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II «Torneo Old del Crociato OLD Rugby» a Trento

La seconda edizione del torneo per rugbisti over 35 si terrà Sabato 13 aprile presso il campo da rugby di Via Fersina

Sabato 13 aprile presso il campo da rugby di Via Fersina, patrocinato dall'A.s.d. Rugby Trento ed organizzato dai «Crociati Anteriori Old Rugby Trento», si terrà la seconda edizione del «Torneo Old del Crociato» per rugbisti over 35.
Si tratta di un quadrangolare che vedrà impegnate, dalle ore 14.30 in poi, gli Old Sesto Fiorentino (FI), gli «Old West Verona» i «Vèci Moltoni» di Vicenza e la franchigia territoriale del Trentino, i T.O.R. (Trentino Old Rugby) in cui confluiscono i già citati Crociati Anteriori con i fratelli Old Lions Rovereto, i Colesterold dell'Oltrefersina ed altri old di squadre parietà della provincia.
Tutto inizia e finisce con il fischio dell'arbitro, le partite dureranno venti minuti durante i quali i "vecchietti" cercheranno di portare l'ovale oltre la linea di meta degli avversari.
Come sempre accade in questi tornei, non ci saranno premi per i vincitori perché non c'è classifica. Sono partite amichevoli giocate per il semplice piacere di farlo perché a vincere sia lo sport e soprattutto l'amicizia.
 

 
Il rugby Old è una disciplina amatoriale con regole leggermente «addolcite» rispetto al rugby: le principali differenze sono relative alla mischia che è no-contest, alla touche (il fallo laterale) dove si salta pre prendere il pallone ma non si può alzare di peso il compagno di squadra e alla ruck che, al pari della mischia, non può essere contestata.
Particolare attenzione viene fatta all'età dei partecipanti che viene segnalata dal colore dei calzoncini: rossi per chi ha superato i 64 anni (può essere fermato solo abbracciandolo), oro per chi ha superato i 69 anni (si può ostacolare solo mettendosi davanti a braccia larghe) e viola per chi ha superato i 70 anni e non può essere ostacolato in nessun modo ma può portare palla per un massimo di venti metri.
Questi tornei sono anche l'occasione per vedere all'opera ex giocatori professionisti che, nonostante età ed acciacchi hanno ancora tanta voglia di divertirsi e di giocare, spesso facendo da chioccia a volenterosi neofiti che, magari seguendo le orme dei figli, hanno deciso di provare a cimentarsi in questo affascinante gioco.
 

 
La naturale conclusione del gioco è il «terzo tempo» dove ci si siede a tavola tutti insieme (arbitro compreso) per bere e mangiare all'insegna dell'allegria e dell'amicizia.
Uno spettacolo dopo lo spettacolo ormai raro da vedere in altre discipline, con il rispetto ed il sorriso che vincono qualsiasi screzio di gioco.
Per gli spettatori sarà una festa garantita anche dall'attività della «piastra» che sfornerà squisiti panini caldi con i quali calmare i morsi della fame durante i match.

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