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Marcialonga: ci sono eventi per tutti i gusti e la pista è un gioiello

Baby, Story, Stars, Mini, Young: in Val di Fiemme e in Val di Fassa è un festival dello sport

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Marcialonga non è solo la «classica» gara di sci di fondo baciata dai grandi numeri, con stranieri a go-go e famosi campioni a voler primeggiare.
È un evento composto da una miriade di appuntamenti, un vero e proprio festival dello sci di fondo e dello sport invernale.
Sono 47 le candeline che domenica 26 gennaio saranno spente con una affollata maratona sugli sci stretti da Moena a Cavalese, 7500 fondisti a percorrere in lungo e in largo prima la Val di Fassa e poi la Val di Fiemme.
La pista Marcialonga è un gioiello e di fatto interamente completata, ed ora non resta che attendere l’arrivo dei fondisti per la miriade di eventi che li attenderanno.
Giovedì alle 9.30 si accenderanno i riflettori con quella che è la «gara satellite», la Lavazeloppet sempre in tecnica classica, ma in quota sulle splendide piste di Passo Lavazè.
 
Nel pomeriggio apriranno i cancelli (dalle 15 alle 19) dell’ufficio gare Marcialonga, con tanti giovani volontari a distribuire i pettorali sognati.
All’interno del Palafiemme di Cavalese ci sarà un vero e proprio villaggio, con diversi espositori ma soprattutto con lo Story Village, la mostra di sci Nynsen e delle collezioni Marcialonga, Registro degli sci d’epoca, annulli filatelici e lo store Marcialonga.
Venerdì lunga maratona dell’ufficio gare dalle 9 alle 19, alle 16 spazio alla Marcialonga Baby a Predazzo dedicata ai giovanissimi da 0 a 6 anni.
Non è certo una gara, ma un momento di avvicinamento allo sci di fondo per i più piccoli. Non ci sarà, invece, l’annunciato debutto della Supersprint a Cavalese.
Il comitato dispiaciuto ha dovuto prendere questa amara decisione ritenendo non ci fossero i presupposti per realizzare questo evento.
 
Sabato invece la Marcialonga entra nel vivo. Ancora distribuzione dei pettorali dalle 9 alle 20, poi alle 9.30 scatterà a Lago di Tesero l’8ª Marcialonga Story, una ventata vintage riservata a soli 300 fondisti con abbigliamento e attrezzatura d’epoca.
Alle 10 inizia l’intrattenimento a Predazzo in piazza SS Apostoli per festeggiare l’arrivo degli «storici», quindi alle 13 obbiettivo puntato ancora su Lago di Tesero con la Marcialonga Stars, una manifestazione aperta a tutti e con tanti personaggi famosi con sci, ciaspole ma anche scarpette, per contribuire alla nobile causa della Lega Tumori di Trento.
Alle 14 l’invasione dei mini fondisti con la 35ª Minimarcialonga, per giovanissimi dai 6 ai 12 anni, e alle 14.30 la Marcialonga Young per i più grandicelli (cat. Ragazzi).
Dalle 17 in piazza Verdi a Cavalese musica e assaggi di prodotti tipici, come aperitivo per quello che sarà domenica, la 47.a Marcialonga.
 
Domenica alle 7.50 un colpo di cannone lancerà la gara femminile, alle 8 i maschi del circuito Visma Ski Classics, a seguire tutti gli altri incolonnati nei binari da Moena fino a Canazei e poi giù fino a Molina, prima di affrontare la salita finale di Cascata e giungere a Cavalese.
Se il ritmo sarà quello di Eliassen del 2019, alle 10.45 si potrà conoscere il vincitore della mitica Marcialonga 2020.
Per chi non potrà essere tra i 65.000 spettatori valutati a bordo pista, c’è sempre la possibilità di seguire la diretta comodamente davanti alla tv, dalle 7.40 su Sky Sport Arena o in replica mercoledì su RTTR alle ore 21.

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