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Trieste sconfitta anche al Palavis: Pressano è salvo!

Il finale, 28-26, premia gli uomini di Dumnic che chiudono la serie 2-0 e restano in Serie A Gold per la stagione 2024-25

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La Pallamano Pressano BTS chiude i conti con la salvezza e conquista la permanenza in Serie A Gold. I gialloneri di Branko Dumnic hanno sconfitto la Pallamano Trieste anche in Gara-2 al Palavis, chiudendo la serie sul 2-0.
Quanto basta per conquistare la salvezza e pensare al prossimo anno ancora in massima serie, il quindicesimo consecutivo.
La società giallonera tira un sospiro di sollievo, anzi un urlo di sollievo davanti a un Palavis gremito in ogni ordine di posto per dare la caccia ad una vittoria fondamentale.
 
In difficoltà per tutta la stagione, i gialloneri sono riusciti a risalire la china nella seconda metà di campionato, centrando la salvezza al primo turno di PlayOut.
Al Palavis è andata in scena una battaglia vera e propria, con Trieste che ha dato grande filo da torcere alla squadra trentina: molto più carichi e determinati di Gara-1 a Trieste, i giuliani di Radojkovic hanno tenuto testa a Pressano fino all’ultimo, regalando al Palavis una sfida tesa, nervosa e ricca di capovolgimenti di fronte.
Alla fine l’hanno spuntata i padroni di casa per 28-26 nel tripudio del tifo giallonero. In avvio di partita le due squadre partono contratte e gli errori si moltiplicano: Trieste mette il naso avanti ma Pressano tiene testa.
 
Dal 5-4 del 7’ minuto il punteggio non si muove per 8 lunghissimi minuti fatti di parate ed errori in attacco; primo allungo giallonero sul 7-5 con Hamouda, poi Trieste ribalta tutto e fa 8-9.
Pressano è opaco, non riesce a dare continuità al proprio gioco ed arranca, subendo anche l’11-13 con Trieste che sciupa due palloni del possibile +3, chiudendo comunque avanti la prima frazione di gioco sul 13-14.

Pressano sa di avere le carte per comandare la partita e prova a reagire: uno scatenato Fraj non perdona e riporta avanti i gialloneri sul 19-16 ma proprio sul più bello Trieste reagisce e torna sotto, 19-19.
La partita si fa nervosa e dura: ne escono meglio i padroni di casa che grazie alle parate di Loizos ed alla pazienza in attacco infilano un pesante break che vale il 24-20.

È lo strappo decisivo a 10 minuti dal termine; da qui infatti Pressano non mollerà più il vantaggio.
Gara spezzettata e pirotecnica ma i gialloneri restano avanti e sono due bombe di Hamouda, capocannoniere del campionato, a mettere il sigillo sulla partita.
Pressano fa 27-23 a 4’ dal termine, poi gestisce il ritorno di Trieste che non va oltre il -2 ed è costretto alla resa sulla seconda sirena, quando ancora Hamouda chiude conti e campionato sul 28-26.
 
Urlo liberatorio per la squadra trentina che dopo aver sofferto per mesi e lottato con grinta è riuscita a centrare l’obiettivo, garantendosi la permanenza in Serie A Gold per la prossima stagione.
La questione retrocessione sarà ora materia fra Trieste, Cingoli e Rubiera che nelle prossime settimane giocheranno per evitare l’ultima retrocessione in Serie A Silver.
Pressano invece comincerà subito a lavorare per allestire la squadra del prossimo anno.
 
 Serie A Gold - PlayOut - Gara-2  
Pressano - Trieste 28-26 (p.t. 13-14)

Pressano: Facchinelli, Moser M., Villotti, Rossi N. 1, D’Antino 2, Rossi F., Mazzucchi, Hamouda 11, Pilati, Folgheraiter, Moser N., Loizos, Gazzini 2, Mizzoni 2, Luchin, Fraj 10. All. Dumnic
Trieste: Radojkovic, Dapiran 3, Urbaz 5, Somma 1, Ganz 2, Postogna, Andreotta, Ceccardi 6, Garcia, De Luca 3, Scorzato, Sandrin 5, Andonovski 1. All. Radjokovic
Arbitri: Schiavone-Fornasier

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