredibili risultati ottenuti in soli due anni di gare.
«Abbiamo colto con entusiasmo il compito di portare nel nostro territorio la gara più importante di questa specialità in ambito nazionale e abbiamo da subito iniziato a studiare un progetto, organizzando nei minimi particolari l’intero evento.
«Ci siamo attivati per individuare la palestra più adatta, procurarci i tatami migliori (che il comitato Veneto ci ha prestato gentilmente vista l’importanza della gara), contattando le persone che potessero occuparsi della parte informatica per quanto riguarda l’inserimento dei risultati, ci siamo poi occupati delle convenzioni con gli hotel, delle stampe dei pass, dei volantini e cartelloni, abbiamo contattato gli sponsor.
«Prezioso è stato l’aiuto dei volontari individuati tra i nostri atleti e i genitori degli stessi. La novità di quest’anno è stata la visione in diretta streaming che ha dato la possibilità a chi è rimasto a casa di poter seguire i propri cari impegnati nella gara per ben 5 ore; ma anche dall’estero c’è chi ha seguito la diretta, per esempio lo ha fatto un maestro spagnolo che da Madrid ha guardato entusiasta tutta la gara, inviandoci messaggi.
«Si è occupato della regia video Stefano Natali, la voce del Maestro Fabrizio Marchetti ha poi fatto da cornice perfetta al tutto, le foto ufficiali sono state fornite invece dal fotografo studio Nicola Natali di Levico.»
 

 
Quali sono gli atleti che vi hanno preso parte e come si sono svolte le gare?
«Dal circuito nazionale del Gran Prix si selezionano una rosa di 12 coppie per i 5 kata per un totale di 60 coppie (120 atleti). Hanno partecipato 41 coppie effettivamente iscritte.
«Suddivise nelle varie specialità, hanno decretato una rosa di cinque campioni più due, i quali saranno selezionati per partecipare ai Mondiali che si terranno il 6/7 ottobre p.v. al Geo Village di Olbia, Sardegna. Sette, infatti, sono le coppie che potranno partecipare a questo importante evento mondiale.»
 
Siete figli del M° Ben. Dario Tarabelli, definito in più occasioni il «padre del judo trentino», cosa pensa dei vostri prestigiosi traguardi finora raggiunti?
«Il Maestro Benemerito, Cavaliere Ufficiale della Repubblica al Merito Dario Tarabelli (nostro padre) è il pioniere del Judo Trentino. (nella foto con noi al suo arrivo in palestra, accolto con tutti gli onori).
«Con noi è sempre stato molto severo, ma questo ci ha dato la spinta giusta per fare sempre meglio e superarci.
«Facciamo judo da quando siamo piccolini e camminare sul tatami per noi è la cosa più naturale che si possa fare. Ci corregge e ci consiglia e speriamo un giorno di portargli la medaglia più importante, l’oro!»
 

 
Cosa vi spinge ad allenarvi ogni giorno duramente e a partecipare a queste gare di kata?
«La passione, solo quella ci fa continuare, altrimenti sarebbe tutto molto pesante, lo sarebbero i nostri allenamenti notturni , infatti solo dopo aver chiuso le nostre palestre e allenato i nostri atleti riusciamo a trovarci e fino a dopo la mezzanotte proviamo e riproviamo, a volte anche solo per perfezionare una tecnica.
«Capita spesso di litigare, naturalmente in un’ottica di miglioramento, ma non coviamo mai rancore, anzi, prima di chiudere il cancello della palestra a Pergine e tornare a casa ci salutiamo e ci ringraziamo a vicenda.
«Ci telefoniamo tantissime volte ogni giorno e spesso ci troviamo a pensare le stesse cose, siamo molto legati e siamo certi che questa sia la nostra forza.»
 
Progetti futuri?
«Il progetto futuro sarà quello di portare prima gli Europei in Trentino e poi i Mondiali, vedremo cosa decideranno le varie commissioni competenti.»
 
A chi volete dedicare i vostri sogni?
«Il nostro sogno per quanto riguarda il judo kata, oltre a quello di avere la qualifica di docente federale per tutti e 7 i kata (per ora abbiamo sostenuto gli esami del Juno nel 2016 e del Kodokan Goshin Jitsu e Kime no kata sabato scorso), è sicuramente quello di arrivare sul podio dei Mondiali al 1° posto; per quanto riguarda i nostri atleti delle due palestre di Trento e Pergine, il nostro sogno è quello di far crescere i ragazzi trasmettendo loro la passione per questo sport meraviglioso ed è a loro, e al grande Maestro Dario, che dedichiamo tutto quello che abbiamo fatto e che faremo.»
 
Daniela Larentis – d.larentis@ladigetto.it

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