Home | Sport | Volley | Al PalaBarton la sorte sorride alla capolista Bartoccini Perugia

Al PalaBarton la sorte sorride alla capolista Bartoccini Perugia

La Delta Informatica Trentino cede a testa alta al quinto set e viene agganciata al secondo posto da Torino

image

Foto di repertorio.

Tie break amaro per una mai doma Delta Informatica Trentino.
Al PalaBarton di Perugia, casa della Bartoccini capo classifica del girone B di A2 femminile, le gialloblù sciorinano una buonissima prestazione, non riuscendo però a trovare la lucidità necessaria, soprattutto in attacco, per aggiudicarsi il combattuto tie break che ha regalato i due punti in palio al sestetto umbro.
Trento viene dunque raggiunta al secondo posto in classifica dal Barricalla Torino e domenica prossima chiuderà la propria regular season ospitando al Sanbàpolis il Canovi Sassuolo.
In casa trentina, dove il muro ha fatto la parte da leone con ben 17 punti diretti ottenuti grazie a questo fondamentale, sugli scudi Silvia Fondriest con 19 punti personali, il 71% in attacco e 6 muri.
Oltre alla prestazione monstre della centrale roveretana, da segnalare anche i 19 punti di Giorgia Mazzon, abile nel ruolo di opposto a non far rimpiangere le infortunate Baldi e Tosi, e i 6 muri firmati da Eleonora Furlan.
Tra le fila della Bartocini molto bene al centro Casillo (16 punti) ma anche Pascucci, decisiva nelle fasi più calde dei set.
Negro, orfano di Baldi e Tosi, si affida inizialmente a Moncada al palleggio, Giorgia Mazzon opposto (alternatasi con Mason per tutto l’arco del match), McClendon e Fiesoli laterali, Fondriest e Furlan al centro e Moro libero.
Fabio Bovari, tecnico della Bartoccini, replica con il sestetto annunciato alla vigilia, ovvero l’ex Demichelis in regia, Smirnova opposto, Pietrelli e Pascucci in posto-4, Casillo e Lapi al centro e Bruno libero.
 
 Il match 
L’avvio di primo set è di marca perugina (4-1) ma dopo la falsa partenza la Delta Informatica Trentino entra immediatamente nel match, trovando l’immediata parità grazie al muro di Furlan e all’attacco di Fiesoli (4-4).
Si procede a strappi con le due squadre che si alternano al comando, senza però trovare break significativi.
Trento torna ad alzare la voce nella fase centrale del set: ace di Fondriest e muro di Moncada su Pascucci (12-13) ma la Bartoccini è sempre abile a rispondere colpo su colpo (16-14). Nel finale si scatena Silvia Fondriest.
La roveretana si esalta a muro fermando prima Pascucci e poi Smirnova (19-19), Negro si gioca la carta Vianello al servizio e la mossa si rivela azzeccata perché le gialloblù piazzano il break volando fino al 20-23 con altri due punti personali di Fondriest.
Sul più bello, però, la Delta si inceppa, affondata dagli attacchi in parallela di un’ottima Pascucci (23-23). Si procede a braccetto fino al 24-24, quando Lapi mura Fiesoli e Pascucci stampa a terra il punto del 26-24.
 
Nonostante la rimonta subita, Trento ha il merito di non accusare psicologicamente il colpo e con il muro di Fondriest su Smirnova e la pipe di McClendon le gialloblù si portano sull’8-11. Il cambio palla trentino è regolare, anche Furlan offre il proprio contributo e la Delta si spinge fino al 18-23, raggiunto grazie a tre attacchi quasi consecutivi di Fiesoli e al muro di Furlan su Pascucci.
La reazione della Bartoccini è però dietro l’angolo: le umbre sfruttano il turno al servizio di Demichelis per spaventare Trento, giungendo fino al 21-23 (ace di Demichelis).
Ancora il muro di Furlan scaccia i fantasmi (21-24) prima che McClendon chiuda i conti da posto-4 (22-25).
 
