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Scegliere le scarpe da running giuste per le proprie esigenze

Cominciamo con stabilire che runner siamo: occasionale? Da distanza? Da gara?

Scegliere delle scarpe da running può essere un compito impegnativo.
Questo a causa della sovrabbondanza di marche, di modelli e di varianti da valutare, e per tutte i fattori chiave che dovrebbero essere tenuti in considerazione per acquistare l’articolo più giusto per le proprie esigenze e per le proprie caratteristiche fisiche.
Ecco quindi un primo consiglio: evitate di scegliere in base al solo aspetto estetico!

Ecco alcuni elementi che dovrebbero guidare la scelta.
 

 
 Scarpa da unisex o specifica da donna?  
Molti brand, anche importanti, stanno optando sempre più spesso per la produzione di scarpe che possano andar bene sia per soggetti maschili che femminili.
Si tratta ovviamente di un compromesso che non rispetta le differenze anatomiche e non risponde quindi alle esigenze di ciascun soggetto.
Cliccando su questo link potrete scoprire l’assortimento di scarpe running da donna specifico di Diadora https://www.diadora.com/it/it/donna-scarpe-running/, sono più larghe a livello dell’avampiede e della punta e più strette a livello del tallone.
E anche se l’azienda non lo specifica chiaramente, i modelli di scarpe running da uomo e da donna presentano materiali diversi nell’intersuola o offrono un grado di supporto diverso a livello del tallone, fattori che influenzano la vestibilità, il comfort e il peso della scarpa.

 Fattore superficie  
Si tratta di un altro aspetto molto importante che permette di fare una prima scrematura.
 
Strada e superfici dure
Se si corre principalmente su superfici dure, la scarpa dovrà garantire un'elevata capacità di assorbimento degli shock prodotti durante la corsa, ed essere quindi particolarmente ammortizzate.
 
Trail
Se l’allenamento si svolge invece su sentieri terrosi, occorreranno delle scarpe che garantiscano un’ottima capacità di trazione e una suola in grado di proteggere il piede dalle irregolarità del percorso, caratterizzato dalla presenza di pietre, erba, fango, e da condizioni di estrema instabilità.
 
Tapis roulant
Se invece correte indoor su un tapis roulant, la scelta non sarà molto differente da quella legata alle superfici dure, ma offrendo questo macchinario condizioni di ammortizzazione superiori rispetto a una strada cittadina, ci sarà la possibilità di optare per una scarpa più leggera e agile, con un livello di protezione minore.

 Che tipo di runner sei?  
La passione per la corsa è il fattore che accomuna tantissime persone, ma non tutti corrono con gli stessi obiettivi e con le stesse modalità.

Runner occasionale
Se si corre sporadicamente e in maniera non regolare, prediligendo percorsi vicini alla propria abitazione o al massimo all’interno di un parco a poca distanza, la scelta della scarpa giusta sarà decisamente più semplice.
La gran parte dei modelli andrà bene, a patto che abbia una buona ammortizzazione e che sia comoda.
 
Runner sulla lunga distanza
Per chi invece ha l’obiettivo di costruire un certo tipo di resistenza su distanze medio lunghe, con una percorrenza media settimanale che si attesta attorno ai 50 km, bisognerà privilegiare il fattore ammortizzazione, ma anche quello legato alla longevità della scarpa.
Meglio evitare di correre indossando calzature che hanno già percorso tanta strada e che quindi risultano scariche e poco ammortizzate.
L’ideale sarebbe quello di avere due paia di scarpe diverse da ruotare in base alle esigenze.
 
Runner con passo da gara
In questo caso una buona scarpa da running andrà bene, ma il fattore leggerezza può fare davvero la differenza.
Una scarpa più minimal però avrà una durabilità ridotta, ma è possibile ovviare con l’acquisto di varie tipologie di scarpa da usare in base al tipo di allenamento che si ha in mente di condurre.
 
 Tipologia di supporto  
Avrete sicuramente già sentito termini come pronazione, supinazione, stabilità e via discorrendo. In caso contrario, si tratta di termini che si riferiscono al comportamento del nostro piede mentre camminiamo o corriamo.
Ecco in sintesi cosa significano e cosa comportano.
 
Pronazione
Il peso del corpo e il movimento propendono più verso l’interno del piede.
In questo caso la scarpa andrà a logorarsi maggiormente nella parte esterna del tallone e nella zona interna dell’alluce.
La soluzione è trovare delle scarpe tendenti alla stabilità in modo da ridurre gli scompensi.
 
Supinazione
Il peso del corpo e il movimento al contrario propendono verso l’esterno del piede.
Qui invece la scarpa tenderà a consumarsi maggiormente nella parte interna del tallone e delle dita piccole del piede. In questi casi meglio una scarpa con meno stabilizzazione.
 
Andatura neutra
Se il piede si comporta in maniera corretta si avrà il consumo della scarpa nella parte esterna del tallone, con una incidenza regolare e ben distribuita anche nella zona delle dita.
Non occorrono delle scarpe con capacità particolari di stabilizzazione perché il piede assorbe gli impatti col suolo in maniera appropriata.

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