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I vincitori del 1° Trofeo Città di Trento di dama al Caffè Rossini

1° Riccardo Agosti di Mori, punti 13 - 2° Stefano Valentini, Villa Rendena, 11 punti - 3° Damiano Leonardi, Villa Rendena, 10 punti

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Nel pomeriggio di ieri, domenica 29 maggio, si è disputato al Caffè Rossini di Trento il Primo Trofeo Città di Trento di dama, che ha visto 12 partecipanti, tra i quali i migliori del Trentino Alto Adige.
Di seguito i risultati e alcune curiosità.
 
 Classifica finale 
1° maestro Riccardo Agosti di Mori, punti 13
2° Stefano Valentini, Villa Rendena, 11 punti (in passato più volte campione italiano juniores)
3° Damiano Leonardi, Villa Rendena, 10 punti (vicecampione italiano juniores in carica)
4° Diego Tranquillini, Mori, 10 punti (campione regionale assoluto in carica)
5° Elena Valentini, Villa Rendena, 9 punti (3 volte campionessa italiana femminile)
6° Gabriele Azzará, Rovereto, 8 punti
 
 Curiosità damistiche 
Non tutti lo sanno ma la dama dal 1993 è riconosciuta dal CONI come disciplina sportiva. La Federazione Italiana Dama (FID) appartiene al CONI come disciplina associata, nonostante questa disciplina non sia praticata nelle Olimpiadi. Esiste inoltre una manifestazione denominata «Olimpiadi dei giochi della mente» dove, tra gli altri giochi, vi è anche la dama presente con più varianti di gioco.
La dama che tutti conoscono in Italia, il gioco tradizionale, che ha per campo di gara la classica damiera di 64 caselle (8x8), viene definita nel nostro Paese «dama italiana».
La specifica serve perché la dama sulle 64 caselle viene giocata in modo diverso da nazione a nazione: quindi si parla di dama inglese, dama tedesca, dama turca, ecc.
Le differenze riguardano soprattutto le regole di presa (in Italia la presa è obbligatoria, si deve prendere il maggior numero di pezzi, a parità il pezzo maggiore o iniziare a prendere dal pezzo maggiore; la pedina non può catturare la dama) e la posizione iniziale della damiera e delle pedine (in Italia con casella nera in basso a destra dei giocatori e le pedine sulle case nere).
Esiste poi la dama internazionale (dama nazionale in Francia ed in Olanda) che si gioca su 100 caselle e dove la pedina può prendere gli altri pezzi on solo avanti ma anche all'indietro e può mangiare la stessa dama. Mentre la dama può «saltare» anche più caselle in una sola mossa.
 

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