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Ritorna il Torneo Internazionale «Città della Pace»

E per la prima volta con una nuova disciplina: l’hockey su prato

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Torna, il fine settimana di Pasqua, a Rovereto il Torneo Internazionale «Città della Pace».
Quest’anno il torneo di calcio e pallamano apre a una nuova disciplina sportiva.
Dal 18 al 20 aprile 2014, sui campi della Vallagarina per la prima volta si giocherà anche a hockey.
Saranno le atlete dell’hockey su prato ad inaugurare, sul campo di Mori, la nuova tradizione.
 
E tutto questo grazie alla partnership stretta con la Federazione Italiana Hockey che ha dato il patrocinio ufficiale alla manifestazione e che intende costruire con Mori e con il Trentino un rapporto duraturo ed importante.
Saranno 2.500 gli atleti dagli 8 ai 17 anni che, durante i tre giorni della manifestazione, si sfideranno sui campi e nelle palestre di tutta la Vallagarina per un momento sportivo ed agonistico che si propone per tutti i ragazzi come unico.
 
L’evento infatti è un’irripetibile occasione d’incontro per ragazzi che vengono da tutte le parti del mondo dalla Russia alla Spagna, dalla Svezia al Kuwait, passando dalla Germania, la Serbia, la Bielorussia, e questo solo per citare alcune delle 16 nazioni rappresentate.
E proprio il confronto e lo scambio tra culture diverse è capace di lanciare il messaggio di pace di cui da 27 edizioni si fa portavoce il Torneo.
 
Dopo l’esperienza ben riuscita dello scorso anno il Comitato Organizzatore, presieduto da Cristian Sala, ha deciso di proseguire nella direzione di dare vita a un «Torneo per i giovani fatto dai giovani».
Per questo saranno gli studenti delle scuole superiori della città - liceo «A.Rosmini», il liceo Internazionale Arcivescovile, IIS «Don Milani», ITT «Marconi» - lo scoppiettante motore della manifestazione che andrà ad affiancarsi ai più di 100 volontari del comitato e delle società sportive di Rovereto e della Vallagarina che nei tre giorni del weekend pasquale opereranno per garantire la miglior riuscita dell’evento.
 


Saranno 120 (ancor più della scorsa edizione) i ragazzi impegnati nel progetto «Junior Team».
Loro spetterà il compito di accompagnare le squadre negli spostamenti, e di occuparsi della logistica durante l’evento.
Un gruppo di loro dovrà gestire gli infopoint sui campi e altri avranno il compito di gestire l’ufficio stampa e la comunicazione.
Il Torneo promette di essere anche quest’anno momenti di incontro e di festa per atleti e gli accompagnatori ma anche per i molti roveretani e trentini che da sempre partecipano con entusiasmo ai vari momenti dell’evento: dalla suggestiva ed emozionante cerimonia di apertura alla Campana dei Caduti alla colorata sfilata per le vie del centro di Rovereto, dalle partite alle premiazioni con i fuochi d’artificio della domenica allo Stadio Quercia.
 
Si propone anche come occasione per  valorizzare e promuovere la nostra terra, che ha l’occasione di mostrare il meglio di sé a migliaia di potenziali turisti del futuro, provenienti dal centro Europa e quest’anno soprattutto dell’Est, bacino turistico in espansione dove la nuova disciplina portata a Rovereto, l’hockey, è molto sviluppata.
Altra novità dell’edizione 2014 è il progetto «Torneo della Pace Network» a cui il Comitato organizzatore ha dato vita, in questo periodo di crisi e di tagli ai finanziamenti, sia per incentivare l’arrivo di nuovi sponsor, che per consolidare il rapporto con gli esistenti.
 
Si tratta di un vero e proprio network che ha come obiettivo primo quello di mettere in una relazione positiva i soggetti co-attori, dalle società sportive alle aziende partner, dalle realtà alberghiere a quelle della ristorazione, dalle associazioni di volontariato agli Istituti scolastici coinvolti.
Tali realtà avranno la possibilità di conoscersi, promuovendo la propria attività e le proprie proposte «in esclusiva» nei confronti degli altri membri del Network, attraverso gli strumenti messi a disposizione dal Comitato Organizzatore (newsletter, mailing list, strumenti cartacei).
 
In questo modo il complesso sistema che permette ogni anno la realizzazione di questo importante evento, potrà replicarsi in modo virtuoso durante tutto il resto dell’anno a favore proprio di quelle realtà che collaborano alla buona riuscita del Torneo.

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