Home | Sport | Sport Trentino | MTB-O: gli azzurri pronti per un grande mondiale

MTB-O: gli azzurri pronti per un grande mondiale

Da martedì lotteranno per una medaglia Luca Dallavalle, Giaime Origgi, Riccardo Rossetto, Fabiano Bettega, Piero Turra

TRENTO: Azzurri pronti per il mondiale di Mtb-O che si tiene in Austria, più precisamente a Waldviertel.
Ricordiamo i convocati che da martedì lotteranno per una medaglia Luca Dallavalle, Giaime Origgi, Riccardo Rossetto, Fabiano Bettega, Piero Turra.
L'ultima news in ordine di tempo è la vittoria di Luca Dallavalle nella gara in notturna di venerdì 3 agosto denominata «Coredo Bike Night», prova di mountain bike disputata tra le viuzze e sulle pendenze dell’omonimo paese sull’altipiano della Predaia.
La gara ha preso il via dalla piazza principale di Coredo, una trasferta tutto sommato di pochi chilometri per l’atleta solandro, e si è snodata su un circuito tutto in asfalto.
Nell’edizione 2018 sono stati aggiunti anche alcuni ostacoli artificiali per obbligare gli atleti a cimentarsi in un piccolo slalom in discesa a circa metà percorso, il tutto per 40 minuti di gara.
 
Dopo aver tagliato il traguardo vittorioso, ecco alcune dichiarazioni del due volte campione del mondo di Mountain bike Orienteering.
«Sono reduce dal periodo di allenamento al Passo Rolle e ho fatto una settimana di scarico. Oggi sabato 4 agosto partiamo per il Mondiale ed ho voluto fare solo un test per vedere come reagiscono le gambe La gara di Coredo mi ha visto gareggiare con il pettorale numero 1. Si è creato subito un primo gruppetto di 5 concorrenti all’attacco, ma mi sono accorto subito che tutti gli altri controllavano me.»
 
Dallavalle è transitato fin dal primo giro in seconda posizione, che ha mantenuto praticamente fino a metà gara.
Al primo attacco da parte di uno degli avversari, Dallavalle ha reagito aumentando vistosamente il ritmo, cosa che gli ha consentito di colmare subito il piccolo gap e di proseguire l’azione; attorno ai 25 minuti di gara è transitato sul traguardo con 6 secondi di vantaggio sugli inseguitori (termine del settimo giro) che poi sono diventati 12 dell’ottavo giro, poi 24 secondi e ancora 34 al termine del decimo e penultimo giro.
Con il percorso ormai calato in fase notturna (la gara ha preso il via alle 21), l’ultimo giro è diventato una sorta di passerella per Dallavalle che ha concluso a braccia alzate.
«Sicuramente la forma è migliore rispetto a quella che avevo nelle gare di inizio stagione. So per esperienza che entrare in forma troppo presto mi impedirebbe di essere al meglio nel periodo dei mondiali; ho imparato dal mio amico Ruslan Gritsan che lo stato di forma ottimale può durare un mese o un mese e mezzo al massimo, ma non di più. Anche Ruslan ormai fa i conti con questa equazione, e sarà senz’altro uno dei protagonisti anche al prossimo Mondiale.»
 
Questo invece il commento degli azzurri anche loro pronti per partire alla volta del Mondiale austriaco di Mtb-Orienteering.
Riccardo Rossetto: «Arrivo a questo appuntamento in ottima forma, nelle ultime gare WRE ho avuto dei buoni parziali non supportati però da un altrettanto buona concentrazione durante tutta la prova.
«Conto di essere più costante in quest'ultimo aspetto data l'importanza dell'evento. La distanza che più mi si addice maggiormente dovrebbe essere la Sprint, soprattutto se avrà un'estesa parte urbana.
«Mentre la gara che soffro è la Long Mass Start ma conto di migliorare il feeling già in questa edizione.»
 
Giame Origgi: «Io sono l'unico a non aver svolto il periodo di altura e non posso considerare il mio periodo di avvicinamento al mondiale ottimale, però ho cercato di fare il possibile per conciliare allenamento, famiglia e lavoro.
«Questo sarà il mio 13° mondiale e mi piacerebbe riuscire a portare a casa ancora una top15 conscio che non sarà comunque una passeggiata.»
 
Fabiano Bettega: «Posso ritenermi pronto ad affrontare un Mondiale. Fisicamente penso di essere cresciuto rispetto all'anno scorso.
«Tecnicamente invece devo ritrovare una certa tranquillità mentale, infatti nelle ultime gare è successo che sbagliassi a causa della troppa fretta.
«Non ho ambizioni particolari, mi basterebbe migliorare le prestazioni dell'anno scorso, e ciò non è facile.»
 
Piero Turra: «Vengo dai mesi di giugno e luglio, nei quali ho accusato stanchezza, questa settimana sto facendo scarico per recuperare e spero di arrivare fresco all'evento.
«Le gare si svolgono su terreni dove mi sono trovato bene. Infatti l'anno scorso abbiamo corso delle prove di Coppa del Mondo nella stessa zona, con buoni risultati. Questo mi rende fiducioso.»

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Storia dell'Autonomia

di Mauro Marcantoni

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone