Home | Sport | Sport vicini al Trentino | 22ª edizione della « Südtirol Drei Zinnen Alpine Run»

22ª edizione della « Südtirol Drei Zinnen Alpine Run»

All’esordio della gara in Coppa del Mondo Mamu e Tunstall battono i record del percorso

image

>
Con un botto sabato è andata in scena la 22ª edizione della Südtirol Drei Zinnen Alpine Run, quest’anno inclusa per la prima volta nel calendario di Coppa del mondo WMRA.
Il vincitore Petro Mamu (Eritrea/1h22’37’’) e la vincitrice Sarah Tunstall (Gran Bretagna/1h41’45’’) hanno stabilito i nuovi record del percorso di 17 chilometri per 1333 metri di dislivello, che va da Sesto Pusteria al rifugio Locatelli.
Con un meteo perfetto per correre, il cielo terso, il sole splendente e delle temperature ideali, 850 atlete e atleti si sono iscritti alla popolare corsa in montagna tra le Dolomiti, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
 
Dopo la partenza da Casa Sesto alle ore 10 un gruppo compatto con diversi campioni è corso in testa, facendo il giro della località alpina e incamminandosi poco dopo verso Moso.
Arrivati al rifugio Fondo Valle dopo aver percorso circa 7 chilometri, si sono formati diversi gruppetti: in testa gli eritrei Petro Mamu e Filimon Abraham con lo statunitense Joseph Gray, seguiti con un minuto di ritardo dallo scozzese Andrew Douglas, il lombardo Francesco Puppi e il sarentinese, nonché protagonista altoatesino, Hannes Perkmann.
 
La situazione è rimasta simile anche al rifugio Comici.
Davanti a tutti Mamu, Gray e Abraham, dietro – con un distacco salito a 2 minuti – Puppi, Perkmann e lo sloveno Timotey Becan. Sulla strada verso il rifugio Pian di Cengia Mamu e Gray hanno accelerato il passo.
Abraham ha dovuto lasciar andare la coppia di testa e ha accumulato due minuti di ritardo in questa parte. In compenso l’atleta eritreo ha tenuto sotto scacco l’«azzurro» Puppi. Il leader della Coppa del Mondo Andrew Douglas si è fatto strada fino alla quinta posizione, immediatamente davanti a Perkmann.
 

 
 Mamu non cede 
Sugli ultimi chilometri prima del traguardo al rifugio Locateli è continuato l’appassionante duello tra Mamu e Gray, deciso dall’atleta africano in modo relativamente evidente a due giorni dal suo 35° compleanno. Il campione del mondo di corsa in montagna del 2012 e vincitore della Drei Zinnen Alpine Run nel 2013 e nel 2016 si è affermato in 1h22’37’’, migliorando di sette secondi il record della gara fatto da lui stesso nel 2013.

Gray ha raggiunto il traguardo con 27 secondi di ritardo su Mamu, mentre sul terzo gradino del podio è andato Abraham (1h25’55’’).
Il migliore Azzurro è stato Francesco Puppi di Guanzate (Como), piazzatosi al quarto posto.
Dietro di lui sono arrivati il leader della classifica di Coppa del Mondo Andrew Douglas in quinta posizione e in sesta posizione Hannes Perkmann, il migliore tra i partecipanti altoatesini.
 

 
 Tunstall festeggia un primo posto dalla partenza al traguardo 
Tra le donne la vincitrice Sarah Tunstall ha corso gran parte della gara in testa da sola.
Al rifugio Fondo Valle la 33enne britannica aveva strappato circa un minuto di vantaggio sulla leader della Coppa del Mondo Sarah Mccormack (Irlanda).
Successivamente Tunstall ha incrementato il gap con le sue avversarie, arrivando a precederle di 5 minuti al rifugio Pian di Cengia.
Tunstall si è affermata sui 17 chilometri con 1333 metri di dislivello della Südtirol Drei Zinnen Alpine Run in 1h41’45’’ e ha migliorato di 49 secondi il record della gara stabilito lo scorso anno dalla tedesca Michelle Maier.
Per la britannica questa è stata la seconda vittoria nelle gare di Coppa del Mondo di questa stagione dopo che a metà luglio si era aggiudicata il Großglockner Berglauf
 
Mccormack ha ottenuto il secondo posto in classifica (1h46’21’’), mentre Victoria Kreuzer (Svizzera/1h47’40’’), seconda nella scorsa edizione, è arrivata terza.
Un risultato degno di nota è quello dell’altoatesina Petra Pircher.
La 48enne di Lasa ha corso in 1h56’31’’ ed è arrivata nona, entrando così nella top-ten e ottenendo il migliore risultato di tutte le azzurre.
La protagonista locale, la 37enne di Sesto Pusteria Agnes Tschurtschenthaler ha ottenuto la 17a posizione nella prima gara dopo la maternità, correndo in 2h08’21’’.
 

