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La Trento Half Marathon insegue i record

Domenica si punta a riscrivere la storia sia in campo maschile che al femminile. Partenza alle 10; grande partecipazione alla Family Happy Run


Foto dello scorso anno.

Ieri pomeriggio, con l’apertura del Trento Running Expo situato presso il polo espositivo Trento Expo si è aperto il «Trento Running Festival».
Per tre giorni, fino a domenica pomeriggio quando si svolgeranno le premiazioni, sarà un importante e fondamentale punto di riferimento e ritrovo per maratoneti, pubblico e aziende.
Dopo l’adrenalina fatta del Giro al Sas dei grandi campioni, domenica mattina 6 ottobre con partenza alle ore 10 sarà il momento della 9ª edizione della Trento Half Marathon sulla distanza di Km 21,097 e percorso certificato IAAF/FIDAL, gara internazionale inserita nei calendari Aims e Fidal.
Partenza fissata in Via Rosmini e arrivo in Piazza Duomo. A seguire grande festa con bambini, famiglie, uomini e donne di tutte le età che possono correre o camminare al ritmo che preferiscono con la «Happy Family Run - Corri per la vita» in collaborazione con la LILT, con partenza alle ore 10.10 in Piazza Santa Maria Maggiore, manifestazioni ludico-sportiva amatoriale non competitiva ad andatura libera di 5 e 10 Km.
 
Trento Half Marathon che quest’anno strizza l’occhio ai top runner italiani con l’inserimento di un premio speciale in denaro promesso a chi riuscirà a battere il primato italiano della gara.
Il più veloce di sempre è stato Said Boudalia che nel 2011 chiuse in 1:05:52, quello femminile risale al 2017, con Agnes Tschurtschenthaler che chiuse in 1:15:10.
Primati ufficiali dell’evento trentino invece sono di matrice keniana ed appartengono al maschile a Justus Kangogo che nel 2017 tagliò il traguardo in 1h01’48” e al femminile a Joyce Chepkemoi che l’anno scorso concluse in 1h09’21”.
 
 UOMINI 
Al via per questa nona edizione vi sarà Ahmed El Mazoury (Atl. Casone Noceto) che nel 2015 fece la sua miglior half marathon in 1h02’39” e Giovanni Grano che il 10 Febbraio di quest’anno a Barcellona ha fissato il suo nuovo primato personale con 1h04’53”.
Entrambi gli italiani sono nati nel 1990 e sarà bello vivere la sfida tutta nostrana per battere il primato della gara di Said Boudalia.
Africa chiamata a battere il primato della gara che è rappresentata dall’etiope Yasin Haji, classe 1996, oro ai mondiali di cross junior nel 2015 e con un personal best di 1h03’36” sulla mezza fatto a Rabat a fine agosto di quest’anno.
 
Ancora Etiopia con il ventenne Tefera Mosisa Midekessa medaglia di bronzo ai mondiali under 18 nei 3.000 metri nel 2015 che farà l’esordio sulla distanza di mezza maratona.
Come spesso accade le più grandi sorprese arrivano proprio da questi ragazzi che provano la distanza per la prima volta.
Ancora al via, questa volta per i colori del Kenya, troviamo Cornelius Kipruto Kangogo, già 3° alla RomaOstia Half Marathon questa primavera e un primato in half marathon di 1h01’05” e Geoffrey Korir, argento ai mondiali di cross under 20 nel 2015 e che ha corso alla mezza di Nizza quest’anno in 1h02’00”.
Interessante dunque la sfida tra questi quattro fenomenali atleti così come la infinita sfida tra Kenya ed Etiopia.
 
 DONNE 
Al femminile il nome già annunciato qualche settimana fa e tutt’oggi confermato è quello della valdostana Catherine Bertone, la dottoressa e madre di famiglia, che a 47 anni non smette di stupire con prestazioni di altissimo livello.
La prova è infatti il suo nuovo primato personale in mezza maratona di 1h13’03” fatto a Lugano a Maggio di quest’anno.
Altra italiana in gara è la bolzanina Sarah Giomi in queste settimane in preparazione per la Maratona di Ravenna dove vuole giocarsi il titolo italiano.
Sarah ha un primato di 1h17’10” fatto a Napoli City Half Marathon a febbraio 2019.
 
Quattro keniane ed una etiope sono le rappresentanti dell’Africa e da loro ci si attende grande spettacolo.
Riono Purity è una fuoriclasse assoluta che ha vinto la Maratona di Parigi nel 2017 in 2h20’55” e la mezza di Copenaghen nel 2015 con 1h08’29”, però sarà questa la sua prima competizione dopo la maternità dunque c’è un punto interrogativo su quelle che sono al momento le sue potenzialità.
Ancora Kenya con Irine Kimais, solo 19 anni ma tanta qualità con un 1h10’33” fatto in Spagna a marzo 2019 e 5ª a Nairobi ai Trial keniani in agosto.
 
Brendah Kebeyatorna per la seconda volta alla Trento Half Marathon, l’anno scorso si piazzo in terza posizione, si è innamorata di Trento ed è voluta tornare.
Ovviamente cerca questa volta il primo gradino del podio. Infine troviamo Caroline Nyaga con un personale di 32’24”17” sui 10.000 m e all’esordio sulla distanza di mezza maratona.
Esordio sui 21,097km anche per l’etiope Burka Desta, per lei un primato di 32’05” sui 10000 metri. Conclude la lista delle atlete d’élite la polacca Monika Stefanowicz,classe 1980, con record sulla distanza di 1h12’14”.

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