Il terzo parziale è invece un monologo della Bartoccini che cresce a muro e in battuta e comanda le danze fin dai primi scambi (13-7).
La reazione gialloblù è timida, Negro prova a mischiare le carte inserendo anche Mason e Carraro ma i muri di Pascucci e Lapi mantengono Perugia saldamente avanti nel punteggio (21-12).
Il finale, caratterizzato anche da una lunga pausa per un colloquio tra secondo arbitro e segnapunti, è tutti in discesa per la formazione di casa che chiude sul 25-13 grazie a Lapi, a segno prima in pallonetto e successivamente dalla linea dei nove metri.
 
Andamento diametralmente opposto nel quarto set, letteralmente dominato da Trento. La continuità di Giorgia Mazzon e McClendon in attacco, l’attenzione a muro di Fondriest e Furlan e il quanto mai redditizio turno al servizio di Mason sono le chiavi del perentorio allungo gialloblù: con la numero tre della Delta Informatica al servizio, infatti, il momento clou della frazione con Trento che giunge fino al 3-14 firmato in pipe da Fiesoli.
Set ormai compromesso con Bovari che risparmia alcune titolari in vista del tie break, la Delta continua a spingere (7-20) e senza alcuna difficoltà archivia la frazione con la pipe di McClendon e l’attacco al centro di Furlan (8-25).
 
Nel tie break l’equilibrio si spezza con l’errore in attacco di McClendon (5-3) e il tocco vincente al centro di Casillo (6-3).
Pascucci non perdona e sfrutta i suoi centimetri per superare il muro di Moncada (8-5), Trento commette qualche sbavatura con Mason (attacco out) e Moncada (battuta in rete) e negro chiama time out sul 10-7 in favore della Bartoccini.
Furlan stampa Smirnova per il 10-9 che riapre la gara, McClendon completa l’opera murando la fast di Casillo (10-10).
Casillo si riscatta però immediatamente fermando il diagonale di McClendon e firmando il nuovo doppio vantaggio alla Bartoccini (13-11), Demichelis fa 14-12 con un tocco di prima intenzione e Pascucci regala la vittoria alla Bartoccini con un preciso e potente attacco da posto-4 (15-12).
 
 Il commento a caldo 
«Abbiamo giocato una buonissima gara - spiega Nicola Negro, tecnico della Delta Informatica Trentino – come testimoniano anche i numeri fatti registrare a muro (17 a 8 per la Delta) e in attacco (36% di positività contro il 30% di Perugia).
«Purtroppo usciamo dal campo con molto rammarico, soprattutto per l’esito del primo e del quinto set: nel primo non abbiamo capitalizzato i tre punti di margine sul 20-23, nel tie break eravamo stati bravi a tornare in partita fino al 10-10 ma nel finale è purtroppo mancata un pizzico di lucidità per ottenere la vittoria.
«Resta la grande soddisfazione di aver giocato quantomeno alla pari contro un’ottima squadra, contro la capolista e così come nella sconfitta in Coppa Italia con Mondovì non posso che essere soddisfatto della prestazione offerta dalle ragazze.
«Ora concentriamoci sul match di domenica con Sassuolo, una sfida importante sia per noi che per le nostre avversarie che andranno a caccia dei punti necessari per accedere alla pool promozione.»
 
 Il tabellino della partita giocata al PalaBarton di Perugia 
Bartoccini Perugia – Delta Informatica Trentino 3-2
Parziali: 26-24, 22-25, 25-13, 8-25, 15-12
 
Bartoccini Perugia: Demichelis 1, Smirnova 12, Pascucci 13, Pietrelli 9, Casillo 16, Lapi 11, Bruno (L); Marchi 0, Fastellini 1, Kotlar 0, Santibacci (L), Gierek 1. All. Fabio Bovari
Delta Informatica Trentino: Moncada 2, Mazzon G. 19, McClendon 16, Fiesoli 9, Furlan 13, Fondriest 19, Moro (L); Carraro 0, Mason 3, Mazzon A. 0, Vianello 0. All. Nicola Negro
Arbitri: Piera Usai e Andrea Rossetti
Durata set: 29’, 27’, 27’, 20’, 20’ (totale: 2h03’).
Note: Perugia (attacco 53, muro 8, ace 3, errori azione 13, errori battuta 6), Delta Informatica Trentino (attacco 62, muro 17, ace 2, errori azione 12, errori battuta 12).

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Storia dell'Autonomia

di Mauro Marcantoni

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone