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Il ristorante Mas dela Fam consegna i pranzi a casa

Una decisione presa per l’emergenza Coronavirus, ma continuerà alla grande anche dopo

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L’epidemia del XXI secolo sta cambiando un po’ tutte le abitudini.
Molte cose si stanno evolvendo e, secondo noi, resteranno funzionali anche quando il virus se ne sarà andato. Speriamo presto.
Abbiamo già parlato dei supermercati che consegnano a spesa a casa, che stanno facendo un grande lavoro. Il Panificio Moderno, insieme al pane consegnato a casa, regala il lievito per fare il pane o i dolci.
I vivaisti stanno consegnando a casa fiori e piante per chi ha un giardino o un balcone.
Adesso la notizia è davvero ingegnosa. Il ristorante Mas dela Fam di Ravina ha preparato un menù di tutto rispetto che intende portare a casa.
 
«La ristorazione sta cambiando – ci spiega il titolare Luca Boscheri, – i ristoranti sono chiusi per via delle restrizioni imposta dal Coronavirus, ma proprio per questo abbiamo scelto di invertire la rotta.
«Siamo noi a servire i clienti a casa, con un servizio d’asporto e consegna a domicilio in tutta la città di Trento e dintorni, da Lavis ad Aldeno.»
 
Sarà un menù ristretto…?
«Una trentina di portate… Non è proprio un menù ristretto! Come abbiamo detto, la ristorazione sta cambiando. Secondo me il servizio a domicilio funzionerà anche dopo.»
 
Come funziona esattamente?
«Scelti i piatti sulla nostra app, inserisci i tuoi dati e invia.
«Le pietanze vengono consegnate in appositi contenitori sigillati e trasportati in ambiente a controllo termico al di sopra dei 65 gradi.
«Ovviamente la consegna verrà fatta nel massimo del rispetto delle normative igienico sanitarie vigenti.»
 
Ho visto che avete una trentina di portate, oltre ai vini, ce la fate a soddisfare i clienti?
«Lo facciamo già adesso. Cambia solo il servizio.»
 
Perdoni la domanda, ma come fate a consegnare un risotto al dente?
«E' l’uovo di Colombo: non lo si cucina del tutto, in modo che completi la cottura nel tempo previsto per la consegna.»
 
Il trasporto quanto costa?
«Se l’ordine è sotto i 25 euro, dobbiamo chiedere 5 euro di contributo. Altrimenti è compreso nel prezzo.»
 
Com’è che si ordina, si telefona e via?
«Anche, ma è molto più semplice usare la app che le ho detto. Basta cliccare questo link: la app ti mette a disposizione anzitutto il menù. Poi clicchi sulle portate che interessano. Alla fine vai al carrello e guardi cosa hai scelto ed eventualmente correggi. Quindi ordini.»
 
Il pagamento?
«Niente pagamento anticipato. Alla consegna chiediamo i contanti o il bancomat.»
 
Per Pasqua organizzate qualcosa di particolare?
«Altroché! E pensiamo di fare un ottimo lavoro. È da anni che ci chiedono se possiamo fare il servizio a domicilio per le grandi occasioni, come Natale o Capodanno. Adesso ci siamo; e non solo per questo periodo di emergenza.»
 
È già in funzione?
«E alla grande! Provi a pensare a un solo aspetto che non va sottovalutato: puoi fare un pasto bevendo anche il secondo bicchiere (e magari l'ammazzacaffè) senza pensare se stai superando il limite massimo per l’alcoltest…!»

FdM

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