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Due ristoranti trentini in gara al Festival Triveneto del baccalà

Ad aprire la sfida mercoledì 7 novembre sarà la Locanda D&D Maso Sasso, seguita il 23 dalla Locanda delle Tre Chiavi di Isera

L'onore di aprire in Trentino la terza edizione del Festival Triveneto del baccalà verso Expo 2015, concorso che vede in gara da ottobre a dicembre 2012 ventisette ristoranti di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige chiamati a creare il futuro piatto della tradizione a base di baccalà, spetta mercoledì 7 novembre p.v. allla Locanda D&D Maso Sasso di Sasso di Nogaredo, a cui seguirà la serata del 23 novembre alla Locanda delle Tre Chiavi di Isera.
 
Clienti primi giudici del piatto migliore della serata
I due locali dovranno proporre nel menù della serata, e sottoporre al giudizio dei clienti, tre piatti, un antipasto, un primo e un secondo a base di merluzzo fresco, salato o essiccato preparato in modo innovativo e con ingredienti del territorio.
Le pietanze delle due serate - una per ristorante - giudicate migliori dai commensali passeranno alle selezioni provinciali e regionali, entrambe a cura del Comitato organizzatore del Festival.
Infine, il 5 dicembre, in provincia di Padova si terrà il Galà interregionale, che vedrà competere per il Trofeo Tagliapietra tre ristoranti veneti, due friulani e uno del Trentino.
INFO
 
I piatti in gara
Ivano Dossi, chef della Locanda D&D Maso Sasso, proporrà il 7 novembre «Carpaccio di baccalà agli agrumi e olio Dop di Riva accompagnato da cavoli cappucci della Val di Gresta», «Antico orzo delle valli bellunesi mantecato al Marzemino con sfilacci di Stofis e timo dell'orto», «Medaglioni di merluzzo pescato a lenza, rosolato con fondo di vitello e verdurine croccanti», inizio cena ore 18.30 con aperitivo in musica (costo 45 euro vini inclusi, tel. 0464-410777).
Massimiliano Arer, chef della Locanda delle Tre Chiavi, proporrà invece il 23 novembre «Cuore di baccalà Monte Baldo, ovvero filetto di baccalà norvegese con sarde del Garda, broccolo di Torbole, castagne e zafferano del Baldo», «Fish and Chips Lagarino, ovvero crocchette di baccalà e patate alle erbe aromatiche con riduzione di Marzemino d'Isera» e «Pietro Querini, il viaggio, ovvero stoccafisso bagnato al profumo d'oriente su velluto di sedano rapa e cipolle rosse», inizio cena ore 20 (costo della serata 45 euro vini inclusi, tel. 0464-423721).
 
Ad organizzare la manifestazione, è il Comitato Organizzatore del Festival Triveneto del baccalà verso Expo 2015 di cui fanno parte le Confraternite del baccalà alla vicentina, del mantecato veneziano, del baccalà alla cappuccina padovana e del baccalà dei frati di Rovereto che, in collaborazione con la Delegazione dell'Accademia Italiana della Cucina Eugania Basso Padovano e la società Tagliapietra e Figli srl, la più importante azienda importatrice di stoccafisso del nord Italia, hanno voluto portare alla ribalta attraverso il Festival questo alimento ricco di valori nutrizionali, estremamente versatile in cucina.

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