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Cerimonia oggi in sala di rappresentanza del Comune

«Sul tetto del mondo, per sempre nel cuore» – Il grazie della Città di Trento ai campioni del volley Lavia, Michieletto e Sbertoli

Il sindaco: «Avete vinto con la serenità, ci avete dato una lezione sul modo in cui si affrontano le situazioni difficili.»
Il presidente Da Re: «A Palazzo Geremia è nata la squadra, qui abbiamo festeggiato tanti successi: è la casa della pallavolo.»
I giocatori guardano al futuro: «Ci vediamo al palazzetto per una grande stagione»

«Sul tetto del mondo, per sempre nel cuore. Grazie Campioni! La città di Trento.»
I destinatari della dedica impressa sul trofeo consegnato oggi, durante un incontro d’eccezione a palazzo Geremia, sono Daniele Lavia, Alessandro Michieletto e Riccardo Sbertoli, giocatori della Trentino Volley laureati appunto «Campioni del mondo» con la nazionale italiana lo scorso 11 settembre a Katowice.
Ad applaudirli il sindaco, gran parte della Giunta, il presidente del Consiglio comunale, il Commissario di Governo Gianfranco Bernabei, il vicequestore Luigi Di Ruscio, la presidente del Coni Paola Mora, la dirigenza della Trentino Volley (dal presidente Bruno Da Re al team manager Riccardo Michieletto) e tanti tifosi.
 
Prima di accompagnarli in cima alla Torre civica («dal tetto del mondo vi porto sul tetto sopra Trento»), il sindaco ha spiegato così il premio ai tre giocatori.
«Permettetemi di rivolgervi un ringraziamento sentito a nome della città. Mentre seguivamo la finale da casa ci hanno colpito le vostre espressioni: noi avevamo il volto contratto dalla tensione, voi eravate incredibilmente sereni.
«Ci avete dato una lezione su come si affrontano le situazioni difficili. Questo riconoscimento è per voi e per tutta la Trentino Volley perché oggi possiamo dire che la pallavolo giocata a Trento è la migliore del mondo.
«E per questo dovremo anche adeguare la Blm Group Arena, che non è certo all’altezza di queste prestazioni eccellenti.»
 
Ancora visibilmente felici e carichi per il traguardo raggiunto, i giocatori guardano già al futuro.
«Ci siamo visti un anno fa da campioni d’Europa. Chi l’avrebbe mai detto che un anno dopo ci saremmo ritrovati da campioni del mondo?» – ha dichiarato ancora incredulo Michieletto.
Ha aggiunto Sbertoli: «Fa bene al cuore sentire questa cosa delle facce e delle espressioni durante la partita. Perché non è solo questione di vincere, è il modo che entra nel cuore dei tifosi».
Infine Lavia, che ha rilevato: «Sono calabrese, ero titubante all’idea di venire a Trento, ma qui mi sento davvero a casa».
Tutti e tre hanno dato appuntamento alla Blm Group Arena: «Vi aspettiamo al palazzetto per una grande stagione».
 
Anche Paola Mora ha ringraziato Lavia, Michieletto e Sbertoli per la «grande lezione di sport» mentre il presidente Da Re ha sottolineato come la nazionale Campione d’Europa avesse davvero il «motore trentino»: «Ricordo che anche Giannelli e Galassi, insieme ad Alessandro Michieletto, vengono dal nostro settore giovanile: non è un caso, ma il frutto di tanto lavoro».
Poi, a proposito di palazzo Geremia, il presidente Da Re ha raccontato: «Questo palazzo ha accompagnato la storia della Trentino Volley. Qui è nata la società, qui la squadra ha festeggiato tanti successi. Per questo possiamo dire che palazzo Geremia sia non solo la casa del sindaco, ma anche quella della pallavolo».

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