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Simone Valduga e Giulia Riccardi: argento vivo a Rieti

Gli atleti trentini hanno conquistato la medaglia d'argento nell'eptathlon e negli 800 metri ai Campionati Italiani Allievi di Rieti. Bene in qualifica Bolzon e Demattè

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Un sabato tutto d'argento per l'atletica trentina ai Campionati Italiani Allievi di Rieti: Giulia Riccardi (Gs Trilacum) prima e Simone Valduga (Us Quercia Trentingrana) poi si sono accomodati sul secondo gradino del podio dello Stadio Raul Guidobaldi rispettivamente al termine delle sette prove dell'eptathlon e degli 800 metri maschili.
Per entrambi non si tratta di una prima volta: Giulia nell'ottobre 2018 e Simone dodici mesi più tardi erano stati capaci di centrare il podio tricolore nella rispettiva seconda stagione da cadetti ma si sa come le riconferme abbiano un sapore più speciale.
Specie nel caso della figlia d'arte Riccardi, protagonista di una passata stagione difficile, con una serie di problemi fisici che l'hanno tenuta a lungo lontana dalla scena.
 
Tornare in pista e saper gestire con grande efficacia la due giorni di impegni dell'eptathlon è il migliore segnale per dichiarare definitivamente chiusa la parentesi negativa. Anche perché la trilacense ha saputo tener testa per tutta la durata della sfida alla favoritissima Greta Brugnolo: al termine delle sette prove, la classifica finale ha recitato 4.991 punti per la veneta, 4.817 per la trentina che ha messo al sicuro la piazza d’onore negli 800 metri finali (2’27”47), dopo essersi messa in evidenza anche nei 200 metri (25”56), nei 100 metri ad ostacoli (15’48) e nei salti, con il 5,48 nel lungo e l’1,53 nell’alto.
Proprio il buon tempo nel doppio giro di pista finale, l’ha messa al sicuro dalle pretese della toscana Matilde Carboncini, costretta alla fine ad accontentarsi del bronzo.
 
E proprio negli 800 metri si è compiuta la seconda impresa trentina di giornata: dopo aver siglato primato personale (1'54"27) grazie al miglior riscontro cronometrico delle batterie, Simone Valduga ha gestito in maniera pressoché ottimale anche la più intricata finale, prova avviatasi con andatura tattica e conclusa con una lunga volata che ha coinvolto di fatto l'intero secondo giro.
Il lagarino si è messo in evidenza per la forte rimonta che ha risparmiato solo il bresciano Francesco Pernici, favorito della vigilia che ha però dovuto sudarsi il successo fino a pochi metri dal traguardo, tagliato in 1’55”95 proprio davanti al trentino (1’56”50) e al laziale Stalpicetti, il primo ad accendere le polveri al suono della campana.
 
Per quanto riguarda le altre prove di giornata, significativo successo nella finale B dei 400hs per la fiemmese Sofia Trettel (Us Quercia Trentingrana) con il covalligiano Samuele Delladio (Us Quercia Trentingrana) quinto nell'identica finale maschile, mentre tra i turni di qualificazione della giornata si segnalano le ottime impressioni destate dalle attese Alessandra Bolzon (atletica Clarina) nel triplo - sufficiente un unico salto da 11,89 - e da Nancy Demattè (Atletica Trento) nel giro di pista, coperto in 57"68 per risultare la seconda più veloce di giornata.
La domenica reatina potrebbe regalare nuove soddisfazioni trentine, dunque.

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