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Mezzocorona: il Settembre Rotaliano festeggia mezzo secolo

Questa 50ª edizione si svolge dal 30 agosto al 1° settembre tra incontri di approfondimento a Palazzo Martini e iniziative tra le vie del centro

Mezzocorona, 1970. Un gruppo di lungimiranti volontari della Pro Loco della città capisce che è giunto il momento di dedicare una festa al vino simbolo del territorio, il Teroldego.
Nasce così Settembre Rotaliano, manifestazione che, di anno in anno, è cresciuta sempre di più, prima in Piana Rotaliana, poi in tutto il resto del Trentino, fino a superare i confini provinciali.
Tanto che, ogni anno, attrae migliaia di persone che accorrono per degustare le eccellenze enologiche proposte dalla contestuale mostra Alla scoperta del Teroldego, giunta alla XXIX edizione, e partecipare alle tante iniziative in programma.
 
Quest'anno, con il supporto di Trentino Marketing e il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell'ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest, si celebra dunque l'ambizioso traguardo dell'edizione numero 50, con una serie di iniziative messe in campo come sempre dalla Pro Loco di Mezzocorona, coadiuvata da oltre 400 volontari.
A presentare il ricco programma, oggi in conferenza stampa a Palazzo Roccabruna, la Presidente della Pro Loco di Mezzocorona Ingrid Permer, insieme al Sindaco di Mezzocorona Mattia Hauser, il Presidente della Cassa Rurale Lavis Mezzocorona Valle di Cembra Ermanno Villotti, il Vicepresidente della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino Sergio Valentini, il Presidente del Consorzio Piana Rotaliana Königsberg Alois Furlan e l'intervento dell'Assessore Provinciale all'agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli che ha sottolineato come la manifestazione contribuisca a portare luce su un vitigno autoctono e sia quindi in linea con gli obiettivi della Giunta impegnata a valorizzare le eccellenze del territorio e il connubio turismo-agricoltura.
 

 
Un merito che Ingrid Permer condivide con tutta la comunità della Piana Rotaliana, da sempre attiva nel portare contributi e iniziative all'interno della kermesse, sia attraverso il lavoro delle varie associazioni che quello dei privati, con i suoi predecessori in Pro Loco che da sempre hanno promosso il binomio vino-territorio e con i tanti partner che grazie al loro sostegno rendono possibile l'organizzazione di questo importante evento.
 
«Del resto – ha commentato il Sindaco Mattia Hauser – il Settembre Rotaliano da 50 anni è l'avvenimento principale della Comunità e negli ultimi 29 anni, grazie alla mostra Alla scoperta del Teroldego, ha puntato sempre più all’innalzamento della qualità, offrendo numerose opportunità di approfondimento e diventando vero e proprio volano per l'offerta turistica del territorio.»
«Un evento talmente importante – ha ribadito Ermanno Villotti – che era naturale per noi concedere anche quest'anno gli spazi di Palazzo Martini, anche perché come Cassa Rurale di Lavis, Mezzocorona, Valle di Cembra siamo ovviamente profondamente legati al mondo del vino e dell'agricoltura.»
 

 
Plauso alla Pro Loco e alla sua visione orientata al costante miglioramento e all'apertura verso l'esterno anche da parte di Sergio Valentini.
«Come Strada del Vino e dei Sapori del Trentino – ha ricordato – non solo partecipiamo attivamente per comunicare al meglio l'evento e aumentarne la notorietà ma, con “A tutto Teroldego” mettiamo al contempo in moto i nostri associati in modo che propongano iniziative a tema, anche al di fuori della Piana Rotaliana, per propagarne ulteriormente il raggio d'azione.»
 
Prezioso anche il contributo del Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg, che lavora concretamente nella gestione delle prenotazioni e nella veicolazione delle informazioni.
«Sin dalla nostra nascita – ha dichiarato Alois Furlan – abbiamo cercato di creare un prodotto turistico in Piana Rotaliana e Settembre Rotaliano rappresenta sicuramente uno degli eventi più rappresentativi in questo senso, perfettamente in grado di rispondere alle esigenze dell'enoturista.
«Per questo, sia nei giorni della manifestazione che in quelli successivi, proporremo VendemmiAmo, la possibilità di partecipare attivamente all'esperienza della vendemmia.»

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