 
 Gli organizzatori hanno buoni motivi per essere contenti 
Soddisfatti del debutto della Südtirol Drei Zinnen Alpine Run nella Coppa del Mondo non erano soltanto gli 850 atleti iscritti provenienti da 23 Paesi, che hanno trascorso una leggendaria giornata tra le Dolomiti, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Anche il bilancio degli organizzatori dell’associazione ALV Sextner Dolomiten è positivo.
«Correre in una favolosa giornata, con la vista sulle maestose Tre Crime al traguardo è sicuramente una delle cose più belle che possa vivere chi fa corsa in montagna.
«Che oggi siano stati stabiliti entrambi i record della gara è naturalmente la ciliegina sulla torta, come si suol dire.
«Siamo contenti che la nostra gara si sia svolta senza che nessuno si sia fatto male e che tutto abbia funzionato senza intoppi. Per questo desidero ringraziare tutti i volontari e, naturalmente, i nostri numerosi e affezionati partner.
«Arrivederci al 12 settembre 2020 per la 23ª edizione della Südtirol Drei Zinnen Alpine Run», – ha affermato il responsabile del comitato organizzatore Gottfried Hofer, che ha ricordato la Mini Drei Zinnen Alpine Run rivolta a bambini e ragazzi con cui domenica si concluderà la tre giorni dedicata alla corsa in montagna.
 

 
 Le voci dei protagonisti 
Petro Mamu, vincitore.
«Quella di oggi è stata una corsa vicinissima alla perfezione. Già prima della Südtirol Drei Zinnen Alpine Run avevo una sensazione molto buona. Naturalmente sono molto felice di aver battuto il mio vecchio record della gara.»

Sarah Tunstall, vincitrice.
«Per la prima volta in vita mia sono qui tra le Dolomiti, quindi è anche la prima volta che corro qui ed è semplicemente fantastico.
«La Südtirol Drei Zinnen Alpine Run è un mix interessante tra una parte pianeggiante all’inizio e poi salite molto ripide e parti in discesa. C’è proprio tutto quello che serve per fare una gara di corsa in montagna.
«Naturalmente sono molto soddisfatta della mia prestazione, soprattutto perché ultimamente ho dovuto lottare con degli acciacchi.»
 

 
 Risultati 22ª Südtirol Drei Zinnen Alpine Run 
Uomini:
1. Petro Mamu ERI 1:22.37
2. Joseph Gray USA 1:23.04
3. Filimon Abraham ERI 1:25.55
4. Francesco Puppi ITA 1:27.29
5. Andrew Douglas GBR 1:27.48
6. Hannes Perkmann ITA 1:28.42
7. Zak Hanna IRL 1:29.20
8. Bernard Dematteis ITA 1:31.00
9. Tiziano Moia ITA 1:32.30
10. Francis Maina Njoroge KEN 1:33.22

Donne:
1. Sarah Tunstall GBR 1:41.45
2. Sarah Mccormack IRL 1:46.21
3. Victoria Kreuzer SUI 1:47.40
4. Lucie Marsanova CZE 1:50.06
5. Alexandra Hauser AUT 1:52.19
6. Jane Wanja Nganga KEN 1:53.31
7. Monika Pletzer GER 1:54.47
8. Timea Merenyi HUN 1:55.10
9. Petra Pircher ITA 1:56.31
10. Dimitra Theocharis ITA 1:56.36

Link alle Classifiche complete.
 

 
 Südtirol Drei Zinnen Alpine Run - Albo d’oro 
1998:    Marco Gaiardo ITA 1:23.25 / Nathalie Santer ITA 1:49.18**
1999:    Marco Gaiardo ITA 1:23.46 / Izabela Zatorska POL 1:38.20**
2000:    Emanuele Manzi ITA 1:23.22 / Izabela Zatorska POL 1:35.17**
2001:    Jonathan Wyatt NZL 1:19.58 / Anna Pichrtova CZE 1:31.47**
2002:    Jan Blaha CZE 1:46.11     / Anna Pichrtova CZE     2:00.54***
2003:    Thierry Icart FRA 1:47.58 / Ruth Pickvance CZE 2:11.43***
2004:    Jonathan Wyatt NZL 1:40.17 / Anna Pichrtova CZE 1:57.54***
2005:    Jonathan Wyatt NZL 1:40.35 / Anna Pichrtova CZE 1:56.14***
2006:    Martin Ashley Cox GBR 1:45.27 / Anna Frost NZL 2:06.01***
2007:    Antonio Molinari ITA 1:28.54 / Antonella Confortola ITA 1:46.44
2008:    Helmut Schiessl GER 44.50 / Antonella Confortola ITA 53.52*
2009:    Helmut Schiessl GER 1:28.51 / Anna Frost NZL 1:42.59
2010:    Jonathan Wyatt NZL 1:26.23 / Mariagrazia Roberti ITA 1:44.45
2011:    Jonathan Wyatt NZL 1:29.02 / Mariagrazia Roberti ITA 1:51.00
2012:    Gabriele Abate ITA 1:26.16 / Mariagrazia Roberti ITA 1:47.36
2013:    Petro Mamu ERI 1:22.44 / Renate Rungger ITA 1:49.28
2014:    Jonathan Wyatt NZL 1:27.58 / Victoria Kreuzer SUI     1:48.10
2015:    Andrzej Dlugosz POL 1:31.01 / Antonella Confortola ITA 1:48.06
2016:    Petro Mamu ERI 1:02.06 / Sara Bottarelli ITA 1:16.24*
2017:    abgebrochen           
2018:    Anton Palzter GER 1:29.31 / Michelle Maier GER 1:42.34
2019:     Petro Mamu ERI 1:22.37 / Sarah Tunstall GBR 1:41.45
* percorso ridotto **variante, ***mezza maratona

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni