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Un mondo in continua evoluzione: quello degli «eSport»

Sono le «competizioni di videogiochi di livello professionistico» che ora attraggono sempre di più

Negli ultimi anni la sport industry ha dimostrato di essere un settore in continua evoluzione, i cui confini sembrano destinati ad espandersi in maniera significativa. League of Legends, Call of Duty, Dota, Fifa per il calcio o quelle dedicati al basket solo per citare alcuni nomi, sono ormai all'apice del successo.
Le finali dei tornei che vengono organizzate in ogni parte del mondo coinvolgono sempre più spettatori, che puntualmente partecipano con grande entusiasmo.
 
Il progresso degli Esport, iniziato quando le varie comunità degli appassionati si riunivano fra le mura domestiche e poi nelle convention, ha determinato una crescita esponenziale e rapida degli sport elettronici.
Allo stato attuale, infatti, è stata istituita una rete ufficiale per svolgere attività professionali, alle quali prendono parte squadre internazionali e sponsorizzate.
 
A questo riguardo basti pensare alle organizzazioni più note, come AHQ, MLG e Denial, le cui leghe e il numero degli appassionati hanno oltrepassato 300 milioni.
Il dato non tende ad arrestarsi ed è destinato a crescere nel prossimo futuro. Insomma, ciò che contraddistingue l'ambito Esport è sicuramente una forte ascesa, complici diverse variabili.
 
 Il giro d'affari  
Al momento gli Esport, al pari di ciò che avviene con lo sport tradizionale, hanno suscitato un grande interesse e registrato numeri da capogiro.
Significativi investimenti, creazione di nuove strutture, lotte per l'accaparramento dei diritti dei media, generosi premi e assunzioni per i giocatori sono solo alcune costanti che ruotano attorno all'affascinante mondo degli Esport.
 
Secondo gli ultimi rapporti, gli step di crescita non tendono ad arrestarsi nel prossimo. Solo nell'ultimo periodo, infatti, si è registrato un incremento medio pari al 40% su base annua.
Ecco spiegato come mai l’Esport industry viene ormai considerata non solo entusiasmante, ma anche molto promettente. Del resto, giunti alla fine del 2021, il fatturato ha raggiunto 1,65 miliardi di dollari.
 
L'enorme mole di denaro è stata generata in parte dalle sponsorizzazioni e dalle pubblicità. Un ruolo determinante hanno avuto anche i diritti dei media, oltre che le licenze sui singoli contenuti.
I vari brand, inoltre, hanno effettuato numerosi investimenti, interni ed esterni al settore.
 
Per quanto invece riguarda i finanziamenti, bisogna ricordare che ciascun gioco mira a pianificare uno specifico programma d'azione e una strategia ad hoc.
Alcuni, ad esempio, cercano di ottenere delle sponsorizzazioni mirate, mentre altri puntano sul title sponsor.
 
 In crescita anche l'interesse degli utenti 
Gli aumenti interessano anche la spesa affrontata dai consumatori, sempre più disposti ad acquistare abbonamenti, biglietti per poter assistere alle gare e merchandising.
Molto importante è anche il ruolo rivestito dagli editori dei giochi, i quali restano costantemente impegnati nel concludere accordi di partnership con le varie organizzazioni.
 
Occorre mettere in evidenza anche un altro aspetto abbastanza significativo, ovvero la quantità dei messaggi commerciali che invade l'esperienza virtuale.
Le soluzioni adottate dalle grandi aziende sono molteplici ed infatti si va dai semplici slogan trasmessi prima dell'inizio delle partite, fino all'ingaggio dei giocatori come testimonial.
 
La forza dell'Esport andrebbe comunque ricercata nel pubblico, capace di generare tifo, gioia e sana competizione.
Gli spettatori totali, fra occasionali e veri appassionati, sono oltre 380 milioni, dato destinato ancora a salire, al pari della qualità dei contenuti offerti.

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